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Passò circa una settimana di soddisfacenti rapporti tra
me e mia moglie dove lei, continuando a giocare sul filo della fantasia,
riusciva sempre ad accendere il fuoco della lussuria nei nostri
rapporti sessuali, non mi confessò mai se fosse tutto vero
o frutto della sua fantasia, da pare mia avevo più di un
sospetto sul fatto che fossero esperienze vissute, erano troppo
dettagliati i racconti che mi faceva, la cosa non mi dispiaceva
ma, se fosse stato tutto vero avrei gradito essere partecipe agli
incontri di mia moglie anche solo come spettatore ma non mi sarei
per nulla voluto perdere l?occasione di vederla fra le braccia di
un altro uomo.
Il venerdì pomeriggio, mentre mi trovavo in ufficio, ricevetti
una telefonata da lei che mi raccomandava di essere a casa presto
visto che aveva organizzato una serata particolare, non volle spiegarmi
nulla lasciandomi curioso e distratto per tutto il pomeriggio, come
promesso arrivai a casa presto, entrai in casa e non vedendola la
chiamai , mi rispose dal bagno dove si stava preparando, la raggiunsi
e la vidi intenta in una minuziosa depilazione corporea con tanto
di creme e cerette varie, era girata di spalle leggermente piegata
in avanti e lo spettacolo che offriva era decisamente superbo, mi
avvicinai abbracciandola e baciandola sulla schiena, il suo profumo
mi stava già facendo perdere la testa, rimproverandomi scherzosamente
mi invitò a farmi una doccia e a sbrigarmi altrimenti avremmo
fatto tardi, con un?imbarazzante e fastidiosa erezione mi infilai
sotto il getto caldo della doccia che mi tolse la stanchezza senza
ridurre minimamente la mia eccitazione, uscii dalla doccia che lei
era già uscita dal bagno, mi feci la barba e la raggiunsi
in camera da letto, la trovai seduta sul letto mentre indossava
un paio di calze nere a rete larghissima e si stava sistemando l?elastico
sulla splendida coscia, mi misi di fronte a lei aprendo l'accappatoio
mostrandole il mio attrezzo in splendida erezione ma lei, facendo
finta di nulla, mi ricordò che avremmo fatto tardi, mi stavo
quasi alterando visto che mi aveva fatto venire una voglia tremenda
ma non dava segno di volerla soddisfare quasi che non fosse dedicata
a me tutta quella provocazione?
Un dubbio si insinuò dentro di me; e se la sorpresa fosse
stata si per me ma proprio nell?esaudire i miei desideri?
Cominciai a pensare che si stesse vestendo in quel modo per un altro
uomo, la solita punta di gelosia contribuì finalmente ad
attenuare l'ormai dolorosa erezione.
Osservai meglio come si stesse vestendo, abbinata alle calze indossò
lingerie trasparente in tulle blu e turchese impreziosite da ricami
dorati, sotto una brasiliana aderentissima fasciava la parte alta
dei glutei marmorei insinuandosi profondamente in essi separandoli
ed evidenziandoli meravigliosamente, il reggiseno a balconcino lasciava
generosamente scoperto il seno fino al capezzolo che occhieggiava
provocante fra le orlature ricamate, una camicetta bianca di seta
quasi trasparente senza bottoni aveva un'allacciatura incrociata
che faceva si che la scollatura fosse proporzionale a quanto stretta
venisse legata, lei la legò molto morbida tanto che, nel
piegarsi, le si poteva vedere l'ombelico; una gonna nera con spacco
laterale talmente alto che stando in piedi le arrivava al bordo
di pizzo della calza ma, una volta seduta, avrebbe scoperto completamente
il bordo della calza mostrando la pelle della coscia.
Tornò in bagno a truccarsi mentre io finii di prepararmi,
quando uscì notai gli ultimi dettagli, capelli freschi di
parrucchiere, le unghie, che normalmente potava corte e senza smalto,
ben curate e colorate; il trucco leggermente più marcato
del solito le conferiva un?aria estremamente provocante, ero felice
di quanto fosse splendida, mi avvicinai le cinsi la vita e l?attirai
a me le feci molti complimenti dicendole quanto fosse attraente,
sottolineai le parole con una nuova potente erezione che cominciai
a sfregare sul suo pube per fargliela sentire bene, mi allontanò
da lei con gentile fermezza e mi disse che quella sera mi avrebbe
fatto crescere di una misura il cazzo dal tanto che lo avrei avuto
in erezione.
