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Quando il
destino e la fortuna ci mettono lo zampino, può succedere
che le fantasie di un uomo si avverino nel momento in cui meno se
lo aspetta.
Io e mia moglie, entrambi 38enni, siamo molto diversi nei gusti,
nelle passioni e anche nel modo di vedere la vita in alcuni casi,
ma molto uniti seppur con alti e bassi, da un amore vero e sincero.
Non che ne avessi bisogno ma una sera, girovagando su internet,
trovai un sito di annuci sexy che alimentò la mia gia presente
fantasia di fare del sesso in più di due. Chiamai mia moglie
e le feci vedere il sito che avevo trovato, ma lei non sembrò
molto interessata e lo guardò con sufficienza tale da soffocarmi
in gola la domanda che aveva cominciato a girarmi in test a,ossia
- :"ti
piacerebbe fare un'esperienza cosi?".
Quando una cosa suscita il mio interesse e la mia curiosità,
non perdo tempo e mi immergo a tempo pieno per saperne di più.
Fu cosi che in men che non si dica trovai altri siti sui generis,
più o meno seri e leggendo le centinaia di annunci la mia
fantasia volava. Un bel giorno decisi di tastare il terreno e con
un giro di parole portai i discorsi con mia moglie sull'argomento.
Capii che la cosa non la interessava minimamente, ma dopo un periodo
di silenzio ritornai all'attacco e, un pò per accontentarmi,
si mise a leggere insieme a me alcuni annunci, non sembrando nemmeno
lontanamente interessata o incuriosita, ma io non mi arresi.
Nel frattempo avevo trovato una chat frequentata da ogni figura
appartenente a quel mondo trasgressivo, quindi gay, lesbiche, singoli
,trii, eccetera, fino naturalmente alle coppie che cercano coppie.
La chat!!! Si, la chat fu una chiave di svolta, dove non ci si espone
in prima persona e, rimanendo nel più totale anonimato ,si
può parlare e conoscere persone appartenenti a quel mondo.
Questa cosa la avvicinò e la fece incuriosire tanto da mettersi
a chattare di tanto in tanto.
Conoscemmo varie coppie, anche qui più o meno serie, ma la
prima che ci chiese una telefonata di conferma prese mia moglie
di sorpresa.
- "Se
vuoi telefona ma io non ci parlo!"- mi disse.
- "ma
come...?" - dissi io - "è proprio per confermare
che siamo una coppia che ci vogliono sentire entrambi, e poi, mica
ti vedono...".
Accettò di parlare al telefono e si rese conto che non c'era
nulla di male nè di trasgressivo, e cosi seguirono altre
telefonate quante erano le coppie interessanti con cui chiachieravamo
in chat.
Ma un giorno le dissi:
- "mettiamo un annuncio? -
e lei, più per amore che per voglia, accettò.
Da allora abbiamo conosciuto diverse coppie, e con un paio delle
quali ci siamo incontrati senza andare oltre una cena insieme, intanto
il tempo passava tra un suo
- "..non mi piacciono" e un -"..non mi sembra facciano
per noi",
sembrava volesse guadagnare tempo,facendo si che io mi stufassi
fino a lasciare perdere,e di sicuro ci stava riuscendo.
Un pomeriggio,tornando a casa vidi che era in corso un trasloco
nel nostro palazzo. Avevano venduto l'appartamento vicino al nostro
e dopo averlo ristrutturato cominciavano a portare i mobili. Dopo
una decina di giorni ecco i nostri vicini, una coppia sui trent'anni,
simpatici a prima vista.
Nei giorni successivi gli incontri per le scale coi nostri nuovi
vicini erano frequenti, questo fece in modo di rompere il ghiaccio
e cominciò a crearsi confidenza, tanto che cominciarono gli
inviti a prendere un caffè da loro,o guardare la partita
da noi ,insomma stava nascendo qualcosa di più di un bel
rapporto tra vicini.
Le due ragazze andavano molto d'accordo, passavano molto tempo insieme
quando non avevano altri impegni,mentre io e Giorgio avevamo impegni
e interessi diversi, ma ci faceva piacere stare in compagnia quando
si prendeva un caffè insieme.
La confidenza ci portò ben presto a scherzare su argomenti
intimi e un pò piccanti e nessuno dei quattro sembrava infastidito
dalla cosa, tanto da scambiarci e-mail provocatorie pur abitando
a tre metri di distanza e tutto per gioco e senza nessuna malizia.
