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All'improvviso uno trillo..... il citofono aveva appena suonato.
Eri arrivata....
Finalmente quello che avevamo fantasticato e sognato per settimane
era sul punto di concretizzarsi. Non c'eravamo mai viste e neppure
sentite al telefono ma proprio questa era la bellezza di questo
nostro primo e desideratissimo incontro.
Io ero distesa sul divano pregustando l'idea di inebriarmi con
il tuo profumo nell'attimo in cui ti fossi chinata a baciarmi. Sarebbe
stato un bel preludio.....
Sentivo Massimo che andava alla porta ad aprirti....il rumore dei
tuoi tacchi....le vostre voci.. la porta che si richiudeva dietro
un mio sogno.. un nostro sogno....
Entrando avrai visto sicuramente la fila di candele sul pavimento
che ti indicavano la via... Il rumore dei tuoi tacchi si fermò.
Ho capito che eri arrivata in sala e che mi stavi guardando.
Non potevo però vedere la tua espressione nel chiarore tenue
delle candele. Non avrei potuto comunque vederla perché ero
bendata.
Tu però potevi vedermi. Potevi vedermi nuda...distesa sul
divano con le gambe aperte..... una mano sul seno e l'altra che
stringeva la parte terminale di un fallo che continuava ad entrare
ed uscire dalla mia intimità
Potevi vedermi tutta nuda...depilata...e osservare tra un riflesso
di luce e l'altro, le mie labbra umide schiudersi e richiudersi
al suo passaggio.
Chissà cosa pensavi...avrei voluto vedere l'espressione del
tuo viso. Ti sarei piaciuta, ora, dal vivo...oddio
forse le
foto ti avevano ingannata e ora eri delusa dal mio viso o dal mio
corpo....
Questo mio dubbio durò attimi che mi parvero interminabili.
Sentii piccoli rumori...fruscii ma non capivo... nessuno parlava
e io non sapevo...forse non ti ero piaciuta...Chiamai Massimo ma
non mi rispose...chiamai anche te, Francesca, ma non mi risposi.
Nel momento in cui la paura di non piacerti e l'imbarazzo di essere
lì al tuo cospetto con le gambe aperte offrendoti la mia
nudità stava prendendo il sopravvento, sentii delle mani
che mi stavano toccando.
Feci un salto.
Due morbidi mani avevano iniziato ad accarezzarmi. Erano partite
dai piedi e piano piano stavano salendo evitando accuratamente le
parti intime. Arrivarono fino al collo...mi cinsero il viso e sentii
il calore del tuo respiro sulla mia bocca. Dischiusi leggermente
le labbra e sentii la tua lingua che si insinuava tra le mie labbra.
Era una lingua carica di voglia e questo mi eccitò ancora
di più.
Continuai a masturbarmi con il fallo aumentando l'intensità
dei colpi, allargando sempre di più le gambe. Ci staccammo
un attimo e ti baciai sul collo. Ecco...ora potevo sentire il tuo
profumo...
Ci baciammo ancora, sempre con più voglia. Nello stesso momento
sentii la tua mano posarsi sulla mia...quella che stringeva il fallo.
Lasciai la presa e tu, mentre continuavi a baciarmi, incominciasti
a masturbarmi. Avanti e indietro...fino in fondo..
Ti staccasti dalla mia bocca e iniziasti a baciarmi tutta. Ti fermasti
sui miei seni. Con l'altra mano mi stavi stringendo un seno. I capezzoli
divennero turgidi e tu ora li stavi succhiando e mordendo.
Non capivo più nulla. Ero in estasi. Pensai... "non
smettere...non smettere"...
Non potevo vederti ma questo mi eccitava ancora di più. Mi
vennero in mente allora le nostre fantasie, le voglie, le volte
che tu ti sei masturbata nel pensare a me, gli scambi di foto....
In quel momento venni! Godetti!! Urlai!!
Passati alcuni istanti, mi tolsi la benda e solo in quel momento
potei vederti. Ti vidi china su di me mentre Massimo era sull'altro
divano che ci guardava. Non capito se stupito o ammirato ma senz'altro
eccitato.
Tu eri come nelle foto. Molto carina, un bel nasino e due labbra
sensuali. Mi guardavi con viso sorridente ed eccitato allo stesso
tempo. Capii...
Mi alzai, ti presi per mano e ti portai in camera mentre le candele
si stavano lentamente spegnendo. Era giusto così. Non potevamo
chiedere altro. Avevano fatto in pieno il loro compito.