Uscimmo di casa dirigendoci verso una cittadina a circa 100 Km di
distanza, in auto continuavo a guardare la sua gamba completamente
lasciata libera dallo spacco della gonna, effettivamente la mia
erezione continuava imperterrita senza accennare a calmarsi, dopo
qualche Km lei rincarò la dose appoggiandomi una mano in
mezzo alle gambe cominciando un dolce massaggio.
Raggiungemmo finalmente la destinazione, era una splendida villa
immersa in un parco meraviglioso, parcheggiai l'auto in un parcheggio
già decisamente affollato, chiesi per la prima volta dove
fossimo capitati e mia moglie in tutta risposta con un dolcissimo
sorriso mi disse che non voleva rovinarmi la sorpresa, entrammo
ricevuti da un cameriere che verificò la presenza dei nostri
nomi sulla lista degli invitati, ci condusse in una grande sala
affollata solo da coppie, al centro della sala trovava posto una
specie di palco rotondo con al centro un palo simile a quelli ove
si arrampicano le ballerine nei topless-bar, non conoscevo nessuno
degli invitati e mi sentivo un poco a disagio mentre mia moglie,
per nulla turbata, si muoveva con naturalezza, salutando tutte le
persone che la guardassero, ad un certo punto lasciò la mia
mano per abbracciare e salutare l'uomo di una coppia, lo fece con
un po' troppo trasporto tanto che io e la compagna dell'altro ci
scambiammo un'occhiata interrogativa, salutato l?uomo passò
alle presentazioni, detti i nomi ci spiegò che si conoscevano
essendo entrambi frequentatori della stessa palestra , mentre lo
disse mi guardò con uno sguardo provocante, ebbi un tuffo
al cuore, quello sarebbe potuto essere uno dei due uomini con cui
si sarebbe lasciata andare la prima volta, lui si scusò per
l?amico che purtroppo non era potuto venire causa improvvisi impegni
di lavoro.
Nel frattempo i camerieri avevano sistemato delle sedie attorno
al palco e le presone avevano cominciato a prendervi posto, vennero
spente tutte le luci della sala lasciando accese solo quelle che
illuminavano il palco, mia moglie attirandomi a se mi diede un bacio
sulle labbra e mi invitò ad accomodarmi che lei sarebbe arrivata
di li a poco, un cameriere mi fece accomodare in prima fila ove
era posta una poltrona simile ad uno scranno molto comoda ma altrettanto
vistosa, vicino a me sedeva l?amico di mia moglie che vedendomi
turbato mi tranquillizzò invitandomi a godermi lo spettacolo.
In sottofondo venne mandata della musica soul molto calda e ritmata,
le note ebbero il potere di rilassarmi mentre la mia dolce consorte
prendeva posto sul palco dove un uomo distinto si premurò
di dare il benvenuto alla nuova coppia appena iscritta al club,
ci ringraziò dell'adesione e spiegò che quella sarebbe
stata la prova di ammissione, lo guardai con aria interrogativa
mentre mia moglie gli sussurrava qualcosa all'orecchio, a quel punto
l'uomo disse che trattandosi di una sorpresa avrebbe lasciato a
mia moglie il compito di svelarmi il segreto.
L'uomo scese dal palco e la musica salì di volume, lei cominciò
a ballare con movenze a dir poco sensuali, man mano che il ballo
progrediva divenne ancora più provocante fino a dare inizio
ad uno spogliarello mozzafiato, non capivo più nulla, eravamo
giunti alla prova del nove, lei stava dando vita alle nostre fantasie,
si stava esibendo in pubblico.
Quando cominciò a spogliarsi il suo sguardo era nei miei
occhi, iniziò dalla camicetta per passare alla gonna poi
prese un po' di tempo ballando meravigliosamente prima di affrontare
il primo indumento cruciale, ebbi modo in quel frangente di guardarmi
attorno vedendo che le coppie si erano avvicinate e le mani vagavano
sui corpi dei partner sempre più liberamente, la carica erotica
in quella sala era palpabile, l'amico di mia moglie aveva infilato
una mano sotto la gonna della sua compagna e la stava baciando con
molto trasporto, tornai a concentrarmi su mia moglie che di li a
poco tornò con lo sguardo verso i miei occhi portandosi le
mani verso l?allacciatura del reggiseno, sulla sua pelle si era
formato un velo di sudore che la rendeva ancora più provocante,
i suoi capezzoli mettevano in mostra tutta la sua eccitazione.
