|
Abbiamo 45 e 46 anni. Ambedue carini. Lei è una bella donna,
ben messa in ogni punto, laureata.
Mia moglie doveva effettuare una visita di controllo dal ginecologo,
e prese appuntamento con un medico indicatole da una sua collega.
Mi chiese di accompagnarla
Era l'ultimo appuntamento della giornata in studio, e la paziente
precedente, uscendo, disse a mia moglie che il medico l'attendeva
in studio.
Io stavo leggendo, su una rivista in studio, un articolo sulle auto
che mi interessava, e dissi a mia moglie di andare, che nel caso
l'avrei raggiunta.
Finito l'articolo, rimasi sulla poltrona sentendo mia moglie che
parlava rispondendo alle solite domande che un ginecologo pone prima
di una visita.
Sentivo bene perché la porta era un po' aperta. Il medico,
credendo che mia moglie fosse venuta sola, una volta uscito nel
corridoio per andare in un'altra stanza a fare non so che, l'aveva
lasciata un po' aperta, tanto era l'ultima paziente.
Dopo poco, sentii il medico dire a mia moglie di prepararsi per
la visita.
Ci furono un paio di minuti di silenzio e allora mi alzai per raggiungere
mia moglie in studio, ma una volta vicino la porta mi fermai perché
sentii il medico dire: "Complimenti signora, come si mantiene
bene, non dimostra affatto la sua età"
Incuriosito, mi misi a guardare attraverso l'apertura della porta.
Mia moglie si stava spogliando, era in reggiseno e mutandine, e
il medico dalla scrivania la stava osservando con una espressione
piuttosto eloquente.
Mia moglie rimase un attimo così in piedi, e il medico, andandole
incontro le disse "Si tolga il reggiseno".
Lei si tolse il reggiseno mentre il medico le arrivò dietro
dicendole: "Cominciamo con il controllo del seno".
Iniziò a toccarle i seni da sotto, con molta delicatezza,
troppa pensai.
I capezzoli di mia moglie si indurirono immediatamente.
Rimasi un po' turbato da questo, non avevo mai assistito ad una
visita del genere, e mi incuriosii.
Il medico continuò a palparle il seno per un bel po', mentre
mia moglie sembrava stesse un pochino in disagio, così in
piedi, quasi completamente nuda, con il medico alle spalle.
La cosa andò avanti qualche minuto, ed io continuavo a guardare
e ad aumentare la mia curiosità.
Dopo poco il medico chiese a mia moglie che poteva andare in bagno
a fare la pipi se necessario, per procedere alla visita ginecologica.
Il bagno era in uno stanzino nello studio, e mia moglie entrò
chiudendo la porta.
Vidi il medico avvicinarsi e chinarsi per sbirciare dal buco della
serratura.
Cazzo, dissi tra me e me. Ma che sta facendo!.
Nello stesso tempo però non riuscii a muovermi per entrare
e dire qualche parola al medico. Le pulsazioni mi stavano aumentando,
e sentivo una strana sensazione, mai provata.
Mia moglie poco dopo uscì e il medico le chiese di togliersi
le mutandine e di accomodarsi sul lettino.
Mia moglie si mise accanto al lettino e si sfilò le mutandine
rivolta con le spalle al medico.
La scena mi colpì. Mia moglie mostrava un culo bellissimo
che il medico guardava
senza essere visto da lei.
Ora era completamente nuda.
Iniziò a salire sul lettino e il medico con la scusa di aiutarla,
le poggiava i palmi delle mani sulle natiche.
Una volta salita, le chiese di divaricare le gambe e poggiarle sui
ferri del lettino.
Per aiutarla a venire avanti sul bordo, l'aiutò ancora una
volta con le mani sul culo.
Tutto questo cominciava a farmi sentire una sensazione fastidiosa
di gelosia, ma nello stesso tempo di piacere per quello che vedevo.
Prima di iniziare la visita, il medico disse "vedo che la sua
vagina è bagnata, ci sono dei residui di urina, prendo un
fazzolettino e l'asciugo".