In quel periodo dimenticai perfino le mie fantasie riguardanti annunci,
sesso a quattro, eccetera; e non feci nessun pensiero peccaminoso
sui nostri vicini nonostante la confidenza descritta sopra e Silvia
che è tutt'altro che brutta.
Forse proprio per questo mio disinteresse sessuale nei confronti
di Silvia permettava a mia moglie Rosy di essere più disinibita
e meno sulla difensiva quando si parlava o scherzava su certi argomenti,
tanto da vederla come complice e non come rivale.
Dico tutto ciò col senno di poi visto che di complicità
ne hanno avuta molta in questa storia.
Leggendo le prossime righe cercate di tenere a mente che c'è
stata una lunga premeditazione tra Rosy e Silvia per far succedere
ciò che è successo e ciò che succedeva per
caso in realtà era da loro tutto calcolato. E solo la loro
abilità ha fatto si che io e Giorgio non ci accorgessimo
di nulla.
Una sera a cena Rosy mi dice:
-"Ti fa
piacere se domani invitiamo a cena Silvia e Giorgio?",
- "assolutamente
si" risposi io.
Il loro piano ebbe inizio.
La sera dopo a cena con tutti e quattro vestiti in modo casalingo
passò ridendo e scherzando, poi con abilità tipicamente
femminile portarono la discussione sull'argomento sesso.
Dopo un po',Rosy:
- "Fabio" rivolgendosi a me - "fai vedere a Silvia
e Giorgio quei siti che mi hai fatto vedere tempo fa".
Io,preso cosi alla sprovvista,feci finta di cadere dalle nuvole:
- "ma di quali siti stai parlando?",ma con gli occhi le
dicevo: - "ma che c.... stai dicendo,sei scema?".
E lei - :"ma si,dai,quelli dove ci sono gli annunci per lo
scambio di coppie....".
Giorgio abboccò inconsapevolmente: -"Davvero li hai
trovati? dai fammi vedere".
Ma la cosa che mi fece arrossire fu quando Silvia disse: -"Scommetto
che lo hai anche proposto a Rosy,saresti proprio il tipo!".
Ricordo che per un attimo ero incredulo della situazione ,il mio
sguardo lanciava fulmini a Rosy, un p'o si perdeva nel vuoto, non
riuscivo a ragionare ma poi cercai di buttarla sullo spiritoso e
ne uscii fuori.
Stavo cercando di rprendere il controllo che Giorgio dice:
- "Si anche secondo me le hai fatto una proposta...",e
rideva mentre lo diceva conscio di ributtarmi in imbarazzo,ma fu
la stessa Silvia che con impertinenza gli rispose:
- "se lo ha fatto,almeno lui ha avuto il coraggio di chiedere,tu
non saprei....".
Ora senza parole era Giorgio al quale si era spento quel sorriso
radioso che mi prendeva in giro,ma era chiaro che appena iniziata
la partita,eravamo gia sotto di due "goal"!!!
-"Allora dai fagli vedere sti siti ..." sdrammatizzò
Rosy.
Rosy partori un'idea:
- "perchè non mettiamo un annuncio anche noi? Io e Fabio
e Silvia e Giorgio, poi ci contattiamo tramite e-mail e simuliamo
un incontro!".,e Silvia
- :"Rosy,a volte sei diabolica,hai avuto un'idea fantastica",e
poi rivolta a tutti: - "dai,facciamo questo gioco...".
Io e Giorgio dopo un breve consulto fatto di sguardi accettammo.
- "però per far si che sembri tutto vero non dobbiamo
parlarne quando passiamo una serata in compagnia tipo questa, ma
solo nelle serate in cui ci incontriamo come scambisti", dissi
io per dare più gusto al gioco.
Fu cosi che dopo aver messo l'annuncio cominciarono i contatti con
Silvia e Giorgio e dopo qualche sera in chat e la classica telefonata
di conferma, otteniamo il primo appuntamento in un ristorante.
Naturalmente arrivammo separati come non ci conoscessimo.
Beh,ognuno recitava la sua parte tanto bene che sembrava un incontro
davvero,e a me cominciavano ad insinuarsi nella testa le vecchie
speranze ma nel contempo le vecchie paure di un nulla di fatto,tanto
più che quello era solo un gioco.
Alla prima serata ne segui un'altra e poi una terza, ma stavolta
a casa di Giorgio e Silvia. Si continuò a condurre cosi bene
il gioco che quasi credavamo fosse vero(almeno io e Giorgio).
