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Una esperienza diversa

La storia che vi sto per raccontare è fortunatamente , o sfortunatamente, veramente accaduta in ottobre del 2003. Con mia moglie M. siamo sposati da 3 anni, e già da quando eravamo fidanzati abbiamo potuto realizzare alcune delle nostre fantasie, ma fino a ottobre queste erano esclusivamente con altre coppie, "alla pari", e cosa ritenuta sempre indispensabile da M., con l'altra lei bsx.
Nelle nostre fantasie, raccontate al letto durante il sesso, c'era spazio anche per altro, ma una volta fuori dal letto mia moglie diceva che quelle erano fantasie di quelle che non le andava di realizzare. Tra queste c'era anche quella di scoparla insieme ad un altro uomo; la idea di vederla presa da un altro uomo (che non sia il lui di una coppia) mi eccitava da impazzire, ma non eccitava lei fuori da letto.
Per motivi di lavoro, l'anno scorso non ci è stato possibile fare le nostre vacanze a luglio-agosto come ogni estate, cosi abbiamo dovuto posticiparle per ottobre. Abbiamo deciso di viaggiare in un posto non molto affollato e le isole greche ,dove eravamo già stati da fidanzati 4-5anni fa, ci sono sembrate una ottima idea dato che non sono molto frequentate in questo periodo.

Forse anche per questo motivo sentivo tanti occhi fissati su M., la maggior parte la guardava con discrezione ma alcuni in modo insistente.
Da sempre mi divertiva farla notare questa cosa e provocarla, cosi anche questa volta le ho fatto notare come alcuni la spogliavano e la mangiavano con gli occhi. "Vedi come ti guardano? Ti spogliano con gli occhi, e chi sa cosa dicono di te tra di loro" le ho detto indicandone due tavoli dove erano raggruppati una piccolo gruppo di uomini di mezza età, forse camionisti(cosi abbiamo pensato dato che la nave era per metà piena di camion) , alcuni dei quali la stavano "ammirando" parlando tra di loro, "forse si chiedono come sei fatta sotto i vestiti!".
"Ti piace fare lo stronzo!", mi ha replicato a sua volta sorridendo maliziosamente, "lo sai che non mi eccita tanto l'idea di scopare con più uomini contemporaneamente, per cui se stai cercando di creare una situazione del genere non hai speranze!".

"E con uno sconosciuto solo come quello là?" le ho chiesto continuando a stuzzicarla.riferendomi a uno del gruppetto che la guardava in modo più insistente . "Non lo so, mi eccita come idea, ma non lo farei anche per rispetto nei tuoi confronti. E non chiedermi se mi andrebbe farlo con lui e te perché sai che l'idea di farlo con 2 uomini non mi eccita particolarmente".
"Ma non sarà mica una scusa questa per non fare entrare una terza persona nel nostro letto, intendo di sesso maschile?", le ho risposto per provocarla, "talvolta penso che ti piace il scambio di coppia perché ti permette amoreggiare con le donne!". "Adesso mi dai della lesbica? Lo so che ti piace provocarmi, ma stai tirando troppo la corda", mi ha risposto a sua volta con un sorriso malizioso e strano, "vorresti vedermi scopare con un altro? Ti convincerei cosi che non cerco semplicemente scuse?"."Mi correggo", ha continuato, "cosi non dici che mi invento nuove scuse! Ti piacerebbe sapere che ho scopato con un altro?". "Cosa vuoi dire?" le ho chiesto, intuendo che la discussione prendeva una piega maliziosa e per questo piacevole. "Non so se sarei capace di scopare liberamente con un altro davanti a te" mi disse. "Per cui scoperesti con un altro in mia assenza e con mio consenso, giusto?

Non è la stessa cosa; a me eccita l'idea di vederti mentre fai sesso", le ho ribadito, "ma mi stuzzica l'idea; basta che mi racconti dopo i particolari dell'incontro e mi mostri delle prove!" "Questa è la cosa più facile" mi ha risposto sussurrando, "basterebbe mostrarti il profilattico della scopata, dentro troveresti la prova!" mi rispose ridendo alla mia domanda abbastanza stupida,"sei sicuro che mi vuoi mettere alla prova? Se continui a provocarmi non mi lascerò scappare l'occasione...sempre con te non presente, si intende." La sua risposta mi ha stupito ed eccitato nello stesso tempo, forse perché non me la aspettavo.

