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La vacanza
di Fabio

L'estate del 2002 me la ricorderò per tutta la vita ,anche se la speranza di aggiungere ricordi di questo tipo alla mia memoria, è tutt'altro che sopita. Ma so perfettamente che questo sarà il mio unico ricordo trasgressivo di una vita passata a sognare momenti erotici.

Passata a sognare dicevo.
Si perchè a differenza di mia moglie, sono molto affascinato dal mondo porno-erotico e di tutte le sue sfumature, che sono moltissime.

Non mi sento diverso dalla maggior parte del mondo maschile e, le mie fantasie, i miei desideri, le mie voglie e le mie perversioni, sono comuni a tutti gli uomini.
Certo mi rendo conto perfettamente che alcune di queste perversioni si discostano dalla massa,ma alcune sono davvero innocenti.

Chi di noi maschietti non ha mai fantasticato su un rapporto a tre con altre due donne, di partecipare a un'orgia, oppure di possedere una donna usando la cavità non concepita per la procreazione?

Ecco, queste sono alcune delle mie fantasie che sostengo essere comuni, ciò che ci differenzia è il modo in cui ci piace raggiungere e vivere certi desideri.
Purtroppo molti uomini, per paura che la propria moglie o compagna diano in escandescenze davanti a certe richieste, sfogano i loro desideri al di fuori della propria vita coniugale ,in modo fugace ,rubando un po' di libertà, raccontando bugie ma certamente in modo meno appagante, senza mai spegnere il cervello per paura di tradirsi da soli e con la consapevolezza di ritornare a casa,a l solito "tran-tran". Terribile!

Ma la maggior parte, e il che è peggio ,non proverà mai un certo tipo di emozioni per la stesse paure di esternare le proprie idee e per la mancanza di coraggio a crearsi una specie di doppia vita, come quella di coloro di cui vi ho detto sopra.

Ma c'è un'altra categoria. Ed è quella a cui appartengo. Faccio parte di quella categoria di uomini che fa quel genere di richieste senza porsi problemi, perchè pensa che sia naturale farlo, perchè farlo con la propria donna crei una complicità e un appagamento che non ha pari.

Mia moglie, in questi anni vissuti insieme, ha avuto il grande merito di assecondarmi in alcune delle mie fantasie ,ma senza mai esserne pienamente coinvolta ,anzi!
Il più delle volte si sentiva usata qiundi cerebralmente per niente partecipe all'evento nella parte preparativa e molte volte anche in quella iniziale.

Si arrivò persino a parlare di giocare con un'altra coppia ,e lei ,con mio stupore ,disse che le sarebbe piaciuto provare con una donna, ma nel momento in cui si smetteva il discorso, la sua mente tornava a sopirsi.

Dopo anni di tentativi da parte mia nel cercare la sua complicità ,ma soprattutto di crearle desideri, mi resi conto che, pian piano, stavo finendo dritto dritto nella categoria di chi non chiede e non ha coraggio di cercare altrove.
Capivo che per quanti sforzi facesse,non mi avrebbe mai raggiunto cerebralmente ed io scivolavo lentamente nella rassegnazione.
Non voglio assolutamente darle delle colpe ma, la curiosità dimostrata nei primi anni si esauri molto rapidamente ,forse anche per causa mia, non so. Di certo è che sotto questo aspetto siamo diversi.

Mi sono dilungato forse un pò troppo, ma la premessa era importante per far capire l'eccezionalità dell'evento che vado a raccontarvi.


Era l'estate del 2002 dicevo, e quell'anno saremmo andati in vacanza soli dopo anni che si partiva per le ferie in compagnia di amici.
- "Dove andiamo quest'estate?"
era la domanda che ci facevamo e ,considerando la fobia per gli aerei ed il volo di mia moglie, decidemmo per un viaggio in Spagna.

Prenotammo un bungalow e si parti con l'auto, ignari di ciò che sarebbe accaduto.

