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VENERDì SERA AI NAVIGLI
di RAGAZZO VARESE

Non so bene perchè ho deciso di raccontare la mia esperienza, forse per esibizionismo o semplicemente per vedere che effetto fa vederla pubblicata a disposizione di tutti. Devo dir che i nomi che riporto sono inventati, questo mi è stato chiesto dalla coppia protagonista con me di questa storia. I luoghi sono invece veri così come tutto il resto della storia.
Dunque io sono un ragazzo, credo normalissimo, di 31 anni della provincia di Varese, con una passione per certi giochi che è nata negli ultimi due anni e che mi porta a spendere in internet un'oretta buona al giorno tra annunci e chat.
Inutile dire che mi propongo come singolo a coppie, anche se senza molto successo (eppure sono un bel maschio:-) almeno fino a qualche settimana fa.

Infatti all'inizio di Settembre, tra le diverse mail ho notato quella di Alberto e Diana di Milano, i toni erano più seri della media, mi chiedevano cose specifiche, anche piuttosto intime e inoltre era accompagnata da foto esplicite di lei, sia da sola che in compagnia. Devo dire che quella mail, così come le foto di quella splendida 35enne avevano già acceso in me le fantasie più porche.
Mandai con qualche timore il mio n° di cellulare e passai un paio di giorni tra il solito tran tran del lavoro e amici la sera, ma sempre con le immagini delle foto di Diana, in particolare il suo culo e la sua bocca mentre prendeva un discreto cazzo.

Mi telefonò Alberto, molto gentile e tranquillo, scambiammo qualche battuta, qualche domanda e poi mi passò Diana; la voce dolce e i modi piuttosto cortesi non lasciavano pensare che potesse essere la stessa delle foto, così spregiudicata.

L'appuntamento era fissato per un venerdì sera a Milano zona navigli.

Venerdì.
Esco da lavoro, supermercato per i preservativi, casa mangio qualcosa e poi doccia con depilazione dei peli superflui, lavaggio denti extra strong, deodorante ascellare, slip neri di Armani, camicia bianca senza niente sotto, pantaloni neri e giacca nera, stivali.

Esco di casa con notevole anticipo piuttosto eccitato, prima di arrivare in zona passo dal bar per una birra e saluto gli amici che perplessi mi chiedono dove devo andare quella sera.
Li lascio perplessi e un pò su di giri arrivo al parcheggio dell'appuntamento. Aspetto un certo tempo fumando un paio di sigarette e pensando chi sono in definitiva le persone che sto aspettando e soprattutto cosa succederà più tardi. Del resto è il mio primo incontro con una coppia e non so bene cosa aspettarmi.
Arriva la macchina, la riconosco subito dalla descrizione fattami. Scendiamo io e Alberto stretta di mano, lui è un tipo piuttosto distinto sui 40 anni, un po più basso di me (io sono 180). Metto la testa dentro la loro macchina e saluto Diana. Bella figa. Le gambe senza calze che escono dal vestito, le scarpe alte e aperte che lasciano vedere tutto il piede. Il seno si intravede dalla scollatura del vestito azzurro aderente e il viso solare davvero bello. Sono contento. Lasciamo le macchine in parcheggio e si decide di andare a bere qualcosa. Parliamo del più e del meno (devo dire che loro sono degli ottimi conversatori non banali, lei è brillante) ma contemporaneamente vedo le cosce abbronzate di Diana, le sue mani con le unghie dipinte, le labbra rosse ( e qui ripenso alla foto del pompino). Mi chiedono cosa mi piace, dico qualcosa li per li e loro mi espongono le loro intenzioni (penso che allora è fatta). Dunque non devo prendere l'iniziativa, ci pensa Diana (mi piace la cosa) non deve succedere niente a tutti i costi e gli eventuali rapporti devono essere protetti.
Very important : Alberto non è bisex.
Li seguo in macchina per un po.