Ti feci sdraiare sul letto... ti accarezzai
ti aprii le gambe
e iniziai a baciarti l'interno cosce, il pube fino a che giunsi
sul clitoride. Iniziai a leccartelo. Scesi a leccarti le labbra
della tua fighetta e spinsi la mia bocca contro di te. Mi bagnasti
tutta...le labbra...il naso..il mento...
Non ci volle molto per farti godere. Urlasti anche tu.
Mentre continuavi a sussultare io continuavo a leccarti. Era stato
troppo breve quel piacere anche per me.
Volevo sentire il tuo calore. Infilai due dita dentro di te. Eri
bagnata come non mi era mai capitato di sentire in altre donne.
Tolsi un attimo le mie dita e te le feci leccare. Quando furono
ben "pulite" le rimisi dentro la tua fighetta bagnata
e continuai a masturbarti. In quel momento vidi Massimo a fianco
a me che mi accarezzava.
Tolsi ancora le due dita e stavolta le feci succhiare a lui mentre
io continuavo a leccarti il clitoride.
Massimo si spostò dietro di me e mi infilò il suo
membro nella mia figa umida.
Incominciò a scoparmi e il suo movimento non faceva altro
che aumentare la pressione della mia bocca sul tuo clitoride e delle
dita dentro di te.
La mia bocca bagnata contro di te
Massimo dietro...tu che iniziavi
a gemere nuovamente...
Non resistetti!
Venni ancora e tu insieme a me.
Era stato fantastico ma avevo ancora voglia e guardandoti in viso
capii che ne avevi molta ancora anche tu.
Feci uscire Massimo e mi misi a cavalcioni su di te. Iniziasti a
leccarmela e io quasi ti soffocavo tanto la premevo contro di te.
Volevo sentirti dentro.
Poco dopo sentii Massimo che mi premeva sulla schiena e mi costrinse
a piegarmi su di te.
Mi piegai fino a quando non affondai la mia lingua dentro di te
mentre Massimo aveva ricominciato a scoparmi.
Misi l'indice e il medio dentro di te. Poi l'anulare e il mignolo.
Eri bagnata...calda... aperta...
Continuai così per un po'
mentre tu mi leccavi il clitoride
e Massimo entrava e usciva dalla mia figa.
Sfilai le dita e iniziai a leccarti il tuo buco del culo. Il tuo
umore era sceso anche lì.
Lo leccai bene. Sentivo che ti piaceva.
Massimo intanto aveva iniziato a passare un dito intorno al mio
di buchetto. Prima che potessi pensare ancora, sentii un suo dito
entrare seguito dopo pochi attimi anche dal secondo.
Eccitata da tutto questo rimisi due dita dentro di te mentre le
altre due le infilai invece nel tuo bel culetto.
Inizia a fare avanti e indietro. Due dita davanti e due dietro e
intanto ti leccavo.
Tu continuavi a leccarmi ben bene e Massimo mi scopava davanti e
aveva due dita nel mio culo.
In quel momento Massimo tolse le dita da dietro e le sostituì
con il suo cazzo.
Inizio ad andare avanti e indietro. Spingeva fino in fondo e questo
mi piaceva da impazzire.
Pensai che non potevo essere solo io a godere così......
Presi il fallo di gomma, tolsi le mie dita dal tuo culo e alzandoti
un pò le gambe verso di me, lo appoggiai sul tuo buco.
Inizia a spingere.
Il fallo iniziò ad entrare.
Io spinsi sempre di più
non ci fu resistenza. Quando
fu bene in fondo, lo feci quasi uscire di nuovo e lo spinsi nuovamente
giù.
Massimo mi stava inculando. Tu mi stavi leccando la figa. Io leccavo
la tua e intanto ti scopavo nel culo con un fallo.
Era impossibile non venire...
Sarebbe bastato solo il pensiero.....figuriamoci farlo...
Venisti anche tu cara mia... eccome!!
Poco dopo Massimo tolse il suo membro e me lo mise in bocca. Venne
anche lui finalmente.
Glielo leccai bene e mandai giù tutto.
Poi ti baciai.
Riposammo fino a quando Massimo non riempì la vasca di acqua
calda e profumata. Entrammo io e te mentre Massimo andò in
cucina a prendere da bere. Tornò con 3 bicchieri di prosecco
bello fresco. Ne bevvi un sorso e ti baciai versandotelo un po'
addosso. Poco dopo ricominciammo
.
Non ci potevo ancora credere
tutto questo era potuto succedere
solo per merito tuo. Era già successo altre volte ma mai
così. Con voglia, foga, godimento ma anche con dolcezza,
classe e sentimento.
Grazie Francesca
Grazie tesoro
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