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Coppia chiusa o coppia aperta? Autointervista
by Serena

Coppia chiusa o coppia aperta? Autointervista

Bella domanda.
All'inizio anch'io credevo che la risposta fosse scontata: una coppia è aperta quando, di comune accordo, lui o lei o tutti e due hanno rapporti sessuali con altre persone. Concetto chiarissimo: si deve solo decidere sì o no.
Se ci si ferma un attimo a pensare, ci si accorge che i confini tra coppia aperta e chiusa non sono affatto chiari e che proprio questa incertezza rende più eccitante il rapporto.
Il fatto è che la sessualità delle persone non nasce nel momento in cui esse formano una coppia definitiva. Quasi tutti hanno un percorso che passa attraverso precedenti storie sentimentali e sempre più spesso anche a un certo numero di avventure poco sentimentali … ma molto sessuali.
Insomma, di questi tempi il sesso-trasgressione nasce come esperienza individuale e non di coppia. Per i maschi non c'è neanche il problema di doverlo nascondere (anzi, per loro è un vanto), per noi femmine, hem, si sa ma ancora non si dice apertamente.

Ragazzi, quando un lui e una lei si mettono assieme, raramente si parte da zero. Giusto? I gusti, le tendenze, le fantasie che portiamo all'interno della coppia dipendono molto dal nostro precedente percorso e, secondo me, i segni più importanti li lasciano proprio le avventure apparentemente senza importanza. Tutto il sesso che si è fatto nelle precedenti storie sentimentali è stato cancellato nel momento in cui abbiamo voltato pagina.
Interessante questo concetto: sarebbe come dire che, se io (fidanzata o mogliettina) sono molto brava e ti faccio impazzire, tu (fidanzato o maritino) ti rendi conto che ho imparato molto dalle avventure. E se tu ti dimostri sicuro, pieno di fantasia, pronto a sfruttare le situazioni più eccitanti e coinvolgenti … beh, forse a me non va di pensarci, ma sicuramente hai fatto molta pratica anche tu. Magari hai portato (e scopato) me dove avevi già portato (e scopato) un'altra …. Grrrrrrr!

E allora amore, giochiamo pure a spingerci oltre: tu cerchi di chiedermi più di quanto hai chiesto alle altre, io faccio il possibile per concederti più di quanto ho concesso agli altri.
Sia chiaro però: i ruoli non si cambiano … tu sei maschietto e proponi, io sono femmina e ti dico di no (perlomeno all'inizio e magari non sempre).
L'importante è che tu ti faccia un'idea di quanto puoi osare. Lo so che non è facile, ma siamo affiatati … perché non diventare anche complici?

Ti piace che mi vesta sexy quando usciamo? Ti eccita togliermi le mutandine in auto e portarmi così a passeggio per la strada? Ma perché vuoi che lo faccia in pubblico? Ahh … ti attizza il rischio che qualcuno se ne accorga … beh, del resto anche a me, più mi fai rischiare più quella lì sotto si bagna, non posso farci niente! Ti dirò di più: se si torna a casa senza che nessuno l'abbia degnata neanche di una sbirciatina, quella sfacciata ci resta un po' male, fidati.
E le foto "nude", perché me le hai scattate? Dove sono finite? Guardi quelle invece di guardarmi dal vivo? Nooo, quelle ti eccitano perché possono servire a qualcosa, dì la verità.
Io? Ebbene sì, anche a me eccitano perché … beh, sei tu, amore, che scegli le pose, tu che punti l'obiettivo, e soprattutto sei tu che decidi chi vedrà quelle foto. La cosa mi intriga parecchio.
A questo punto siamo ancora una coppia chiusa?

Bella domanda. Tutti i nostri giochi più eccitanti prevedono qualche tipo di apertura verso l'esterno: che qualcuno si accorga quando non porto mutandine, che le mie foto servano a ricevere proposte eccitanti, che al mare io stia senza costume e che questo provochi un cero via-vai di ometti …
Ma non è tutto qui. Amore, me ne sono accorta: ti piace un sacco guardarmi mentre ti faccio il "servizietto", e mi spingi a fartelo come se tu non fossi tu. Così, senza dire una parola, a volte tu mi fai capire quello che vorresti vedermi fare ad un altro … a volte sono io a raccontarti come mi piacerebbe. Non so se te ne sei reso conto, ma qualche volta ti ho anche raccontato i particolari più piccanti di qualche mia avventura da ragazza.
Ma sì che te ne sei accorto: non sai "a quanti maschi" ma sai "come".

E' chiaro: io adoro anche la nostra intimità, le nostre coccole, il nostro amore con la A maiuscola. Non potrei farne a meno e non chiedo niente di più … ma se non vuoi altro, non mi devi tentare … non devi "promettere" senza mantenere … per la nostra coppia è un rischio.
Che rischio?
Beh, sono carina, ho il mio lavoro, vedo tante persone … e se tu con i tuoi giochetti mi "predisponi" alla trasgressione … io potrei diventare troppo vulnerabile. Voglio che sia tu ad approfittarne, non qualcun altro.

Un aiutino, qualche consiglio?
Beh, te l'ho detto: provaci!
Non chiedermelo a freddo perché altrimenti devo dirti di no … la brava mogliettina che c'è in me deve sempre dirti di no. Tu beccami quando non sono una brava mogliettina.
Magari non chiedermelo proprio, per me sarà senz'altro più facile … l'importante è che io sia sicura di te (dei tuoi sentimenti e della tua capacità di gestire il gioco con discrezione, senza rischi).

Personalmente mi sentirei meno imbarazzata con un singolo … nel senso che preferisco cedere a delle avances piuttosto che farle, e poi mi fido di più, mi sembra tutto più semplice, almeno le prime volte.
Il fatto è che due lui con una lei possono benissimo restare se stessi, nel senso che non è necessario che "giochino" tra loro … io potrei accontentare tutti e due, anche contemporaneamente. Due lei invece, secondo me non ha senso se non giocano anche tra di loro. Sbaglio?
E due coppie?
Beh, sì, entra in ballo l'amicizia, è meno compromettente, meno rischioso, o meglio, si mette in gioco la stessa posta. Ho avuto anche l'impressione che qualcuno lo consideri meno "volgare" del triangolo. Non so, a me non pare così … lo scambio non mi prende, e poi sono troppo istintivamente eterosessuale.
E allora il singolo come dovrebbe essere?
Se immagino un'avventura in tre, sono sicura che NON vorrei complicazioni. Dovrebbe essere una parentesi eccitante da aprire e chiudere in un tempo preferibilmente breve. Meglio una notte sola che un amante fisso, su questo non ci piove.
Ah, dimenticavo: mi sarebbe più facile non dover scegliere "chi". No, non voglio dire che mi andrebbe bene chiunque: preferirei sentirlo più un complice di mio marito che un mio amante. Insomma, un suo regalo, non una mia pretesa.

Serena

by Serena per Laurax.it