Slacciò il gancetto e lasciò scivolare il reggiseno
lungo le braccia che coprivano le sue splendide tette in un barlume
di pudicizia che scomparve allorché, spalancando le braccia,
fece volare lontano l?indumento, il suo florido seno esplose in
tutta la sua splendida bellezza, riprese a danzare con movenze sempre
più sensuali, ad un certo punto si fermò con le braccia
in alto allargate così come le gambe restando completamente
esposta agli sguardi dei presenti, l?uomo tornò sul palco
e si rivolse a me chiedendomi se avessi voluto completare l'opera
iniziata da mia moglie suggellando così il nostro ingresso
nel club, vista la mia aria interrogativa mi spiegò che se
fossi voluto entrare nel club avrei dovuto completare lo spogliarello
iniziato da mia moglie.
Rimasi per un paio di secondi indeciso ma poi mi alzai e raggiunta
la mia consorte mi misi dietro a lei e cominciando a baciarla dal
collo scesi lungo tutta la schiena facendo scivolare l'indumento
fino ai suoi piedi, in quello stesso momento un applauso spontaneo
si levò dal pubblico, ero talmente eccitato che feci girare
mia moglie e cominciai a baciarla in mezzo alle cosce, la trovai
allagata come nei momenti di maggiore eccitazione, un lungo brivido
la percorse dalla testa ai piedi facendole perdere l'equilibrio,
tanto che si dovette appoggiare sulle mie spalle per non cadere,
aveva avuto il suo primo orgasmo in pubblico? o no?!? Mi alzai la
presi in braccio e la portai sulla poltrona dove la feci adagiare
stringendola in un caldo abbraccio, aveva un sorriso splendido che
illuminava un volto sereno ed appagato, non resistetti e ci scambiammo
un bacio molto sensuale.
Nel frattempo gli altri partecipanti alla festa avevano abbandonato
ogni pudore dando vita a scene di pura libidine in ogni angolo della
stanza, con estrema naturalezza, le coppie si fondevano fra loro
scambiandosi i partner alla ricerca del puro godimento, feci i complimenti
a mia moglie per lo strepitoso spettacolo che aveva appena terminato
ringraziandola per la splendida sorpresa, lei ridendo mi disse che
la sorpresa non era ancora terminata e che il più bello doveva
ancora venire, nel guardarla in modo interrogativo mi accorsi che
un paio di coppie ormai completamente nude si erano avvicinate per
esternare i loro complimenti alla mia consorte e per darci il benvenuto
nel club, l'usanza voleva che ci si scambiassero baci di benvenuto
'alla francese' così mi ritrovai la lingua di un avvenente
fanciulla sulle mie labbra come a chiedere il permesso di entrare,
cosa alla quale acconsentii subito, con gli occhi vidi mia moglie
nelle stesse condizioni baciare con trasporto un prestante giovanotto,
la ragazza che mi stava baciando cominciò a spogliarmi, in
un batte d'occhi mi ritrovai completamente nudo con il cazzo saldamente
impugnato dalla donna, le mie mani nel frattempo vagavano libere,
nel tentativo di dare il massimo piacere a quella splendida creatura.