"Va bene" le ho controrisposto,"facciamo cosi: io vado sul ponte a farmi una sigaretta, poi mi faccio un giro sulla nave, magari mi prendo qualcosa altro da bere nell'altro salotto della nave, ma per la prossima un ora e mezza di do il campo libero di fare quello che vuoi. Non voglio che lo prendi come una sfida ma come una occasione!" le ho proposto aspettando la sua reazione. "Va bene", mi ha replicato, "non è tanto il tempo che mi concedi per divertirmi e dimostrarti che mi piacciono gli uomini. Ma sappi che una volta allontanato dalla cassa non si accettano lamentele!" ha continuato sempre sorridendo, "ti aspetterò tra un ora e mezza in cabina, se mi va tutto bene con la prova in mano!". "Preferisco sul ponte una volta che hai finito; cosi non c'è il rischio di interromperti" contropropposi con malizia.
Mi sono alzato, mi sono preso un pacchetto di sigarette e mi sono diretto verso l'altro salotto che era dall'altra parte della nave, sempre più eccitato.
Non ho mai dubitato del fatto che mia moglie sapeva essere puttana, me lo dimostrava al letto e duranti i nostri incontri con altre coppie. Ma non mi era facile credere che avrebbe fatto questo che ostinatamente si rifiutava di fare fino a ieri; a meno che non fosse vero quello che sosteneva: con un altro uomo si, con due uomini no. Più ci pensavo, più ero contento di averla provocata; e sempre di più mi eccitava l'idea che tutto era come lei sosteneva.

Mi sono nascosto nella doccia aspettando a vedere, o meglio sentire, cosa sarebbe successo, sapendo che stavo violando gli accordi presi e che se fossi uscito o fossi scoperto tutto andrebbe a puntane; anche per questo mi accontentavo al solo sentire. Dopo parecchio tempo ho sentito la chiave aprire la porta e la voce di mia moglie che parlava in inglese con un uomo! Il cuore mi batteva forte, non ci potevo credere! Volevo accendermi una sigaretta per calmarmi ma avevo paura di essere scoperto dal rumore o dal fumo.
Mi chiedevo fino a che punto sarebbe arrivata; lo ha portato per fare solo qualche chiacchiera e si sarebbe fermata? Ma io volevo che si fermasse? L'idea di essere sbattuta da quello la fuori mi faceva incazzare e contemporaneamente eccitare. La voce bassa dell'uomo sembrava quella di un 45-50enne e la sua pronuncia non era quella di un inglese. "Non accendere la luce grande mi da fastidio, accendi solo quella sul comodino" ho sentito dire da mia moglie, "ma che fai?"; dal rumore sembrava che le stava mettendo le mani sul culo e glielo stava palpeggiando, "non toccarmelo cosi forte il mio sedere è fragile" ha continuato a dirli ridendo sottovoce. Quella puttana si stava veramente divertendo, e io mi stavo eccitando e incazzando sempre di più, ma non potevo uscire. "Ti piacerebbe vederlo e toccarlo, cosa aspetti di tirarmelo fuori e menarmelo?", era la voce del uomo che delle sue espressioni non mi sembrava molto fine , "ti piace il mio cazzo, ehhh?", "Non è per niente male, mi riempie la mano", quella zoccola non solo gli rispondeva ma lo stava pure provocando.

Il mio cazzo a sua volta era diventato durissimo, da una parte soffrivo a sentire e immaginare cosa stavano facendo dall'altra parte mi concentravo per sentire bene e non perdere una parola. "Sei già umida signora, ti piacere menarmi il cazzo . Ti piacerebbe anche un dito in fica?", non c'è stata risposta da parte di mia moglie, ho sentito solo un suo mugolio che sembrava dire di si, e altri mugolii dopo,"e non solo", quella porca aveva deciso di rispondere, ma secondo me in modo improprio, lo stava provocando troppo. "Mettiti in ginocchio e succhiamelo" le ha ordinato l'uomo .