Quella sera Rosy li ivitò da noi per una cena la settimana
dopo,accettarono volentieri ma Giorgio pose una condizione
- :"veniamo a cena a patto che le dame siano in abito provocante".
Silvia e Rosy accettarono compiaciute.
Arrivò la sera prescelta e dopo aver aiutato Rosy a preparare
la cena, la tavola, cominciammo a prepararci facendo una doccia
e lei mi chiese di rasarle bene la fichetta come sapevo farlo io.
La cosa mi sorprese un po' e Rosy mi rispose con sorriso malizioso:
- "il gioco è gioco e va giocato fino in fondo".
Mentre la rasavo, fece fatica a trattenere le mie avances. La seguivo
con lo sguardo mentre si preparava, si era comprata un completino
intimo molto sexy per l'occasione, l'abito nero e lungo la fasciava
esaltando la sua silhouette, il trucco, i tacchi, il decoltè
e lo spacco vertiginoso del vestito le donavano quell'aria che a
noi uomini piace un sacco!
Ore venti, suona il campanello, puntualissimi ecco Sivia e Giorgio.
Silvia mi porge il dolce che hanno portato e mi saluta col solito
bacino, è vestita da urlo e i miei occhi non possono fare
a meno di cadere sul suo profondo decolletè che lascia coperto
davvero ben poco, ha un vestitino molto corto e i tacchi le slanciano
gambe e coscie ,regalando ai miei occhi una Silvia diversa da quella
conosciuta finora.
Lo stesso effetto deve farlo Rosy a Giorgio,visto il modo in cui
la guarda.
Incrocio lo sguardo con Giorgio per un'attimo, ma in quel fugace
istante con gli occhi ci diciamo tutto condividendo in pieno questo
pensiero:
- "stasera ceniamo con due fiche strepitose, so che questo
è solo un gioco e tale deve rimanere,io non farò nulla
per far succedere qualcosa,ma speriamo che accada!"
Rosy e Silvia ci notano. Siamo imbarazzati, non sappiamo dove buttare
gli occhi, si vede benissimo che io mi perdo nel decolletè
di Silvia e Giorgio in quello di Rosy, allora Silvia tira a sè
Rosy ,facendo aderire i seni di entrambe e dice:
- "ecco cosi potete vederle tutte insieme",un secondo
per reagire alla provocazione
- :"a noi piacerebbe anche toccarle",
- "guardare e non toccare" - la loro risposta.
La cena comincia ,e il gioco di S e R pure! Sono sedute di fronte
a noi, si fanno un sacco di complimenti quando una si alza l'altra
la segue, non perdono occasione di accarezzarsi sfiorarsi e darsi
dei bacini anche se solo sulle guance. Ci servono la cena portata
dopo portata e chinandosi per posare il cibo nei piatti non perdono
occasione di mostrare i loro decolletè.
Si vede che lo fanno apposta, si guardano e ridacchino maliziosamente
e noi non possiamo nemmeno allungare le mani sotto i loro vestiti
,visto che Silvia serve me e Rosy, Giorgio.
Noi stiamo al gioco e le incitiamo a continuare e loro sembrano
gradire, ridono e continuano a toccarsi sfiorarsi e a darsi continuamente
bacini.
Finiamo la cena, io e Giorgio siamo seduti sul divano sorseggiando
un liquore ,le due ragazze sparecchiano sommariamente attirando
la nostra attenzione e arriviamo ad una reciproca confessione, questa
volta verbale:
-"Sai
Giorgio..."dico io"...peccato che è solo un gioco,
ma stasera, senza, offesa, tua moglie me la scoperei davvero!",
"e cosi tu ti scoperesti mia moglie..."mi rispose,"..io
invece sai che ti dico? me le scoperei tutte e due!!!!".
Scoppiammo in una risata fragorosa, brindammo e tracannammo il liquore
rimasto nei rispettivi bicchieri.
Ci versammo ancora un bicchierino di liquore, nello stesso istante
le loro voci:
- "a noi niente liquorino?".
- "Ma certo" risposi io, - "come si fa a dire di
no a due belle donne come voi" - continuai,cercando l'approvazione
di Giorgio che non tardò ad arrivare.
- "Da bere alle signore" - disse a voce alta e si alzò
per servirle.