Arrivammo in tarda mattinata sul luogo di destinazione, e dopo aver espletato tutte le formalità, prendemmo possesso del nostro bungalow. Passammo il pomeriggio a sistemare i bagagli, facemmo una doccia e riposammo un po' il resto del tempo.

Alla sera ci si preparò per andare a cena, e uscimmo per trovare un ristorantino. Una volta trovato, entrammo e durante la cena conoscemmo Laura e Davide, anche loro italiani, arrivati il giorno prima.

Ci trovammo tutti e quattro simpatici, finimmo di cenare e decidemmo di andare tutti e quattro a bere qualcosa. La serata passò piacevole in loro compagnia, e dopo aver scoperto che alloggiavamo nello stesso residence, decidemmo di vedersi il giorno dopo per andare al mare.

Passammo tutta la settimana con loro andando al mare, facendo escursioni, cenando e andando a ballare.
Il venerdi seguente decidiamo tutti insieme che il sabato sera lo avremmo passato in un locale di cui sentivamo molto parlare.

Arrivò la sera di sabato e Laura non stava molto bene, nulla di grave, ma preferiva stare nel bungalow.
In un momento di assenza di Davide ci chiese se suo marito poteva venire con noi e se la cosa non ci avrebbe dato fastidio.

-"certo che no" rispondemmo in coro,

- "ma tu? rimani qui da sola?" - disse mia moglie Rosy.

- "non vi preoccupate per me, so che lui ci tiene ed io me la posso cavare da sola" -fu la risposta di Laura.

Dopo averla salutata io Fabio, Rosy e Davide siamo in partenza.
La serata, a parte i malumori iniziali per l'assenza di Laura, decollò. Il locale era fantastico, accoglieva i suoi ospiti con un drink di benvenuto, c'era un sacco di gente.
Io Rosy e Davide beviamo un paio di aperitivi nell'attesa di cenare e tra una parola e l'altra ci accorgiamo di essere già allegri.
Non sto a dilungarmi sulla cena e sul dopo cena, che furono fantastici per il cibo ,per il vino, per la musica e l'animazione oltre che per i drink.

Ad un certo punto ballavamo tutti e tre insieme abbracciandosi, quasi ci conoscessimo da una vita. Poi verso le tre del mattino ,non ubriachi ma molto allegri, decidiamo di fare ritorno al residence.

Era una serata bellissima, la luna era piena creando un chiarore ed un riverbero sul mare molto suggestivo. Il residence dista pochi chilometri, non abbiamo fretta, e li percorriamo in auto a bassa andatura guardando il panorama.

Ad un certo punto Davide dice:

- "Ragazzi,mi è venuta voglia di fare un bagno". "ehi! questa si che è un'idea! fermiamoci!"

la mia risposta a quelle parole. - "ma cosa vi salta in mente....non abbiamo nemmeno il costume..." fece eco Rosy. Il resto del dialogo fu questo; Fabio:

- "lo facciamo nudi"- Rosy:

- "ma cosa sei, scemo? e io?"-Davide:

- "e allora? nudi noi nuda tu..." Fabio:

- "io e Davide promettiamo di non guardarti finchè non sei in acqua"-Davide:

- "lo giuro!!!!"-

Devo sapere ancora oggi quale è stata la molla che spinse Rosy a lasciarsi convincere, forse il vino, forse i drink, ma non era la prima volta che era molto allegra e non si era mai sbilanciata tanto ,ma li per li non ci feci molto caso, nè mi feci queste domande.

Parcheggiata l'auto ci infiliamo in un viottolo che intuiamo ci porti in spiaggia. infatti! Dalla spiaggia notammo che la stessa era protetta da una fitta vegetazione e dalla strada nessuno ci avrebbe visti.
Questo contribui sicuramente a far cadere le ultime remore di Rosy,tanto che si spogliò insieme a noi dimenticando che ci aveva fatto promettere di non guardarla.
Una volta entrati in acqua,rivolgendosi a Rosy Davide le disse:

- "Non capisco la tua vergogna visto che scopri poco più di ciò che non scopri in spiaggia il giorno, dove tutti possono vedere. In più sei una bella donna ,fossi in te non avrei cosi vergogna" .

