Back to racconti

 

Appuntamento con X-Chiara
di Educando 2003
Era un bel po' di tempo che sfogliavo gli annunci di LauraX alla ricerca di un trans che colpisse la mia attenzione, che suscitasse in me e soprattutto nei miei pantaloni un dolce sussulto.

Finalmente.. la pagina si apri' e come per incanto un corpo da sogno... capelli biondi, insomma avevo finalmente trovato quello che cercavo.

Cercavo un'esperienza insolita, era la mia prima volta con un trans ma non avevo voglia di un trans da strada, con il parruccone, il trucco pesante e tutto il resto, era un momento in cui mi volevo godere anche il sapore del primo incontro, senza dover gironzolare in macchina di notte, magari dovendo aspettare...

Cosi' scrivo.. entusiasta.. un po' briccone, senza inviare la foto, anche perche' non volevo che la bellezza, fosse un fattore determinante.

Chiariamoci, sono decisamente bello, ma credo che a volte il volto porti chi giudica ad essere troppo indulgente.

Parte la mail... e aspetto.. sono sempre stato uno che ha sempre voluto tutto.. e subito, cosi' ogni due minuti clicco e aspetto che nella casella di posta in arrivo ci sia il messaggio di Chiara.. cosi' si chiama Lei/Lui che ho scelto di incontrare....ricambiera' le mie attese ??

Arriva posta, l'appuntamento e' fissato ma e' volante, 2,30 di notte all'edicola dietro la stazione centrale, quasi scalo farini, mi devo mettere in mostra, ben visibile, Chiara decidera'.. se.... farmi attendere.. oppure no.. !!

Gia' duro... solo per una mail, devo scaricare la tensione.. in fondo sono solo le 18.00, quindi metto mano sapientemente.. e via.. la tensione sparisce.. insieme ad un bel po' di calorie..

Gioco, la partita scorre veloce, l'arbitro fischia la fine, ho scaricato un po' di adrenalina.. ma le notti brave si fanno sentire, meglio dormire un po' ed arrivare all'appuntamento bello riposato.. l'idea.. e' quella di passare diverse ore con Chiara, anche se la conversazione non e' la mia dote migliore.

Eccola la sveglia, bastarda come sempre... suona.. meno male, una lavata veloce e via verso la piazza che dovrebbe consentirmi di saziare i miei desideri e fantasie.

Sono le 2,30... tira un pochino d'aria, bella.. la brezza notturna milanese, io scendo dalla moto e aspetto paziente... sotto la luce. Piu' di una macchina si ferma.. mi hanno preso per un "bello" di notte, forse e' il caso di cambiare mestiere ?

Sono le 3.30 nessun segno... ormai il sonno se ne e' andato... poi da una macchina in sosta.... vedo comparire una cascata di capelli neri, la portiera si apre..... e compare "Lei"... mi premia con uno sguardo per la mia attesa... si avvicina mi sfiora.. e suadente mi sussurra:
"un'ora sola non e' abbastanza.. se mi vuoi.. devi sapermi aspettare.. ci vediamo tra un'ora.. "

Aspetto un'altra ora.. come un "pirla".. ma di Chiara neanche l'ombra.. una macchina sbuca all'orizzonte, un'altra e scende lei.. con il capello biondo.. lungo.. un vestito succinto... mi fa' segno di avvicinarmi.. lego la moto.. salgo in macchina con "Lei"...

Le sue mani sono gia' sulla mia nuca.. mi piega il capo contro i suoi seni.. me li fa' sentire.. duri.. perfetti.. un chirurgo bravissimo li ha disegnati pensando a questo momento.. nelle mutande.. un sasso.. lei mi guarda.. e mi libera dall'imbarazzo.. apre... lo trova.. lo coccola.. lo accoglie.. la sua bocca sembra modellarsi intorno al mio sesso... ma io voglio di piu'.. la frugo..e senza imbarazzo scopro che quello che mi aspettavo di trovare non c'e'.. lei mi sorride.. con mia grande sorpresa scopro che quello che probabilmente mi eccitava piu' di lei... non c'e' piu', mi guarda.. perplessa... non capisce.. forse pensava mi facesse piacere... ma non e' cosi'...

E' furiosa, prende il mio membro e infila un preservativo, e senza accorgemene.. e' gia' nel suo buco.. la macchina sussulta.. lei anche.. gode, ma la mia mente.. e' gia' lontana...

Lei e' abile nel riportarmi li' con Lei..sa' cosa e dove toccare per farmi godere, si toglie.. dice che vuole bere.. che vuole premiare chi paziente l'ha fatta sentire desiderata, io vengo.. tanto..le avida.. raccoglie, lecca.. ne prende un po' su un dito e me lo porge.. come Eva porse la mela ad Adamo.. io ricambio.. accolgo il suo dito e lo succhio, ma senza eccitazione.. il momento magico e' finito.

Si riapre la portiera, scendo, nessun numero di telefono, nessun nome, la macchina si allontana, ho appagato la mia curiosita', ma sono rimasto anche "deluso"..... arrivo a casa.. e cerco.. un'altra... Chiara.

Educando2003

Lascia qui un commento a caldo