Mia moglie nel frattempo si stava dando da fare con il cazzo di
notevoli dimensioni del giovane che l?aveva appena baciata, le sue
labbra salivano e scendevano lungo tutta l'asta turgida lasciando
una traccia lucida di saliva mista agli umori del giovane, nel frattempo
non mi ero accorto che l'amico di mia moglie e la sua compagna ci
avevano raggiunti, lui mi diede una pacca sulla spalla facendomi
trasalire e complimentandosi con me dimostrò un profondo
apprezzamento alle doti di mia moglie chiedendomi se si fosse potuto
accomodare, nel pormi la domanda avvicinò la sua compagna
a me, la quale si inginocchiò subito cominciando una sublime
fellatio che mi fece perdere il senso del tempo, la giovane creatura
con la quale mi stavo intrattenendo mi salutò dandomi un
bacio e lasciandomi nelle mani , o per meglio dire nella bocca,
della nuova venuta, appoggiai le mie mani sul capo della donna e
dettai il movimento della sua testa come se la stessi scopando in
bocca, cercai la mia consorte con lo sguardo e la vidi sdraiata
su di un divano con le gambe spalancate ed il suo amico intento
in una leccata intima che a giudicare doveva essere proprio efficace,
gli ululati di piacere di mia moglie riempivano la stanza, quelle
scene stavano mettendo a dura prova la mia resistenza ed il lavoro
sublime di quella bocca sul mio cazzo non facevano altro che accorciare
la distanza dal mio orgasmo, quando vidi l'uomo che stava leccando
la figa di mia moglie alzarsi, posizionarsi in mezzo alle sue cosce
ed appoggiare il glande all?imboccatura della vagina spalancata
e fradicia ebbi un sussulto, vidi lo sguardo di entrambi cercare
il mio consenso, cosa che diedi con un quasi impercettibile movimento
del capo, vidi un ghigno sul volto dei due mentre lui spingeva inesorabilmente
tutto il suo notevole cazzo dentro di lei, vidi lei inarcare la
schiena nel tentativo di favorire la penetrazione, buttare la testa
all'indietro abbandonandosi alle violente scosse di un devastante
orgasmo, quello fu la goccia che fece traboccare il vaso della mia
resistenza, senza neanche avvertirla eiaculai tutto il mio orgasmo
nella bocca della fanciulla che mi stava succhiando l'anima, lei
bevve avidamente il mio sperma senza farne colare neanche una goccia,
nel frattempo il mio sguardo venne rapito dall?amplesso che stavano
portando avanti mia moglie ed il suo amico, lei lo stava incitando
utilizzando un linguaggio al limite del turpiloquio, lui la stava
penetrando con forza e decisione vidi lei aggrapparsi alle sue spalle
conficcandogli le unghie nella carne, le gambe di lei avvolgevano
il corpo di lui attirandolo a se nel tentativo di rendere più
profonda quella penetrazione, il volto della mia donna era trasfigurato
in un godimento che non avevo mai visto, non era lei in quel momento
o meglio non era più la donna che conoscevo, dopo una serie
di affondi talmente violenti da farmi temere che la volesse distruggere
li sentii esplodere in un orgasmo simultaneo con lei a sottolineare
ad alta voce che sentiva lo sperma riempirle completamente l'utero,
dopo alcuni istanti in cui le scosse dell'orgasmo si placarono.
I due si sciolsero da quel selvaggio abbraccio, lui sfilò
il cazzo ancora parzialmente in erezione dalla figa di lei, nell'uscire
quel poderoso arnese portò con sé un rivolo bianco
di sperma che cominciò a colare verso l?orifizio anale di
mia moglie, la creatura che mi aveva appena donato piacere mi prese
la mano e mi invitò ad avvicinarmi a mia moglie ed il suo
amante che nel frattempo aveva estratto tutta la sua virilità
cosparsa di umori vaginali e sperma, lei abboccò la verga
ripulendola golosamente spingendo con decisione la mia testa fra
le cosce di mia moglie, sentii l?afrore di seme maschile mescolato
con le secrezioni vaginali penetrarmi le narici, ebbi un leggero
moto di disgusto vinto dalle mani di mia moglie che, afferratami
la testa, la attirò verso la sua vagina abbondantemente allargata
che colava le abbondanti secrezioni dell?amplesso appena concluso.
Il pensiero di quello che mi stava accadendo, l?umiliazione di costringermi
a leccare direttamente dalla figa di mia moglie il frutto del tradimento
che aveva appena portato a termine e bere lo sperma del suo amante,
ebbero la capacità di infoiarmi come un porco, cominciai
a leccare come un indemoniato risucchiando tutto il contenuto della
sua figa ripulendo con dovizia il solco che si spingeva fino al
suo fiorellino posteriore, raggiunsi l'ano leccandolo con trasporto
facendovi penetrare la lingua per quanto fosse possibile.