"Ok, va bene, ma non fare adesso la difficile signora, sei tutta umida" le ha risposto ridendo in modo alquanto ironico,"vai giù e lecca; vedi che ti piace, fino in gola" lo sentivo dire a mia moglie che rispondeva con un mugolio quanto glielo spingeva fino in gola,per continuare cosi per diversi minuti. "Mettimi il profilattico signora, l'avrai fatto anche altre volte" le disse l'uomo quasi ridendo.
Non ho sentito mia moglie rispondere, ho sentito solo il suono dei legni del letto e dopo 2 minuti ho sentito l'uomo dire "Apri bene le gambe, ti piace, vero puttana?"."Si" era l'unica risposta di mia moglie accompagnata dal suo ansimare, da mugolii e dal stridore delle legna del letto. "Si, apri ancora di più le gambe , vedo che ti piace vedere mio cazzo entrarti e uscirti dalla fica" Mia moglie continuava rispondere solo con "si,mi piace, si tanto". "Ti piace anche il dito nel culo troia; non mi sembra tanto vergine il tuo sedere; te l'hanno già sbattuto il culo e invece fai la difficile? ", cosa che era vera! "Si mi piace, ma non lo voglio li".

Non resistivo più, mi sono abbassato i pantaloni e ho cominciato a menarmi il cazzo. "allora ti sbatterò più forte"Ti piace di più cosi vero puttana? ", ho sentito dire l'uomo e subito dopo mia moglie cercare di mugolare il più piano possibile mordendo qualcosa, per non gridare ed essere sentita da tutta la nave, e i coglioni dell'uomo che le sbattevano con forza sulla fica. Cercavo di resistere a non venire ma non sono riuscito sentendo e immaginando quel stronzo che sdraiato su M. le sfondava la fica, si faceva una grande puttana che gli gridava quasi "si, sfondami, si ancora, vengo...."
"Alzati in piedi; girati" ho sentito dire l'uomo, e poco dopo mia moglie a ripreso ad essere chiamata puttana e ad ansimare mentre veniva sbattuta da dietro. "No, questo no! Te lo gia detto!" ho sentito dopo qualche minuto dire M. All'uomo, ma senza tanta convinzione, "eravamo d'accordo dall'inizio! ti prego, non voglio." ha continuato, ma non aveva una voce né spaventata né convincente. "Si che vuoi! Ti piacerà!". Cominciavo a capire cosa stava succedendo, la stava per inculare! E quella stronza non sembrava di voler essere dissuadente.
Dopo un respiro profondo a denti stretti ed un "ti prego, piano" lo stava prendendo in culo senza tanti ma. "Perché fai la difficile? Tuo culo è già rotto, te l'avranno rotto parecchie volte". Il cazzo mi era tornato di nuovo duro, mi masturbavo di nuovo! Quella troia non solo ci stava ad essere inculata ma anche ad essere insultata, e godeva. Non mi potevo più trattenere e sono venuto una secondo volta, molto più forte della prima. Mi stavo pulendo cercando di fare tutto nel più assoluto silenzio quando ho sentito l'uomo gridare a mia moglie che le stava per venire nel culo.
Non ho capito se M. era venuta un altra volta, ho solo capito che lei li stava spremendo con la mano il cazzo nel profilattico mentre lui mugolava, chiamandola ancora una volta troia, e che glielo ha tolto e buttato.
Si rinvestirono velocemente, forse anche perché una ora e mezza era passata, si salutarono e l'uomo usci dalla nostra cabina.
Adesso speravo solo di non essere scoperto! Ma mia moglie entro nel bagno, si lavo velocemente sul lavandino, e scappo fuori dalla cabina per venirmi a trovare sul ponte. La stessa cosa feci anch'io e dopo alcuni minuti ci incontrammo sul ponte. "Com'è andata" le ho chiesto, "mi fa male tutto! La prova sta in cabina!" mi rispose.
Questa è stata la nostra prima esperienza "diversa"; solo dopo diversi giorni, e solo dopo aver sentito il suo racconto della sua scopata col sconosciuto, le ho detto la verità: che non ero del tutto assente! Ma non si è incazzatta come mi aspettavo, forse perché è rimasta stupita dal mio comportamento o forse perché non le è dispiaciuto alla fine cosi tanto.
Di sicuro la nostra vacanza era cominciata nel modo più imprevedibile e questa esperienza ci ha cambiato il modo di vedere le cose....


P.S.: Le foto non sono di questa nostra avventura, sono di noi due; le abbiamo messe per chi non ha visto le foto del nostro sito.

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