|
L'autostop.
Da tempo facevo la stessa strada per tornare dal lavoro, e m'era
capitato di dare un passaggio ad un ragazzo nero del Senegal, mi
disse che lavorava nella mia zona e faceva l'operaio, e per tornare
a casa un pò prima faceva l'autostop. Così facemmo
amicizia, e mi capitò di ricaricarlo altre volte.
Era un periodo, che quando scopavo mia moglie, per eccitarci un
pò di più gli facevo raccontare delle porcate che
avrebbe voluto fare, e spesso la sua fantasia la portava ad immaginarsi
con un grosso cazzo nero nel culo, che la sfondasse tutta come una
vacca, io mi eccitavo da morire all'idea, e la scopavo con più
foga ancora. Mia moglie è una gran troia, non si veste in
maniera particolare, non indossa intimo particolare, ma è
una gran porca, ed è un'amante del cazzo in culo, ogni tanto
per rinverdire i ns. giochi, gli infilo una banana, od una zucchina,
o una carota nel culo appunto mentre la scopo davanti, e lei gode
come una troia. Le parlai di questo ragazzo che avevo conosciuto,
e le dissi se le fosse piaciuto prendere il suo cazzone nero in
tutti i buchi, le troia si eccitava da morire all'idea, ma poi...tutto
finiva lì.
Una sera lasciammo i bambini a casa di amici, e uscimmo io e lei
con la macchina, e mi diressi verso la zona dove James, di solito
faceva l'autostop, sperando che ci fosse, e con il cazzo già
turgido. Mia moglie non sospettava nulla, e quando vidi in lontananza
James, dissi a mia moglie:
"Ecco il negrone che ti sfonderà il culo davanti a me",
lei divertita sorrise e mi diede dello scemo.
Mi fermai, e lo caricai dietro, mentre mia moglie aveva l'aria eccitata,
ma non osava... Quando James salì notai il pacco, veramente
grosso, e anche mia moglie diede una sbirciatina. Cominciammo a
parlare, e io forzai il discorso sui neri, sulle loro dimensioni
etc..James stava al gioco, e mia moglie anche.
A un certo punto scherzando dissi a James di tirarlo fuori, per
vedere se erano tutte storie, e lui per nulla imbarazzato, si cacciò
il cazzo dai pantaloni, e anche se era moscio, era già grande.
Io lo guardavo dallo specchietto retrovisore, e mia moglie faceva
finta di niente, se nonchè gli girai la testa, e la costrinsi
a guardare. Allora dissi, fagli un favore a stò ragazzo,
menaglielo un po..
Mia moglie offesa mi disse:
"Ma sei scemo? Non scherzare."
Allora mentre andavamo, tirai fuori il mio di cazzo e di forza la
costrinsi a prendermelo in bocca, mentre guidavo.
Fece un pò di storie, ma gli misi la mano sotto la gonna,
ed era fradicia.
Mi fermai in un posto isolato, abbassai il sedile, ed arrivò
col viso quasi a contatto del cazzo di James, che s'era fatto enorme.
Sarà stato 24cm, e largo, molto largo un vero palo africano.
"Dai troia fammi vedere come succhi quel palo, forza non fartelo
ripetere!"
Cominciò allora a leccare il cazzo del negro, lungo tutta
l'asta, come un cono di gelato, mentre io gli allargavo il culo,
con due dita. Fu allora che lei andò sul sedile dietro, e
offrendo il culo al nero, gli disse:
"Sfondamelo, negro, sfondamelo".
James cominciò a leccargli fica e culo, mentre io già
venivo sborrandogli in bocca. Di solito non ingoia, ma quella sera
forse per ringraziarmi, mando giù tutto.
Allora il negro gli punto il cappellone sul culo, e piano piano
iniziò a sfondarla, mentre lei mugolava dal piacere, con
il mio cazzo in bocca che s'era rifatto duro. Fu una cosa fantastica,
anche se il negro, venne troppo presto, ma abbastanza, per far venire
anche mia moglie, che tirato fuori il cazzo dal culo, glie lo ripulì
prima con un fazzoletto, e poi con la lingua facendoglielo tornare
duro.
Cominciò allora un pompino lunghissimo al negro, e al mio
cazzo, che succhiava alternativamente, provammo a metterglieli in
bocca tutte e due, ma proprio non ci entravano. Con la mano intanto
o si smanettava la fica, mentre io le tenevo due dita nel culo,
ormai aperto a dismisura. Andò aventi quindici minuti a pompare,
poi disse:
"Mi fanno male le mascelle, sborratemi in faccia per favore."
A quelle parole, sia io che James, iniziammo a menarci i cazzi a
pochi cm dal suo viso, mentre lei ci incitava, con parole sconce
a sborrargli in faccia e sulle tette. Dopo poco gli venimmo addosso,
mentre anche lei smanettandosi veniva.
Fu una serata fantastica, da allora non lo abbiamo più ripetuto,
ma se ci fosse un singolo che legge, magari un bel ragazzo di colore,
si faccia vivo con foto " convincenti", non si sa mai...
Saluti.
|