In quel frangente sentii qualcuno divaricarmi dolcemente le natiche
e cominciare a leccarmi il buchino posteriore ancora vergine ed
inviolato, tentai di rialzarmi ma le mani di mia moglie mi trattennero
con decisione e la sua voce dolce e calda mi invitò a continuare
l?opera di pulizia delle sue parti intime e di non preoccuparmi,
quella lingua mi stava facendo impazzire, dopo aver leccato ben
bene il buchetto era riuscita a forzarlo, lo stava esplorando in
modo delizioso, il mio cazzo era di nuovo tornato duro come il marmo,
ad un tratto la lingua si staccò da me e sentii delle dita
spalmare una morbida crema sopra e dentro al mio buchino, i timori
che mi erano passati per la testa stavano drammaticamente prendendo
copro, cercai di divincolarmi con più decisione ma due paia
di mani robuste mi bloccarono nella posizione che avevo preso in
mezzo alle gambe di mia moglie con il sedere bello alto alla portata
del mio carnefice che, causa la posizione non avevo ancora avuto
modo si vedere.
La mia dolce consorte mi diede il consiglio di rimanere calmo e
rilassato, in quel modo avrei cominciato a goderne prima della splendida
pratica alla quale mi stava iniziando, sentii il glande appoggiarsi
al mio buco ed avvertii una leggera ma decisa pressione, mi venne
consigliato di spingere così che lo sfintere si sarebbe rilassato,
un moto di terrore attraversò la mia mente avevo una sfottuta
paura di sentire male ma, vista la situazione senza vie di scampo,
ad un certo punto spinsi e sentii un dolore lancinante contemporaneamente
all?entrata della cappella nel mio povero culo, cercai di non contrarmi
ma il dolore era davvero forte, il cazzo si era fermato, dopo poco
il dolore cominciò ad attenuarsi ed nello stesso momento
una nuova spinta introdusse il cazzo ancora più in profondità
nel mio povero intestino, ancora una sosta e poi ancora una spinta
così per un altro paio di volte fino a che sentii qualcosa
sbattere contro le mie chiappe, ero stato penetrato completamente.
Mia moglie mi prese il volto fra le mani e con sarcasmo mi disse
?caro ora ai provato quello che ti piace tanto farmi, così
d'ora in poi saprai cosa vuol dire?.
Mi lasciarono libero, appoggia le mani a terra e mi voltai a vedere
chi fosse il profanatore e con estrema sorpresa vidi l?accompagnatrice
dell?amico di mia moglie che altri non era che uno splendido transessuale,
in quel momento capii che il tutto era stato organizzato apposta
per questo scopo, un misto di rabbia ed umiliazione si impossessarono
di me ma ci pensò la deliziosa creatura a riportarmi alla
realtà, appoggiate le mani sui miei fianchi cominciò
ad estrarre il suo cazzo da dentro di me, una sensazione di vuoto
si impadronì delle mie viscere, cominciai a sperare che lo
rimettesse dentro al più presto, il mio cazzo, che si era
ammosciato completamente durante la penetrazione, stava di nuova
dando segni di risveglio.
Il cazzo che mi stava penetrando mi donava un calore piacevole,
cominciai ad incitare la mia sodomizzatrice pregandola di sfondarmi,
di incularmi come una vacca , che ero la sua troia e la volevo sentire
dentro di me volevo che mi riempisse di sperma l?intestino come
alla più laida delle troie da strada, la sentii accelerare
ed affondare i colpi con maggiore violenza, capii che stava per
raggiungere l?orgasmo e, sorprendendomi di me stesso, feci uscire
il suo cazzo dal mio culo e lo presi in bocca succhiandolo con forza
fino a che non esplose in una colossale sborrata.
Era la prima volta che prendevo un cazzo in bocca e per giunta che
mi facevo sborrare in gola, feci fatica ad ingoiare tutto lo sperma
che aveva eiaculato ma ci riuscii, il sapore della sborra del trans
non era male, ne trattenni un po? in bocca per sentirne il gusto
e la cosa mi piacque particolarmente forse perché stavo facendo
qualcosa che ritenevo decisamente trasgressivo, lei ad un certo
punto mi fece alzare e ci scambiammo un bacio lingua in bocca molto
sensuale.