Mia moglie disse "mi scusi, mi sono pulita ma può darsi
che non l'abbia fatto bene, ora provvedo".
E il medico "ma no, si figuri, non si preoccupi e non si sposti
dalla posizione, ci penso io" e prendendo un fazzolettino,
cominciò a detergere la parte con molta delicatezza e attenzione,
con il viso a pochi centimetri dalla fica di mia moglie.
Rimasi immobile con la sensazione già descritta, che aumentava.
Mia moglie sembrava anche qui a disagio, e tendeva a chiudere le
gambe, come per un senso di vergogna.
Ma il medico continuava tranquillo a "detergere" la parte,
con movimenti molto delicati, dicendo a mia moglie di divaricare
le gambe.
Finito di pulire mia moglie, disse a quest'ultima "ora devo
iniziare a visitarla, la prego di rilassarsi e di tenere le gambe
ben aperte, non si vergogni, sono un medico.
Si mise seduto su uno sgabello con il viso di fronte la fica di
mia moglie e iniziò infilandole profondamente il dito medio
della mano destra nella stessa, e mia moglie, contraendosi un po',
disse al medico "scusi, ma non usa i guanti?"
E già, pensai, forse questo tipo di visita si doveva fare
così.
Ma il medico, tranquillo, le rispose "non si preoccupi, mi
sono lavato bene le mani, e preferisco fare le visite senza guanti
perché mi permette di sentire meglio la parte e valutare
meglio la situazione ".
Sentii il sangue ribollirmi dentro per il fastidio causato dalla
gelosia di vedere un uomo, tra l'altro abbastanza carino, snello,
distinto, infilare un dito nella fica di mia moglie. Anche se era
un medico, trovavo la cosa fastidiosa per me.
Ma non riuscivo a pensare più di tanto, la scena mi dava
fastidio ma nello stesso tempo, cosa che cresceva sempre di più,
una sensazione di piacere e di erotismo che prevaricava tutto.
Mi accorsi che il mio pene era in erezione, ed in modo particolarmente
forte.
Mia moglie non disse altro e il medico continuò nella visita,
sfilando e rinfilando il dito come fosse un cazzo, toccando e ritoccando
in modo delicato anche la parte esterna delle labbra.
Vidi mia moglie avere qualche piccolo sussulto, ma conoscendola
vidi il suo viso tranquillo ma un po' diverso.
Il medico continuò a "starci abbastanza", su quella
fica e disse "vedo che la sua lubrificazione funziona bene"
.
"E ci credo" pensai tra me e me "se continui a scoparla
con il dito!"
Poi prese una lampadina tascabile e si mise a vedere bene con la
luce, la fica di mia moglie, allargandogliela con un attrezzo metallico
che doveva essere un divaricatore.
Poi continuò con il dito a "sfrugugliare" la fica
di mia moglie, il cui viso si faceva sempre più disteso.
Con la scusa di controllare se l'utero fosse sceso, fece scendere
mia moglie dal lettino, la fece mettere dritta in piedi con le gambe
larghe e continuò a visitarle la vagina "da sotto"
e da dietro , sempre con il dito medio, così il palmo della
mano le poteva tastare il culo.
Le mie sensazioni continuavano ad aumentare e iniziavo a provare
un gusto che mi portò a toccarmi.
Oltretutto vedevo mia moglie tranquillamente muoversi ormai a suo
agio
Con la scusa di dover controllare la parte sottile tra l'ano e la
vagina, la fece mettere piegata con i gomiti sul lettino e continuò
a visitarle la vagina.
Mia moglie messa così "a pecorina" era stupenda
e quest'uomo che le stava dietro con il dito dentro a mo' di cazzo
era per me molto eccitante.
Per lo stesso motivo, le disse che gli dispiaceva doverlo fare,
ma era necessaria una visita "rettale".
Io capii che praticamente significava che voleva proprio toccarla
tutta e dappertutto.
Almeno così io interpretai la situazione.
Pensai "ma tu guarda questo porco che faccia tosta che ha".