Era buio, e non lo posso giurare, ma penso che Rosy arrossi a quelle parole, ma un attimo dopo gicavamo nell'acqua come tre bambini, facevamo una specie di lotta dove ognuno cercava di spingere sott'acqua un'altro e, senza volere, sia a me che a Davide capitava di sfiorare i seni ,i glutei di Rosy, cosi come a lei capitò di toccare i membri di entrambi. Quello ci portò a scherzare con Rosy dicendole:

- "Eh si! fai la timida ma non perdi occasione di toccarci!".

A quelle parole,tra il serio e lo scherzo,Rosy disse:

- "Ah si!? pensate questo di me? ok,allora esco e vado a vestirmi..." incamminandosi verso la riva.

- "Ok..." risposi io,"...vai pure,cosi ti guardiamo sculettare fino in cima...",e Rosy come una bambina capricciosa:

- "Ma UFFI!!!!! Cosi non è giusto,ohhhhohh...." e si abbassò nuovamente nell'acqua, scoppiammo a ridere tutti e tre.

Fu proprio nel momento di silenzio che segui la risata generale che nella mia testa fece capolino l'ipotesi di scoparmi Rosy insieme e Davide. Immaginavo le scene che avrei potuto vivere,non come spettatore di un film, ma da protagonista. E il tutto senza recitare!

Questi miei pensieri durarono non più di qualche frazione di secondo, poi dentro di me la solita vocina:

- "Ma che razza di stupido sei! Ancora a pensare a certe cose! Lo dovresti sapere che non è portata per queste cose, perchè continui ad illuderti rischiando di farle del male, non è giusto!!! Lascia perdere!".


Tanto più che Davide, forse per timidezza o forse per non risultare invadente, non sembrava avere in testa i miei stessi pensieri.

Arrivò il momento di uscire dall'acqua, e mentre io e Davide decidevamo il da farsi per dare il tempo a Rosy di uscire asciugarsi e vestirsi senza che noi la guardassimo ,fu proprio lei incominciando a uscire che disse in tono scherzoso:

- " Mi avete vista prima, avete cercato di palparmi in tutti i modi durante il bagno, e ora per uscire dovrei sentirmi in imbarazzo? Ormai...!".

La seguimmo, e continuando sul tono scherzoso cominciammo a dirle:

- "Beh,se cercavamo di toccarti come dici tu, forse è perchè sei una bella donna ma, visto che anche a te è capitato di toccarci, ci viene il dubbio che anche noi non ti dobbiamo essere indifferenti!".

- "Eheeehhh...hanno parlato i due Adone,qui!!!" ,ci rispose senza nemmeno voltarsi,"...Brad Pitt e Tom Cruise...."continuò!


Non lo so, sarà stato quello sculettare, sarà stato quel modo tutto nuovo di esprimersi di Rosy ,il suo pudore scomparso improvvisamente che mi fecero tornare in mente le scene di cui vi ho già detto e, all'improvviso ,nella mia testa:

- "Fabio! è un'occasione che non puoi perdere! O la và o la spacca!!",che in termini più terreni voleva dire: O un'esperienza stupenda da ricordare nella speranza che si possa un domani ripetere,o un'ultima settimana di vacanza letteralmente di merda! Ma si sa,chi non risica....


Arrivati dai vestiti, ancora gocciolanti, pensavamo a come asciugarci che io mi buttai.

Abbracciai Rosy dalle spalle, aspettai l'attimo in cui Davide si girò un'attimo e le bisbigliai:

- "Lo sai che in questo momento mi piacerebbe fotterti insieme a Davide?".