Calmate le scosse dell'orgasmo della mia sodomizzatrice mi guardai
in giro cercando mia moglie, la trovai seduta su di un cazzo dalle
proporzioni equine impalarsi a spegnimoccolo, di fronte aveva una
donna che a gambe larghe si faceva leccare una figa perfettamente
depilata, lei era così intenta a gustarsi il cazzone ed il
nettare che stava leccando che non si accorse che mi ero portato
alle sue spalle, mi inginocchiai dietro di lei e cominciai a leccargli
il buco del culo, lei dimostrò di gradire il trattamento,
allora fattomi coraggio decisi, di prendermi una piccola rivincita,
feci un cenno di intesa alla donna che si stava facendo leccare
ed appoggiai il glande all?orifizio anale di quella porca di mia
moglie, lei cercò di guardare chi fosse alle sue spalle in
quel momento tentando di impedire l?introduzione, ma la ragazza
la bloccò fra le sue gambe consentendomi di forzare il suo
buchetto, finalmente stava avvenendo la sua prima doppia penetrazione,
entrai in lei a fatica data l?ingombrante presenza di quel palo
di carne che stava dilatando completamente la sua bella fighetta,
sentivo l?anello dello sfintere imprigionarmi il cazzo con forza,
in quel momento cominciai a spingere con decisione facendo penetrare
tutto cazzo in profondità nelle viscere di quella troia divoracazzi
della mia gentil consorte.
Giunto a completare l'introduzione la ragazza la lasciò libera
e lei emettendo un grido strozzato si girò con uno sguardo
truce per vedere chi fosse il colpevole, il suo sguardo sofferente
era sottolineato da due grosse lacrime, appena vistomi non riuscì
a trovare le parole per apostrofarmi, mi avvicinai a lei e con voce
calda e sensuale gli sussurrai ?amore mio rilassati che ti porterò
in paradiso?, poi la baciai infilandole la lingua in bocca, dopo
un iniziale passività la sentii sciogliersi e cercare la
mia lingua con la sua, cominciai a muovermi avanti e indietro lentamente,
vidi i suoi occhi sbarrarsi durante la reintroduzione ma con la
bocca continuava a baciarmi con trasporto, allontanandosi da me
mi diede un morso feroce al labbro inferiore fino a farmelo sanguinare,
guardandomi negli occhi con uno sguardo tagliente mi disse ?almeno
anche tu partecipi in parte a quello che mi stai facendo provare
infilando il tuo cazzo nel mio povero culo?, la cosa ebbe il potere
di farmi inbufalire ed in risposta cominciai a sbatterla menando
colpi sempre più forti, l?uomo sotto di lei riusciva a fatica
a far scorrere il suo cazzo dentro di lei dalla violenza con la
quale la stavo inculando, lei giratasi completamente cominciò
a godere del trattamento al quale veniva sottoposta, ci stava incitando
a sfondarla a fare di lei ciò che avessimo voluto, il suo
corpo fremeva in preda ad un orgasmo infinito, non mi trattenni
oltre e riversai nel suo intestino una eruzione di sperma incandescente,
l?uomo sotto di noi arrivò dopo poco riempiendole l?utero
di litri di caldo sperma.
La mia dolce consorte si accasciò sopra l?uomo ormai senza
forze, estrassi il cazzo dal suo culo rimanendo ad osservare il
buco dilatato da cui stava uscendo un rivolo bianco di sperma, non
resistetti e mi chinai a leccarlo, un brivido percorse il suo corpo
come una scossa, l'uomo estrasse il cazzo da figa che rimase dilatata
per alcuni attimi, una quantità copiosa di sperma stava uscendo
anche da quel buco, spostai la mia bocca a leccare anche quel nettare,
il cazzo enorme dell?amante della mia signora era a pochi centimetri
dalla mia bocca e, vedendolo li a portata di mano così grosso,
non resistetti e lo presi in bocca leccandolo e pulendolo per bene.
Terminata l'opera la mia signora rotolando su di un fianco lasciò
libero il suo amate che si allontanò dandole prima un lungo
bacio lingua in bocca, appena si allontanò le andai vicino
e le poggiai il cazzo sulle labbra per farle terminare l'opera restituendomi
il trattamento che avevo appena terminato in mezzo alle sue gambe,
lo leccò con dolcezza fino a pulirlo tutto dopo di che mi
sdraiai accanto a lei sfinito e ci abbracciammo scambiandoci un
tenero bacio, la ringraziai per l'emozionante e meraviglioso regalo
che mi aveva fatto, dopo alcuni minuti ci alzammo cercammo i vestiti
con non poche difficoltà ed appena racimolato il minimo indispensabile
tornammo a casa, in macchina durante il viaggio di ritorno non parlammo
ed il mio splendido amore si accoccolò appoggiata alla mia
spalla abbracciandomi teneramente per tutta la durata del viaggio,
non c?era bisogno di parole, il battito del suo cuore era più
che sufficiente.
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