Rosy accese lo stereo e mise un blues, di quelli da "strappa-mutande",
come cita Zucchero in una sua canzone. Giorgio si sisedette vicino
a me sul divano, mentre Rosy ,tornata vicina a Silvia, la invitava
a ballare.
Si puo immaginare il tipo di ballo che misero in scena dopo tutta
la serata passata a stuzzicarci.
Sensuali, eccitanti,p rovocanti ballavano e ci lanciavano occhiate
oltre a lanciarsele tra di loro.
Feci per alzarmi per andare a ballare ma Giorgio mi fermò,
senza nemmeno fiatare tornai a sedere. Notai che non ci guardavano
più, era come se non ci fossimo. Ballavano abbracciate scambiandosi
effusioni e i soliti bacini, era bello vederle cosi e la nostra
testa viaggiava verso fantasie lontane fino a che notammo che i
soliti bacini innocenti se li stavano dando sulla bocca, io e Giorgio
eravamo senza parole. Ad un certo punto tirarono fuori le loro lingue
e cominciarono a baciarsi sul serio.
Uno, due ,tre baci e le loro mani cominciarono a cercare i rispettivi
fianchi, poi i seni ed infine,a vvinghiate, i glutei.
Io l'ho raccontata in modo che possa sembrare erotico, ma nelle
nostre teste vedevamo due troiette che slinguavano e si toccavano
le tette e il culo!
Loro, ad un certo punto, non curanti della nostra presenza e a ritmo
di musica si avviarono verso la camera da letto.
Io e Giorgio? Pietrificati con la bocca aperta, mancò poco
per perdere le bave ,ho detto tutto!!!
Decidemmo di seguirle ma senza essere invadenti ,le avremmo lasciate
fare fin dove si sarebbero spinte. Arrivati sulla porta della camera
ci fermammo, anche da li godevamo di un'ottima visuale.
Mentre si baciavano cominciarono a spogliarsi e noi eccitati dalla
scena e dalla curiosità di vedere le rotondità delle
rispettive mogli. La prima a cui saltò il seno fuori per
prima fu Rosy, due belle tette, non grosse ma ben fatte, e Silvia
non perse tempo e cominciò a leccarle. Mentre le leccava
i seni Silvia infilò una mano stto il vestito di Rosy che
dopo alcuni istanti ebbe un gemito di piacere.
Silvia aveva raggiunto la sua intimità.Rosy continuava a
gemere sotto le manipolazioni di Silvia, gemeva e cercava i seni
di colei che cosi tanto la faceva godere. Dolcemente si fermarono,
lentamente si sfilarono i vestiti e la biancheria intima e sempre
dolcemente ripresero a baciarsi. Continuarono a toccarsi e baciarsi
per tutto il corpo, e nel contorcesi, i loro corpi, si ritrovarono
nella più classica delle posizioni del rapporto saffico:
un delizioso, dolce ma estremamente eccitante sessantanove. Era
splendido vederle cosi,e ccitate e coinvolte, restammo a guardarle
quasi trattenendo il fiato,per alcuni interminabili minuti.
Io e Giorgio notammo che nonostante la loro eccitazione,s i toccavano
si accarezzavano ma non arrivavano mai a baciare le rispettive intimità
e decidemmo di passare ad un ruolo più attivo.
Ci spogliammo e ci avvicinammo al letto ,io dalla parte dove Silvia
offriva una visione paradisiaca, teneva il sedere molto alto e la
schiena inarcata ,ma più in basso cercai e trovai lo sguardo
di Rosy. Vederla guardarmi cosi è riuscita a comunicarmi
mille cose ma la più ricorrente era un
- "ti amo" - ,mi accovacciai sul suo viso e la baciai.
La sentii gemere fortissimo dopo un paio di secondi, doveva essere
Giorgio che ,portatosi dall'altra parte, aveva cominciato a leccarle
la fica.
Si ,la fica e non la sua intimità perchè da quel momento
in poi la visione di tutta la situazione mi apparve sotto una luce
diversa ,quella luce che mi ricorda il porco che sono!
Rosy continuava ad agitarsi sotto le furiose leccate di Giorgio,
smisi di baciarla e cominciai ad assaggiare la fica di Silvia, che
appena si senti sfiorare dalla mia lingua, ebbe un sussulto all'indietro
cercando un contatto più forte, e che io non le rifiutai.
Vennero contemporaneamente dopo pochi minuti e quel sessantanove
assumette la posizione orizzontale,rimanendo sul fianco per qualche
secondo provate da quell'orgasmo.
