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BDSM Istruzioni per…l’uso (seconda parte )
Mary di Dominium

 

  • BDSM 2 puntata..l’inizio………..

    Non farò tutte le premesse (che sono dovute) inserite nel mio primo scritto, ma se avete dubbi sui miei pensieri al di fuori del BDSM vi mando a ripassare.

    Credo proprio che se il BDSM non fa parte della vostra natura, nemmeno leggerete questa seconda parte e sicuramente mi avrete già condannato come “sessualmente deviata”…ma se solo avete aperto questo vademecum cominciate a dubitare di voi!!

    Spero che dopo attente riflessioni, siate arrivati a capire di che mondo siete e soprattutto…..da che parte vorreste stare.

    Vi auguro che il vostro partner non sia all’oscuro di tutto ciò e di avere tutti e due l’apertura mentale necessaria per capire questi desideri; se poi questo modo di vivere la sessualità piace ad entrambi e siete accoppiati giusti allora siete a cavallo…..

    Se siete single o il vostro partner non ne vuole proprio sapere (nel senso che fa parte dei Vanilla = l’altro 98% di esseri strani con sessualità e desideri “normali”) dovrete, se vorrete, mettervi alla ricerca del vostro “negativo”.

    Ora, in questa parte, non vi posso essere di aiuto, se non con qualche consiglio.


     

    Sia che siate Dom o sub, sia che le vostre siano fantasie di sottomissione psicologica, sia che lo siano di sottomissione fisica, ……sia che vi sembrino le più assurde o le più “schifose”, sappiate che comunque non avete inventato nulla e non siete gli unici amanti del genere qualsiasi cosa sia!!!

    Ovviamente, non potrete mai raccontarle al vostro vicino di casa o in un circolo ricreativo di scala 40, ma sicuramente, se entrerete in qualche community o portale a tema su Internet (tipo “manettematte.org” o “BDSM.it” o “smack.org”) non avrete difficoltà a trovarvi in buona compagnia.

    Poter parlare liberamente di tutto questo è già un buon inizio perché le vostre fantasie non si trasformino in frustrazioni ma per andare oltre ……….beh, quello ovviamente dipende da voi e dal vostro saperci fare.

    Poco qui funziona come nella sessualità normale, la parte estetica è abbastanza relativa.

    Serve sempre:

    · l’educazione

    · il rispetto

    · l’intelligenza

    · la non invadenza

    · la pulizia

    · la discrezione.

    A volte, anche senza arrivare a parlare, si capisce perfettamente come la pensa chi si ha di fronte da come reagisce ad alcune azioni o parole..

    Potete cominciare a frequentare chat e/o feste a tema, ma, di quello che vedete o sentite, raccogliete e metabolizzate solo ciò che vi trasmette emozioni, lasciando perdere tutto quello che vi da solo la sensazione del “famolo strano”.

    Mettetevi alla prova, sperimentate i vostri limiti almeno mentalmente, pensando a situazioni simili con voi inclusi nella sessione.

    DONNA

    Se siete donna, sia che siate slave , sia che siate Dom, non avrete grossi problemi a trovare un partner, ma non pensiate che sia come nella sessualità comune, non è per la solita ragione che pensate che è più facile.

    2000 anni di cultura “contro” hanno portato la donna ad esternare con difficoltà queste “devianze” per cui la domanda supera l’offerta.

    Il problema se mai è trovare una persona di cui potersi fidare ciecamente e questo è molto importante. Per una Mistress i problemi sono simili a quelli che può avere una qualsiasi donna che si apparta con un uomo, oltre che alla responsabilità di ciò che può “infliggere” allo slave.

    Per la donna slave i problemi sono molti di più. Chi fa questi “giochi”, con quel ruolo , deve comunque pensare e capire che dal momento in cui si è bloccati, la nostra vita è praticamente nelle mani della persona con cui siamo. Facendosi legare, autorizziamo il partner a fare con noi giochi anche molto spinti che, anche se concordati prima, possono prendere una piega non del tutto voluta; nel caso quindi che siate con una persona che avete appena conosciuto, vi sconsiglio caldamente questo tipo di giochi !!!

