| Era un bel po' di tempo che sfogliavo gli annunci
di LauraX alla ricerca di un trans che colpisse la mia attenzione,
che suscitasse in me e soprattutto nei miei pantaloni un dolce sussulto.
Finalmente.. la pagina si apri' e come per incanto un corpo da
sogno... capelli biondi, insomma avevo finalmente trovato quello
che cercavo.
Cercavo un'esperienza insolita, era la mia prima volta con un trans
ma non avevo voglia di un trans da strada, con il parruccone, il
trucco pesante e tutto il resto, era un momento in cui mi volevo
godere anche il sapore del primo incontro, senza dover gironzolare
in macchina di notte, magari dovendo aspettare...
Cosi' scrivo.. entusiasta.. un po' briccone, senza inviare la foto,
anche perche' non volevo che la bellezza, fosse un fattore determinante.
Chiariamoci, sono decisamente bello, ma credo che a volte il volto
porti chi giudica ad essere troppo indulgente.
Parte la mail... e aspetto.. sono sempre stato uno che ha sempre
voluto tutto.. e subito, cosi' ogni due minuti clicco e aspetto
che nella casella di posta in arrivo ci sia il messaggio di Chiara..
cosi' si chiama Lei/Lui che ho scelto di incontrare....ricambiera'
le mie attese ??
Arriva posta, l'appuntamento e' fissato ma e' volante, 2,30 di
notte all'edicola dietro la stazione centrale, quasi scalo farini,
mi devo mettere in mostra, ben visibile, Chiara decidera'.. se....
farmi attendere.. oppure no.. !!
Gia' duro... solo per una mail, devo scaricare la tensione.. in
fondo sono solo le 18.00, quindi metto mano sapientemente.. e via..
la tensione sparisce.. insieme ad un bel po' di calorie..
Gioco, la partita scorre veloce, l'arbitro fischia la fine, ho
scaricato un po' di adrenalina.. ma le notti brave si fanno sentire,
meglio dormire un po' ed arrivare all'appuntamento bello riposato..
l'idea.. e' quella di passare diverse ore con Chiara, anche se la
conversazione non e' la mia dote migliore.
Eccola la sveglia, bastarda come sempre... suona.. meno male, una
lavata veloce e via verso la piazza che dovrebbe consentirmi di
saziare i miei desideri e fantasie.
Sono le 2,30... tira un pochino d'aria, bella.. la brezza notturna
milanese, io scendo dalla moto e aspetto paziente... sotto la luce.
Piu' di una macchina si ferma.. mi hanno preso per un "bello"
di notte, forse e' il caso di cambiare mestiere ?
Sono le 3.30 nessun segno... ormai il sonno se ne e' andato...
poi da una macchina in sosta.... vedo comparire una cascata di capelli
neri, la portiera si apre..... e compare "Lei"... mi premia
con uno sguardo per la mia attesa... si avvicina mi sfiora.. e suadente
mi sussurra:
"un'ora sola non e' abbastanza.. se mi vuoi.. devi sapermi
aspettare.. ci vediamo tra un'ora.. "
Aspetto un'altra ora.. come un "pirla".. ma di Chiara
neanche l'ombra.. una macchina sbuca all'orizzonte, un'altra e scende
lei.. con il capello biondo.. lungo.. un vestito succinto... mi
fa' segno di avvicinarmi.. lego la moto.. salgo in macchina con
"Lei"...
Le sue mani sono gia' sulla mia nuca.. mi piega il capo contro
i suoi seni.. me li fa' sentire.. duri.. perfetti.. un chirurgo
bravissimo li ha disegnati pensando a questo momento.. nelle mutande..
un sasso.. lei mi guarda.. e mi libera dall'imbarazzo.. apre...
lo trova.. lo coccola.. lo accoglie.. la sua bocca sembra modellarsi
intorno al mio sesso... ma io voglio di piu'.. la frugo..e senza
imbarazzo scopro che quello che mi aspettavo di trovare non c'e'..
lei mi sorride.. con mia grande sorpresa scopro che quello che probabilmente
mi eccitava piu' di lei... non c'e' piu', mi guarda.. perplessa...
non capisce.. forse pensava mi facesse piacere... ma non e' cosi'...
E' furiosa, prende il mio membro e infila un preservativo, e senza
accorgemene.. e' gia' nel suo buco.. la macchina sussulta.. lei
anche.. gode, ma la mia mente.. e' gia' lontana...
Lei e' abile nel riportarmi li' con Lei..sa' cosa e dove toccare
per farmi godere, si toglie.. dice che vuole bere.. che vuole premiare
chi paziente l'ha fatta sentire desiderata, io vengo.. tanto..le
avida.. raccoglie, lecca.. ne prende un po' su un dito e me lo porge..
come Eva porse la mela ad Adamo.. io ricambio.. accolgo il suo dito
e lo succhio, ma senza eccitazione.. il momento magico e' finito.
Si riapre la portiera, scendo, nessun numero di telefono, nessun
nome, la macchina si allontana, ho appagato la mia curiosita', ma
sono rimasto anche "deluso"..... arrivo a casa.. e cerco..
un'altra... Chiara.
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