Arriviamo, saliamo in appartamento e ci sediamo in salotto. Non voglio sembrare esagerato, ma la situazione è già così carica di sensazioni e attese che mi basta incrociare gli occhi di Diana e vedere le sue gambe accavallate e c'è l'ho duro. Alberto va a preparare da bere io e Diana parliamo, torna Alberto torna ed invita Diana a sedersi sul mio divano, ci da in mano il bicchiere e lui va dietro la spalliera del divano. Continuiamo a parlare ma intanto Alberto accarezza le spalle scoperte di Diana, il collo. Io, credo, mi accendo una sigaretta e mentre bevo e fumo mi gusto lo spettacolo per un po. Diana tiene gli occhi chiusi, non parliamo più, Alberto scende fino ai seni li tocca da sopra il vestito, lentamente e poi con più forza.
Abbassa le spalline del vestito e scopre due bei seni abbronazati, capezzolo grande, ben eretti. Il cazzo mi scoppia nei pantaloni.
Alberto ci lascia soli, devessere andato a mettere della musica. Diana si ricompone un po, ma rimane con i seni scoperti vicini al mio naso siamo seduti vicini e le gambe si toccano. Credo di aver detto qualche idiozia qualsiasi, ma non faccio niente. Torna Alberto e ricomincia da dietro a toccare Diana, la rimprovera perchè si è alzata un po le spalline, allora gli abbassa il vestito fino alla vita e comincia a baciarla. Mentre la bacia gli infila una mano in mezzo alle gambe sollevando il vestito e allargandogli un po le gambe. Sento la sua gamba che spinge sulla mia e poi si accavalla sulla mia; dal contatto sento il movimento di Alberto che ora la sta masturbando mentre continua a baciarla. Mi chino un po e vedo, tra le mutandine scostate, la figa depilata e la mano che la sta massaggiando e allargando.

Sento la coscia di Diana sulla mia che si contrae e si rilassa, sta godendo. Io mi accendo un'altra sigaretta.
Mentre sto fumando la mano di lei comincia a toccarmi attraverso i pantaloni morbidi, io c'è lo duro e molle a fasi alterne ma qua si rizza di brutto e lei lo sente bene, lo valuta e lo stringe, mentre Alberto continua a tocCarla.
Fa tutto lei mi sbottona i pantaloni, mette la mano dentro gli slip e me lo prende in mano.

Alberto passa davanti al divano a guardare la scena e ci lascia soli. Io comincio a toccargli le tette, la schiena soda, le cosce.
Mi guarda un attimo e poi vedo la sua testa che si abbassa tra le mie gambe. Il mio uccello si ritrova avvolto dalla sua bocca morbida e calda che comincia a succhiare. E' sempre più vorace.
Alberto si sta masturbando danvanti a noi, senza offesa devo dire che il mio è più grosso, infatti lui le chiede

come trova il mio cazzo, Diana risponde che è notevole. Per la cronaca e per pubblicità il mio è 22cm reali piuttosto grosso e scappellato.

MI succhia, mi lecca dappertutto anche i capezzoli, io la sto abbracciando e le tocco la figa a mano larga dolcemente, gli succhio le dita e le orecchie.
Alberto approva.
Ci ritroviamo sul divano in 69. Devo fermarla se no mi fa venire. Io le metto la lingua dentro e le lecco tutto anche il culo. Io sono ormai completamente nudo.
A un certo punto Alberto dice di strusciargli il cazzo sulla figa e masturbarla così. Diana è a suo agio non dice niente, allarga le gambe e io comincio a strofinarglielo sul clitoride, credo di essere piuttosto bravo perchè sta godendo.
A un certo punto Alberto mi dice cge è meglio mettermi il preservativo. Pronto.
Ricomincio col preservativo e mi dal clitoride scendo un po. GLie lo spingo lentamente sull'apertura, ritorno sopra, lubrifico un po con la lingua. Comincio a spingerlo sempre di più e sento che la sua figa si allarga, fino a prendere la cappella. Quando entra la cappella Diana inizia a gemere allora io vado fuori e poi dentro più profondo fino a metterglielo tutto. Lei si muove adesso sotto i miei colpi, mi metto su un fianco e la scopo di lato, vado veloce la lecco sul collo e le stringo i capezzoli. Alberto lgi chiedo se sta godendo, se sente bene il cazzo, se c'è l'ho grosso, lei continua a dire si urlando. Lui gli dice quanto è porca e invita anche me a dirglielo mentre la scopo. Diana sta proprio godendo e io mi fermo perchè sto per venire.
Allora mi tira via il preservativo me lo succhia due secondi e glie la faccio tutta sulle tette.

Un caro saluto ai miei amici (spero) Alberto e Diana.

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