Rosy non fece nemmeno a tempo di girarsi per lanciarmi un'occhiataccia che Davide, capita al volo la situazione, posò le mani sui suoi seni.

Davvero io non so cos'è che la trattenne di farmi una scenata, ma cominciando entrambi ad accarezzarla sentivo che gradiva le nostre attenzioni ,il che mi fece ancora più audace.

Baciandole il collo e le spalle sentivo il respiro di Rosy cominciare ad essere afannoso,la cosa mi eccitò e lei poteva sentire la mia eccitazione poggiare sul suo culetto che prontamente protese verso il mio uccello.

Davide dal canto suo non stava certo con le mani in mano,le stava già leccando le tette e,a giudicare dai movimenti e dal respiro ,con una mano le toccava già la fica.

Restammo qualche secondo cosi poi, cinsi Rosy alla vita sempre standole dietro, la feci piegare sulle ginocchia e le spinsi in avanti le spalle, si ritrovò col cazzo di Davide a portata di bocca e dopo un'istante di esitazione cominciò a leccarlo.
Mi accovacciai dietro di lei e cominciai a leccarle la fica e il culo.

Il sapore dei suoi umori misti al gusto salmastro lasciato dall'acqua inebriavano il mio cervello,c osa che successe anche a Rosy visto che dopo le prime leccatine, aveva cominciato a pompare l'uccello di Davide con fare da troia.

Mi godetti per qualche attimo la scena di quella pompa mentre le accarezzavo la fica che era sempre più bagnata,poi decisi di alzarmi in piedi continuando a starle alle spalle,mi piegai sulle ginocchia fino a strfinarle il cazzo tra le natiche. Sentiva l'avvicinarsi della trionfale entrata del mio uccello nella fica e cominciò a succhiare il cazzo di Davide ancora più furiosamente,quasi ad incitarmi di fare presto.


Più perdevo tempo e più succhiava, più mi avvicinavo e più roteava il culo. Aveva un braccio avvinghiato alla gamba di Davide,l'altra mano brandiva il suo cazzo.

Le appoggiai la cappella sulla fica,mi avvicinai al suo orecchio e le sussurrai:

- "Lo vuoi il mio cazzo,troia? lo vuoi il mio cazzo?".

fece un piccolissimo cenno di si con la testa,ma sensualissimo e senza smettere di succhiare quel cazzo. Affondai di colpo dentro la sua fica,la sferzata di piacere le fece perdere il controllo del pompino che stava facendo,perse quel cazzo dalla bocca. I colpi che le davo non le agevolavano l'intento di riconquistare quel cazzo. Davide l'aiutò,le infilò l'uccello in bocca e ricominciò a fotterla mentre io la stavo fottendo dall'altra parte.


Io e Davide ci guardammo per un'attimo prima che lui gli tolse il cazzo di bocca,riavvicinandolo ma tenendole la testa in modo che lei non arrivasse a succhiarlo.
A quella scena,ingrifato come non mai presi a fotterla con vigore,schiaffeggiandole il culo. Cominciò a mugolare di piacere e conoscendola sapevo che stava per godere e glielo dissi:

- "Stai per godere troietta,ti faccio godere troietta!"

. A quelle mie parole Davide le ricacciò il cazzo in gola,io pompai più forte e in pochi istanti la sentimmo sciogliersi in un orgasmo infinito.
Rallentammo il ritmo fino a fermarci e uscire per un attimo. Rosy era stravolta,la accarezzammo per un pò prima di ricominciare.
Mi portai davanti a lei e insieme a Davide le porsi il cazzo da succhiare. Non so come le venisse naturale,ma cominciò a ciucciare i nostri due cazzi in modo alternato da troia consumata e la cosa doveva stimolarla visto che di li a poco prese a giocare con la sua fichetta.