Ma nello stesso tempo mi accorsi che il mio cazzo era ancora più
duro e aveva iniziato a emettere del liquido. Mi sentivo bagnato
e molto eccitato.
Lei tranquilla accettò dicendo "se è necessario,
faccia pure".
Capii che mia moglie non solo si era eccitata perché era
molto bagnata, ma il gioco le cominciava a piacere e stava dando
corda al medico.
Ma non sapeva che io stavo guardando e sentendo tutto. Pensava che
ero rimasto a leggere la rivista.
Questo mi eccitò ancora di più, e sentii il bisogno
di tirarmelo fuori.
Il ginecologo prese della crema, ma non si mise i guanti, il porco
(conosco la visita rettale per diretta esperienza).
Sempre con il dito medio mise della crema sul buchetto del culo
di mia moglie, le disse di non contrarsi e appoggiò la punta
del dito sul buco del culo.
Infilò quel medio con forza e velocità come fosse
un cazzo che dovesse sverginare una adolescente.
Mia moglie ebbe un sussulto ed emise un piccolo gridolino di dolore.
Il medico disse "mi perdoni se le fa un po' male, ma non ho
scelta".
Invece non era vero, perché "il porco" poteva anche
essere più delicato, ifilare il dito lentamente e non come
se dovesse violentarla.
Ma mia moglie praticamente lo incoraggiò perché disse
" non si preoccupi, faccia pure, se è necessario".
Iniziai a pensare che forse anche lei era una porca, per come non
reagiva e stava tranquilla in tutta la situazione.
Anche questa scena, ormai il tutto era in un crescendo micidiale,
mi fece eccitare ancora di più, e iniziai a masturbarmi con
lentezza perché già ero lì lì per venire
solo con questa visone. Probabilmente ero un gran voyeur e non lo
sapevo.
Il medico continuò la visita sfilando e infilando il dito,
come prima nella fica, come se la stesse inculando.
E quella porca di mia moglie, perché a questo punto tale
è, in quanto non si poteva più pensare che il tutto
fosse una normale visita, stava tranquillamente a pecorina e a gambe
larghe senza dire nulla e senza nessun ritegno. Anzi!!!!.
"L'inculata" andò avanti per un bel po', con mia
moglie sempre lì tranquilla, ed io che stavo per scoppiare.
Poi il medico sfilò il dito, se lo pulì con un fazzolettino
e disse a mia moglie di stendersi sul lettino.
La rimise in posizione ginecologica e continuò con una seconda
visita.
Il porco non aveva ancora finito di divertirsi, e neanche quella
porca troia di mia moglie che si distese tranquilla, questa vola
a gambe bene aperte senza farselo raccomandare, pronta per essere
ripenetrata dal "dito-cazzo".
.
Con la scusa di dover risentire, dopo la visita rettale, come aveva
reagito la parte visitata, ricominciò "praticamente
a masturbare" quella troia di mia moglie, che non reagì
in modo negativo, anzi provava piacere a farsi titillare.
Il porco, furbo, capì la situazione, si avvicinò con
la bocca e cominciò a leccare la fica di mia moglie.
Lei, che a questo punto non si può che definire puttana,
non disse nulla, anzi, come se se lo aspettasse, si rilassò
tranquilla e cominciò a far sentire il suo piacere.
Il tutto si svolse in silenzio, mentre io sempre più stupefatto
ed eccitato, cominciai a menarmelo sul serio.
Il bello è che anche il dottore, seduto sul solito sgabello,
se lo tirò fuori e cominciò a masturbarsi anche lui,
senza che mia moglie potesse vedere quello che stava accadendo.
Mia moglie di solito è "duretta" a venire, ma in
questa occasione non ci mise poi molto e dopo poche e sapienti leccate,
se ne venne, gemendo quasi in silenzio, forse per paura che io potessi
sentirla, ma me ne accorsi dai suoi movimenti.
Non ce la facevo più, mi schizzai dentro un fazzolettino,
che poi ho misi in tasca
Il porco non se ne venne, ma finita la sua opera se lo rimise dentro
senza che lei si accorgesse di nulla.
