|
L'autunno inoltrato, con le sue serate fredde e piovose, mi ha
portato la voglia di tornare, dopo molto tempo, a frequentare una
sala cinematografica a luci rosse. Avevo voglia di vedere se il
mondo dei frequentatori di questi ambienti è cambiato da
quando, accompagnato da una banda chiassosa di amici, andavo il
venerdì sera a vedere le performance di Cicciolina e Moana
Pozzi. Mi hanno infatti raccontato che, perso il monopolio dell'hard,
queste sale si sono trasformate in luoghi di incontro in cui si
possono vivere esperienze di ogni genere.
Incredulo ma curioso, ho scelto un cinema di periferia e, dopo
essere entrato, mi sono subito accorto che la maggior parte dei
presenti - una ventina di maschi di ogni età - non era particolarmente
attratta dalla brutta pellicola proiettata, ma era intenta a scrutarsi
a vicenda in un continuo via-vai, in un susseguirsi di occhiate,
di timidi approcci. Ma dove sono capitato, mi sono chiesto
..questo
è un mondo di persone con tendenze ambigue! Stavo per uscire
deluso quando, lungo il corridoio laterale, incontro una coppia
che stava entrando in quel momento. Entrambi alti, ben vestiti,
persone di un certo livello. Hanno scrutato nella semioscurità
quale poteva il posto migliore per sedersi e si sono sistemati in
una fila completamente libera, lontano dai gruppetti già
costituiti.
Ho deciso di fermarmi. Come guidati da una copione, vari elementi
presenti in sala si sono spostati ed hanno circondato la coppia.
Per non perdere l'opportunità di vedere da vicino, mi sono
subito infilato nella fila davanti a loro, a due poltrone alla loro
destra. Bisbigliavano e sorridevano alla vista del fenomeno; lui
era evidentemente esperto di queste cose mentre lei nascondeva imbarazzo
ma appariva sorpresa e divertita. La mia impressione è che
lui - sposato in quanto portava la fede - si è portato l'amante
più giovane di lui di una decina di anni a vivere una nuova
esperienza trasgressiva. Incuranti della proiezione hanno iniziato
a scambiarsi effusioni; lui ha allungato le mani sotto il lungo
cappotto di lei aprendolo ed accarezzandole il seno; dopo circa
15 minuti il cappotto era aperto completamente ed abbiamo potuto
apprezzare che sotto non portava abiti, ma solo un bellissimo perizoma
nero accompagnato da un attraente ed attilatissimo bustino in tinta
e da un paio di autoreggenti che fasciavano le due lunghissime ed
affusolate gambe. Snella, alta, con una riccia capigliatura mora
e dal viso grazioso e dallo sguardo accattivante, sembrava una pantera
che, dopo aver buttato la sua iniziale timidezza, sarebbe stata
in grado di mangiarci tutti quanti. Altri spettatori erano entrati
in sala ed il cerchio attorno a loro si ingrossava sempre più,
finchè una trentina di elementi arrapati ed increduli davanti
a tanta bellezza scuotevano le poltroncine menandosi il membro a
più non posso.
Lui comandava perfettamente la situazione, allontanava coloro che
a lei non erano graditi e permetteva solo a pochi di avvicinarsi
a tal punto da sentire distintamente il dolce profumo femminile
della sua pelle. Il ragazzo alla loro sinistra è stato invitato
più volte ad alzarsi in piedi davanti a lei per mostrare
il suo attributo. Dietro di loro mani vogliose si allungavano sulle
spalle levigate della bellissima porca, sussurrandole le fantasie
del momento; sembrava proprio che lei avesse iniziato a sentirsi
a suo agio perché, in seguito alla masturbazione che lui
le praticava, è andata più volte vicino all'orgasmo.
Come avrei voluto sentirla urlare coprendo il sonoro del film!
Poco dopo si è alzata in piedi per togliersi completamente
il cappotto; mi aspettavo un applauso tanto era bella, ma il popolo
notturno dei cinema hard sa evidentemente frenare istinti che potrebbero
infastidire a tal punto da far terminare lo spettacolo. Io avrei
voluto allungare le mani, toccare quella bellissima creatura, ma
non avevo voglia di sentirmi umiliato da lui per un eventuale stop
e mi sono messo buono buono a guardare come i due padroneggiavano
la situazione. Una volta in piedi ha cominciato a toccarsi abbassandosi
leggermente il perizoma e lasciando intravedere un bellissimo triangolino
di nero e folto pelo; continuava a toccarsi e, chinandosi per prendere
nella sua bocca sensuale il membro di lui, duro, lucido e teso dall'eccitazione.
Era molto orgoglioso della sua splendida troia, tanto che l'ha
fatta girare su se stessa per mostrare a tutti il bellissimo sedere,
perfetto, liscio, profumato. Un paio di signori, entrambi oltre
la sessantina, gemevano dal piacere toccandole le sue bellissime
natiche; uno di loro ha addirittura azzardato un casto bacio sulla
natica sinistra, quasi un segno di adorazione per tanta bellezza.
Appoggiata alla poltroncina davanti a lei, leggermente piegata in
avanti, lui le ha abbassato completamente il perizoma e, toccandole
il culo, le ha aperto i glutei mostrando ai più fortunati
di me, alle loro spalle, il meraviglioso regalo che lei senz'altro
offre a quell'uomo baciato dalla sorte.
La serata si stava veramente mettendo al meglio, chissà
cosa sarebbe successo.
I racconti che avevo sentito dunque erano veri e si stavano materializzando
davanti ai miei occhi! Con quale carica erotica sarei tornato a
casa?
Ma tutto è finito in un instante. Lui ha deciso che poteva
bastare; la sua voglia di mostrare la fortuna che possiede era stata
appagata. Forse lei avrebbe voluto continuare, perché l'ho
vista perplessa, tanto da bisbigliare nell'orecchio di lui mentre
si infilava il cappotto.
Si sono alzati salutando cortesemente i presenti e raccogliendo
un coro di ringraziamenti per la bellissima esperienza offerta.
E qui la sorpresa: evidentemente il mio atteggiamento rispettoso
e prudente è stato premiato dalla bella pantera, tanto da
ricevere l'invito da parte di lui a seguirli ed accompagnarli fuori
dal cinema. Sorpreso e col cuore che batteva all'impazzata mi sono
infilato dietro di loro e mi sono immerso sotto la pioggia che in
quel momento non avvertivo tanta era l'emozione.
Continua
(dildorosso)
|