In quel momento,un'altra fugace occhiata tra me e Davide,mi fece capire che voleva fotterla anche lui. Non scambiammo una parola ma il mio sguardo fu un eloquente consenso.

Rosy continuava a succhiare i nostri cazzi e intanto si sgrillettava cominciando nuovamente a mugolare,Davide aspettò pazientemente che Rosy era dedita a me per sgattaiolarle alle spalle. Lei capi immediatamente le intenzioni di Davide,alzò gli occhi pieni di voglia e continuando a sgrillettarsi mi guardò. Le sorrisi,mi sorrise e senza smettere di guardarmi allargò leggermente le gambe e inarcò la schiena per permettere a Davide di entrarle dentro. Non smise di guardarmi e di sorridermi fino a che Davide non le entrò dentro,a quel punto buttò gli occhi indietro abbassò la testa e riprese a farmi la migliore delle pompe che mi abbia mai fatto.


La fottemmo cosi per un altro pò ma eravamo allo stremo della resistenza.Senza farmi vedere da Rosy,feci cenno a Davide di venirle a sborrare in faccia.

L'ha scopata fino alla soglia dell'orgasmo prima di uscire da lei,venne di fianco a me e cominciammo a farci una sega mentre Rosy continuava a toccarsi,la presi per i capelli e senza farle del male le tirai la testa all'indietro. Lei guardava i nostri cazzi che erano prossimi alla sborrata e nel toccarsi rallentava per non cominciare a godere prima che i fiotti di sborra cominciassero ad inaffiarla.


Io e Davide venimmo quasi all'unisono,i nostri schizzi le arrivavano sul viso in bocca sul collo sulle spalle,fino a colarle tra le tette,Rosy cominciò a godere a metà delle nostre sborrate e fini ben oltre la nostra fine.

I momenti successivi i nostri cervelli piano piano ripresero le loro facoltà,e con loro riaffiorarono le nostre paure e il nostro imbarazzo,specie per Rosy,tanto più che l'effetto dell'alcool,dopo quella scopata,era svanito,
Ci facemmo un'altro bagno,più breve e senza dire una parola. Rosy si ripuli della nostra sborra e Davide lavò via l'odore di sesso.

Non sarebbe stato carino tornare da Laura cosi.
Ci rivestimmo,salimmo in auto nel più totale silenzio, ma fatte poche centinaia di metri intravidi un'altra spiaggetta e per stemperare l'aria,dissi: "carina quella spiaggetta,volete fermarvi a fare un bagnetto?",si misero a ridere,Rosy mi tirò il reggiseno che non si era più messa e da dietro Davide mi diede un buffetto sulla testa.
Arrivammo al residence e,come era naturale,decidemmo di non farne più parola,nè tra noi,nè tantomeno con Laura. Ci salutammo e si andò a dormire.

Cercai di parlarne con Rosy quella stessa sera ma mi rispose che era stanca e voleva dormire.
Il giorno successivo cercai di riprendere il discorso,anche perchè nella mia testa ricominciavano a far capolino quelle fantasie che il tempo e un pò il comportamento di Rosy,avevano sopito. Nei miei pensieri si stava facendo avanti l'ipotesi di coinvolgere anche Laura e volevo parlarne con mia moglie prima che con Davide.
Volevo sfruttare quel momento.
Ma fu la stessa Rosy a gelarmi il sangue con le sue parole:

- "senti Fabio" mi disse "ciò che è successo stanotte è stata una bella esperienza,non lo discuto,ma io devo passare ancora una settimana in compagnia di chi è stato il protagonista di una notte,e di chi se sapesse mi ucciderebbe e il tutto facendo finta che non sia successo nulla. Non sarà una settimana di certo facile per me. Quindi è la prima e ultima volta in cui sei riuscito a coinvolgermi,punto e basta!!!"

Ecco perchè all'inizio sostengo che questo sarà il mio unico ricordo trasgressivo di una vita passata a sognare momenti erotici.......


By Fabio

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