La fece scendere dal lettino, la fece rivestire, le prescrisse alcuni
esami e qualche medicinale e le fissò un nuovo appuntamento
dicendo "è necessario che la riveda dopo un breve periodo
di cura".
Lei fissò l'appuntamento, salutò ed uscì.
Nel frattempo mi ero riseduto nella poltrona, e quando lei arrivò
in sala d'attesa disse "ti aspettavo, com'e che non sei entrato?
Lo sapevo che ti saresti fermato a leggere, patito come sei di auto,
e non ti saresti preoccupato di farmi compagnia. Pazienza, ho fatto
da sola."
Mentre stavamo per uscire, venne il medico in sala d'attesa, vedendomi
rimase un attimo interdetto e lei disse "le presento mio marito,
mi aveva accompagnato, poi ha trovato la sua rivista preferita e
sapevo che non sarebbe entrato, dimenticandosi della moglie, su
questo è un po' distratto".
E lui "Ah, meglio così, spesso le pazienti preferiscono
venire da sole per essere visitate perché la presenza del
marito le mette in imbarazzo, mentre così la visita si svolge
in modo del tutto professionale e libero"
Hai capito il porcone professionale?
Prima si era quasi spaventato nel vedermi, non si aspettava della
mia presenza e forse aveva pensato che potessi aver sentito o visto
qualcosa, senza sapere che avevo assistito a tutta la scena.
E aggiunse " va bene, allora vi saluto e a lei l'aspetto per
il prossimo appuntamento".
Brutto porco, aspetta lei, non noi per il prossimo appuntamento,
come se le facesse capire "venga da sola, mi raccomando".
Mi diede la mano, ancora sporca degli umori di mia moglie, ed uscimmo.
Mentre stavo nel portone pensai "sono sicuro che quel porco
si sta facendo una sega di quelle meravigliose. Beato lui"
In auto le chiesi "come è andata? tutto bene? ci sono
problemi."
E lei disse: "no, in linea di massima tutto a posto, salvo
un ulteriore controllo che dovrò fare dopo una leggera cura
e un esame, ma niente di che"
E aggiunse: "la prossima volta potrò venire anche da
sola, non è necessario che mi accompagni, tanto è
solo un controllo"
Avete compreso? La porca si era divertita, e voleva fare un altro
giro, anche più completo, e da sola, perché magari
ci voleva mettere del suo stando più libera senza la mia
presenza.
La sera a casa, prima di andare a dormire lei si spogliò
completamente e poi si mise la camicia da notte.
E in quel momento si mise avanti ai miei occhi "il quadro"
visto poche ore prima.
Mi sono di nuovo eccitato e mi sono avvicinato a lei.
Lei però mi disse "scusa, ma stasera è meglio
di no, dopo la visita mi sento un po' dolente, sai fa un po' male,
sono arrossata e vorrei evitare".
"E ti credo," pensai "dopo tutte quelle "ravanate"
che quel porco ti ha dato." Ma li non mi sembrava dolente,
la troia.
Ora mi trovo nella situazione che non so che fare, ed ogni volta
che ci penso mi sale il sangue al cervello per la gelosia, ma nello
stesso tempo mi eccito per quanto è stata porca e puttana
lei, e porco lui, e mi masturbo come un ragazzino rivivendo tutta
la scena. E questo accade quasi ogni giorno.
Mi piacerebbe scoparci su con lei, ma ho paura che se le dico tutto,
lei non va al secondo appuntamento, mentre ho una gran voglia che
accada di nuovo tutto, anche meglio, solo che vorrei esserci.
Vorrei sapere da voi (soprattutto dalle donne) se avete avuto esperienze
simili, che pensate di questo suo comportamento, tutte le vostre
impressioni e pensieri in merito, che cosa avreste fatto voi, se
la cosa vi ecciterebbe nello stesso modo e cosa mi consigliereste.
Insomma qualsiasi vostra mail è bene accetta.
Scrivetemi a k2cruna@libero.it
Aiutatemi. Grazie.
|