Giorgio porse il suo cazzo a Silvia che prontamente si mise a succhiare
mettendosi a novanta gradi e offrendomi nuovamente quella celestiale
visione,Rosy si girò,cominciò a pomparmi il cazzo
offrendo la stessa visuale a Giorgio.
Io potevo vedere Silvia che succhiava il cazzo a Giorgio, e viceversa.
Uno spettacolo stupendo! Mentre Rosy si dava da fare col mio uccello,cominciai
a toccare la fica a Silvia che era gonfia e bagnatissima.
Feci girare Rosy e le piantai il cazzo nella fica mentre le dita
della mia mano avevano cominciato a profanare il buco del culo di
Silvia. Giorgio che era rimasto in quella posizione capii che era
l'occasione di farsi spompinare a due bocche. Un'altra visione da
infarto,due troie che succhiavano lo stesso cazzo,io che stavo scopando
Rosy,tre mie dita che andavano su e giù nella fica e nel
culo di Silvia. Dovetti rallentare piu volte il ritmo,pena una colossale
ma prematura sborrata.
Giorgio aveva deciso che era giunto il momento di piantare il suo
tarello nelle carni della moglie,lasciò le due bocche avide
si portò dietro a Silvia e cominciò a darle delle
poderose cappellate nella fica,ma non più di una decina,si
tirò fuori puntò l'uccello sul buco del culo di Silvia
e la inculò con decisione. A quella scena presi a fottere
mia moglie e la sua fica con passionalità,rallentando e aumentando
il ritmo tenendola sempre sulla soglia dell'orgasmo.
Le due troie cominciarono ad emettere urla di piacere che soffocavano
continuandosi a baciare.
Ero allo stremo della resistenza,decisi di dare le ultime pompate
vigorose nella fica di Rosy per portarla quanto più vicina
all'orgasmo ,uscii da quella fica accogliente calda e bagnata, portandomi
davanti ai loro visi; volevo sborrare cosi, volevo vedere due donne
contendrsi i miei getti di piacere. So che a rosy piace venire sgrillettandosi
mentre riceve la mia sborrata, ma le sorprese dovevano ancora terminare;
Giorgio piantò a fondo il cazzo nel culo di Silvia, tenendo
anche lui un dito nel culo di Rosy, dandole una mezza dozzina di
colpi che portarono Silvia a godere, a quel punto cominciai a sborrare
sul viso a sulla bocca di Rosy che a sua volta parti per un orgasmo
pieno, profondo ma soprattutto lunghissimo.
A metà dei nostri tre orgasmi quasi paralleli, Giorgio cominciò
a sborrare nel culo di Silvia procurandole un'altra sferzata di
piacere.
Crollammo tutti e quattro sul letto per alcuni minuti visibilmente
provati più dalle emozioni che dalla fatica,è stata
un'esperienza indimenticabile.
Finita la festa e ripreso la facoltà mentale,misto all'odore
dei nostri sessi era palpabile l'imbarazzo di ognuno. Cercai
di uscire da quella situazione e dissi:
- "Ragazzi a me è venuta una gran sete, andiamo di la
a bere qualcosa?", quella frase fu raccolta da tutti cercammo
i nostri vestiti e ci coprimmo sommariamente, andammo di la a bere.
Una volta dissetati cominciammo a ridere per un buon quarto d'ora,
poi ci salutammo e Silvia e Giorgio tornarono a casa loro.
Nei giorni seguenti capito di passare un'altra serata insieme, questa
volta del tutto innocente, ma tornando sull'argomento Rosy e Silvia
ci confessarono che avevano complottato tutto, ma che il gioco doveva
finire molto prima ed in modo molto più innocente e che nemmeno
loro si spiegavano cosa poteva essere accaduto per farle spingere
cosi oltre.
Fini tutto con la promessa che quella sera era andata cosi perchè
forse era giusto che lo fosse, ma che come tutte le belle cose,
devono finire cosi, come sono nate. Non è finita la nostra
amicizia con S. e G., coi quali continuiamo a frequentarci come
prima di quella sera.
Per quanto mi riguarda sono felice di aver vissuto un'esperienza
cosi dopo che avevo perso ogni speranza,ed ora spero che mia moglie
Rosy vinca le sue paure e la sua reticenza per poter sconfinare,di
tanto in tanto,in quel mondo di trasgressione.
Ma forse è chiedere troppo..............
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