    Cominciate soft, crescete e sperimentate pian piano e se la persona con cui siete è quella che amate (ed il sentimento è ricambiato) oppure comunque qualcuno in cui riponete tutta la vostra fiducia (che per queste cose deve essere tanta) allora via…..lasciatevi andare a tutto ciò che vi può dare piacere.

    UOMO

    Se siete uomo vale il discorso inverso alla donna. Purtroppo la nostra cultura ha aiutato forse solo l’uomo a poter esternare più liberamente i propri desideri.

    L’offerta visibile di donne dom o sub è veramente limitata rispetto agli uomini.Questo in chat non si nota perché, nell’anonimato tutti sono capaci di confessare di tutto. Ma se si vuole passare al concreto le cose cambiano, un po’ per tabù, molto per paure giustificatissime l’ offerta cala drasticamente e trovare qualcuno con cui condividere queste emozioni diventa impresa ardua; comunque non fermatevi di cercare, le donne amanti del BDSM esistono, basta trovarle.

    Un’altra particolarità da tenere in considerazione è che molti slave hanno una sessualità complessa e il BDSM è il posto giusto dove esternare tutte le proprie fantasie.

    Per essere più concreti, una persona che fisicamente è un uomo, può essere cerebralmente una donna (senza necessariamente essere gay) e come tale giustamente presentarsi.

    Nelle nostre partecipazioni a feste abbiamo conosciuto una bellissima coppia in cui lei era Mistress e lo slave era cerebralmente una lei bsx (un bel casino).

    Se comunque siete slave, per trovare un Master non ci sono grossi problemi ( trovarlo “veramente capace” è comunque rarissimo); le Mistress si trovano ma distinguere le esibizioniste da quelle “vere” non è facile .

    In questi giochi ognuno si da le proprie regole e sfoga, se riesce, i propri desideri; per esempio il folto popolo di esibizioniste “vanilla”, trova in questo ambiente tutte le risposte ai propri desideri. Per chi non sa cosa si prova a esserlo davvero, dare tre frustate e vestirsi provocante in pelle, significa fare la Mistress; non è così !!!

    Se accettate un suggerimento da una che ancora ha molto da imparare, osservate il viso e gli occhi di chi si atteggia a Dom, osservate il rapporto tra la Mistress ed il suo slave, ci sono dei particolari che non passano inosservati sulla loro intesa e complicità.

    Se ciò che vedete è falso, non Vi trasmetterà un bel nulla.

    Se invece siete un dom alla ricerca di una slave il vostro compito è il più difficile.


    Trovare una slave, sapersi conquistare la sua fiducia (vedi il discorso fatto prima), non è cosa facile. Sinceramente, i Master che ho conosciuto (che riconosco immediatamente da come mi parlano dopo qualche frase ) erano veramente esperti a parole, ma non ho mai approfondito bene l’argomento con loro. Una cosa l’ho capita, mi sembrano tendenzialmente più portati per un BDSM di controllo psicologico e fisico mescolati al sesso piuttosto che all’infliggere umiliazioni servili agli slave che di solito accomunano le Mistress .

    Quello che vi posso raccomandare, data la vostra posizione rispetto al “sesso debole”, di partire con calma, cercando di capire i vostri e gli altrui limiti. Verificate il vostro controllo personale a riguardo della vostra parte sadica , ricordate che il piacere deve sempre essere condiviso a due; perdere la testa significa trovarsi in “grossi guai”

    Poi, in realtà, ogni coppia fa storia a se. Credo che la prossima volta entrerò sul concreto e vi ricordo sempre che queste mie righe non vogliono insegnare nulla a nessuno ma solo condividere con altri alcune cose che ho accettato di me stessa e che mi sono costate parecchio.

    Per ora basta così, credo di avervi dato abbastanza argomenti a cui pensare e non vorrei diventare pesante.

    Solo una cosa non mi stancherò mai di raccomandarvi; sano, sicuro, consapevole e consenziente.

    Mary della DOMINIUM