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In un famoso film di spionaggio, Gola Profonda era un funzionario della
CIA che passava informazioni alla stampa. La talpa, insomma.
E' quello che sto per fare io, svelando ai maschi i "punti più
deboli" delle nostre difese.
Già, perché il gioco erotico funziona prevalentemente così:
il maschietto è attaccante e la femminuccia difende. La cosa strana
è che, anche quando difende strenuamente, la femmina sotto sotto
ha una certa speranziella di perdere.
Nell'altro mio pezzo (Coppia chiusa o coppia aperta) ho accennato ai percorsi
che normalmente portano ad aprirsi verso l'esterno: certe forme di esibizionismo
e le foto piccanti sono tappe raggiunte da moltissime coppie, tappe che
aprono la strada alle fantasie più spinte.
Più difficile è il passo successivo: concretizzare le fantasie.
Se si potesse essere razionali al 100% non ci sarebbero dubbi: fare qualcosa
di eccitante è molto meglio che immaginarla soltanto
ma qui intervengono dubbi, timori, paure più le "complicazioni
tecniche" come la discrezione, la sicurezza igienico-sanitaria ecc.
tutte cose che frenano soprattutto Lei, giusto?
Lui pure ha i suoi freni: chiamiamoli "il complesso del marito",
così ognuno può cucirsi addosso il concetto secondo la propria
realtà. E' per questo che i pensierini di una talpa possono esservi
utili
Per convincere me ci sono volute una serie di condizioni "rassicuranti":
innanzitutto che qualsiasi trasgressione non avrebbe indebolito (ma anzi
rafforzato) il rapporto di coppia. E' stato importante che Lui me lo dimostrasse
ogni volta che io facevo un passo verso l'esterno.
Un esempio per tutti: la prima volta che ho trovato il coraggio di lasciarmi
"ammirare" completamente nuda su una spiaggia NON nudista della
Toscana, alla sera lui mi ha portata in un romanticissimo ristorantino
per una cenetta stile "viaggio di nozze" (fiori, candela, champagne
)
e voi capite che, se il premio era quello, alla prossima
mi sarei "distratta" più facilmente (cioè avrei
aperto un po' di più le gambe
).
Bene: i giochi di esibizionismo passano abbastanza facilmente dalla fase
virtuale alla fase diretta
proprio perché il contatto fisico
non c'è in nessuna delle due fasi.
Quale sarà invece il "contatto fisico" meno problematico?
ci potere arrivare anche da soli e ve lo confermo subito.
Il sesso orale.
Nella sezione racconti ce n'è uno (il mio strano rapporto col sesso
- by Maya) che parla anche di sesso orale e dice una cosa verissima: per
una ragazza che lo fa a un maschio, il piacere non sta nell'atto del farlo
(ci può essere molta eccitazione ma non vero piacere), ma sta nell'averlo
fatto. Credo che anche lei si riferisse alla soddisfazione che si prova
"dopo".
Il piacere di esserti liberata da una paura, di aver superato brillantemente
un "esame", la sicurezza di poter gestire l'esuberanza dei maschi,
il rendersi conto che sarebbe possibile "ottenere" molte cose
da loro
wow, è una cosa che colpisce molto una ragazza alle
prime armi e di cui lei terrà conto anche in seguito. Diventa istintivo
consideralo un mezzo, uno strumento da utilizzare "non solo"
per dar piacere al maschio
. No, non dico che lo si utilizza sistematicamente,
però
quanto basta per sapere che può risolvere situazioni,
superare ostacoli
e soprattutto che ogni volta che l'hai fatto
a qualcuno che non conoscevi, ne sei uscita più sicura di prima.
Insomma, se proprio non riuscite a organizzare in modo che le cose succedano
da sole, se proprio dovete chiedere alla vostra dolce metà di fare
qualcosa per sbloccare lo stallo e passare alla fase "concreta"
sappiatelo, per lei un splendido "pompino" non sarà
un grosso sacrificio
almeno, per me non lo è stato.
Serena
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