Back to racconti

 

Il mio strano rapporto con il sesso 2 By Maya


Non ci ho messo molto a capirlo: io avevo deciso che Luca era il mio principe azzurro e mi ero fidanzata con lui … lui invece no. Lui era allergico al matrimonio .. ma anche alle normali regole della coppia … insomma, stava bene assieme a me, ma stava sicuramente meglio con la sua libertà.

Luca non aveva cambiato la sua vita di una virgola e per un certo verso la cosa non mi dispiaceva: tutti i fine settimana si andava a trovare gente del suo giro e per dormire ci si arrangiava … nel senso che il numero delle coppie era sempre più alto di quello delle camere. Se per Luca "scopare in compagnia" era del tutto normale, per me … era tutta "agitazione" che mi sentivo addosso. Quando poi gli facevo notare che qualche suo "caro" amico si prendeva un po' troppa libertà nei miei confronti, lui mi guardava con quella sua aria da "un giorno capirai …"
Arrivati all'estate successiva, il nostro rapporto era già alle strette: i miei tentativi di ingelosirlo erano stati addirittura controproducenti … perché Luca, sentendosi provocato, rincarava la dose dicendomi che mi mancava il coraggio di andare fino in fondo. Tutto questo mi faceva star male dal punto di vista sentimentale ma mi metteva anche tanta "agitazione" dal punto di vista sessuale.

Quando una mia amica mi ha proposto di andare in Sardegna con lei (e lo ha fatto proprio per staccarmi da Luca), le ho detto di sì, a malincuore, ma ho detto di sì.
Villaggio vacanze, tante coppie, qualche piccolo gruppo che stava per i fatti suoi … meno male (ho pensato), sarebbe stata una tranquilla vacanza senza tentazioni, senza complicazioni … tanto mare e tanto sano sport.
In realtà, come unica ragazza sola, mi sono ritrovata immediatamente nel gruppo degli animatori e istruttori … accidenti a loro, tutti splendidi sanazzi. Quella furbetta della mia amica invece, si era portata al seguito il suo maschio e non si faceva vedere che per cena.
Il primo giorno ho chiamato Luca sul telefonino sperando disperatamente di sentire che gli mancavo e che mi chiedesse di tornare immediatamente da lui … ma niente, mi ha detto:
"divertiti, adesso ti devo lasciare, sto lavorando … ecc"

Alla sera ho cercato di dimenticare, ho lasciato che mi offrissero qualche drink di troppo per mettere la testa in folle … e alla fine mi sono ritrovata in quel bungalow, quello degli animatori. Mi è ancora difficile ammetterlo, ma non sono andata lì per il maestro di tennis anche se apparentemente mi ero messa con lui … ci sono andata perché era lì che ci si ritrovava a finire la notte e c'era molta "complicità" con loro.
La prima notte non è successo niente di particolare … eravamo tutti stanchi e siamo "crollati" a dormire come sassi … solo nel dormiveglia ho sentito il "contatto" di Bob, il ragazzo che dormiva con me … quasi come se avessimo fatto all'amore.


La seconda notte io ero molto più cosciente dei "rischi" che correvo e anche molto più spaventata … loro invece avevano avuto tutto il tempo di pensarci e di organizzarsi, perciò l'assedio è cominciato appena ci siamo "appartati". Erano in tre, Bob, Marco e Giangy e la cosa più strana è che, pur essendomi cacciata volontariamente in quella situazione, avevo un disperato bisogno che mi ci "costringessero" … non volevo dire "ok, ci sto" … preferivo "arrendermi" alla disparità delle forze in campo … (purtroppo non ho avuto neanche il coraggio di decidere … spero che qualcuno mi capisca …).

Il feeling era con Bob, il maestro di tennis, per cui mi sono "rifugiata" subito tra le sue braccia nel mio ultimo disperato tentativo di escludere gli altri due … ma è stato un errore fatale! Bob non mi ha sicuramente protetta … anzi, abbracciandomi e baciandomi mi ha lasciata del tutto indifesa … dalla cintura in giù! Io chiedevo di smetterla … ma parlavo piano in modo da non esser sentita fuori dal bungalow, e questo la dice lunga su quanto poco ci tenevo che qualcuno mi salvasse!

Cinque minuti di battaglia sono bastati per ritrovarmi nuda e tremante in mezzo a quei tre, già disponibile a una negoziazione di pace pur di avere un attimo di tregua e rimettere i piedi per terra: naturalmente la pace è durata giusto il tempo di parlarne un attimo … e con scarso successo.

L'unica "condizione" che hanno accettato è stata "usare i preservativi" … poi è riscoppiata la battaglia sull'interpretazione degli accordi … cioè cercavo di convincere (soprattutto me stessa) che in qualche modo avrei fatto all'amore con tutti e tre nel corso di quella notte.

Loro invece, a fare i "turni" non ci pensavano neanche … l'accordo per loro voleva dire "infilarmelo dove c'era un posto libero"… senza tanti scrupoli, senza aspettare che ritornassi in me tra un orgasmo e l'altro … anzi, sfruttando proprio i miei "fuori giri" per "infierire" ancora di più!!
Beh, fintanto che hanno usato mezzi leali, me la sono cavata scopando e succhiando … quando sono passati alle armi chimiche (un vasetto di "lubrificante"), il primo siluro sparato contro il mio buchetto mi ha centrata e affondata, lui da solo, senza bisogno dell'aiuto degli altri due.

"Dopo" non mi era rimasta né la forza né la volontà di difendermi, perciò mi hanno fatto quello che si fa a una "troia": cioè poche storie e cazzi a go-go da tutte le parti. Tanti orgasmi che non sono riuscita a frenare, tanto sesso anale da farmi quasi dimenticare tutto il resto e tanta vergogna per le sue imbarazzanti "conseguenze".
La mattina dopo mi sono risvegliata alle 11 con il bungalow diventato rovente sotto al sole, altrimenti sarei andata avanti chissà quanto. Una doccia interminabile, quasi per "lavare via" quella notte … e un controllo (con le dita) ai "danni" che mi erano sembrati irreparabili prima di addormentarmi (fortunatamente il "buchetto" era ritornato più o meno quello di prima …) … e poi di corsa a cercare Luca sul suo telefonino. Avrei voluto urlargli tutto quello che mi era successo ma lui mi ha detto:
"scusa scusa, ti richiamo io, sono con un cliente"
… e non mi ha più chiamato.
La notte successiva di nuovo in quel bungalow … più rilassati, solo Bob e Marco … solo una lunga preparazione con le dita e una lunghissima splendida doppia penetrazione (purtroppo "protetta").
Il resto della vacanza? Il maschio della mia amica si è trasferito nel bungalow con lei, io ho portato la mia roba nel suo bungalow … ma le notti le ho passate tutte in quello degli animatori.

Adesso questo segreto mi pesa: mi sono innamorata di un ragazzo meraviglioso! Lui non è per niente stupido e ha capito che sessualmente nascondo qualcosa che potrebbe "esplodergli" tra le mani … spero tanto che gli piaccia quello che piace anche a me, ma voglio che ci arrivi da solo e che sia lui a chiedermelo.
No, non pensate che lui non mi basti, non pensate che il sesso di coppia mi piace di meno … forse sono egoista e cerco solo di liberarmi dai miei sensi di colpa … però preferisco credere che un'esperienza così terribilmente eccitante sarebbe ancora più bella assieme a lui. Ci spero tanto.

Maya

Lascia qui un commento a caldo