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Una normale festa fatta in casa, niente cenoni, al limite dopo
mezzanotte si poteva andare in discoteca.
Quella sera io e mia moglie Valeria abbiamo invitato Marina e Luca,
i nostri amici, allora ancora fidanzati, a passare il capodanno
da noi. Cenetta intima, due risate un brindisi tutto molto informale.
Io e Luca eravamo molto amici, ma anche Valeria e Marina avevano
legato molto. Marina era un po più giovane di Valeria,
alta mora un fisico da modella e molto carina e curiosa. Quella
sera si presentò alla cena con pantaloni a vita bassa un
bustino rosso aperto sul seno, che le stringeva il corpo ed esaltava
i bellissimi fianchi, i capelli lisci mori fino al fondoschiena,
veramente bella.
Anche Valeria si era messa su, riusciva a reggere il confronto con
lamica, camicetta trasparente con un top a guepiére
che risaltava il suo bel seno, il suo viso luminoso, una gonna nera
in raso che le arrivava giusto sopra alle calze velate fumo che
indossava sulle sue gambe slanciate. Le calze le aveva indossate
per me, un regalino per festeggiare io e lei il capodanno a fine
serata. Era molto sexy. La serata si svolse, però, diversamente
da come lavevamo pensata.
Una cena a base di pesce, qualche battutina allusiva sulle proprietà
delle ostriche, tanto vino e spumante. Un po brilli cominciammo
a ballare, cera feeling tra noi, ci piacevamo tutti, eravamo
molto affiatati. Allegri per la bella serata, iniziammo a ballare,
divertendoci a fingere corteggiamenti a ritmo di danza. Vedere Valeria
e Marina così libere ed in sintonia ci faceva brillare gli
occhi sia me che a Luca, che cominciammo a ballare simulando movenze
provocanti scambiandoci anche qualche audace battuta.
Fu a quel punto che Luca mi chiese di fare una trasgressione di
fine anno e di tirar fuori una cassetta porno da guardare insieme.
Gli dissi che non lavevo e lui prendendomi in giro rispose
che era impossibile. Una
in casa ci doveva essere!!! Disse.
Anche Valeria e Marina cominciarono a farmi battute sulle cassette.
In effetti una lavevo, pensavo però che potesse rompere
la bellissima atmosfera che si era creata. Ad ogni modo ne confessai
il possesso e dissi che non era niente di speciale, per scoraggiarne
la visione. Ma tutti insisterono per vederla, ormai erano incuriositi.
E così cominciammo a guardare, io e Valeria su un divano,
Luca e Marina sullaltro. Qualche battuta, risatine, poi i
primi commenti sui personaggi e le scene, niente di volgare, anzi
le situazioni erano molto intriganti. Belle attrici e attori
alto erotismo, la temperatura interna salì. Sempre giocando
imitammo qualche effusione con le nostre partner, timide palpatine,
qualche accenno frenato dal reciproco pudore.
Eravamo chiaramente tutti molto eccitati e avremmo voluto fare allamore
con i nostri partner. Intanto il film narrava di un incontro di
coppia tra amici, uno specchio della nostra situazione. Le scene
erano veramente erotiche, assistevamo in silenzio e credo, che il
pensiero andava a noi quattro. Si era creata una certa tensione,
era imbarazzante noi eravamo amici. Mi tirai su in piedi e alzai
il volume dello stereo, mentre il film scorreva. A ritmo di musica
ricominciammo tutti a ballare era quasi mezzanotte. Il tempo di
brindare e riprendemmo a ballare formando una specie di trenino.
Io dietro a Marina, Valeria dietro me, e Luca dietro a mia moglie.
Posai le mani sui fianchi di Marina, le intravidi il suo slip trasparente
nero, avevo il cazzo durissimo. A quel punto ambiguamente.
allungai la mano sullinguine di Marina. E lei in risposta,
di scatto, si piegò cominciando a strusciarmi il culo sui
pantaloni, ridendo.
Valeria vide la scena e contemporaneamente fece lo stesso con Luca.
Fu la scintilla. A ritmo di samba lei sentì il mio cazzo
durissimo
., non le dispiaceva affatto, guardai Valeria e Luca
che ridevano, e ci imitavano, il gioco era iniziato, cominciai a
toccare Marina con più coraggio, come desideravo, e lei gradiva
molto. Nessuno si era staccato dal trenino. Valeria mi stringeva
ancora le mani sui fianchi mentre si strusciava a Luca che la accarezzava
al limite della gonna sulle gambe velate dalle calze nere, intravidi
le dita di Luca sui laccetti della guepiere di mia moglie. Ciò
mi eccitò molto, ma soprattutto mi sentii autorizzato a fare
altrettanto. Davanti a me Marina era stupenda, con i tacchi era
alta quasi quanto me, un culetto da favola, sui fianchi il corpetto
le stringeva la vita, dal top a balconcino sbocciavano i seni belli
ma non grossi. Una serie di piccoli dettagli che la rendevano irresistibile.
Le infilai la mano sui pantaloni a vita bassa ed accarezzai il perizoma.
Con una mano davanti e una dietro la sentii ansimare, allora le
baciai il collo e lorecchio.
Mi si strusciava tutta contro e mi toccò il cazzo dai pantaloni.
Continuammo così per un po finché lo tirai fuori
e lei si abbassò i pantaloni, subito mi indirizzò
il cazzo sotto il suo meraviglioso culo. Scostai il perizoma, era
tutta umida, glielo appoggiai sulla figa umida e cominciai a penetrarla
dolcemente da dietro. Valeria, forse un po in imbarazzo, ancora
mi teneva i fianchi, mentre Luca la toccava dappertutto, la vidi
frastornata ma eccitata. Sotto le mie prime spinte, Marina cominciò
a gemere, ed attirò lattenzione di Luca che si spostò
verso di lei e cominciò a baciarla, tirando verso di sé
Valeria ed invitandola a sbottonargli i pantaloni. Valeria e Marina
si trovarono davanti il cazzo duro di Luca. Cominciarono a toccarlo
baciandosi lun laltra. La situazione era davvero esplosa
.
Io che scopavo da dietro Marina, che con Valeria si baciava davanti
al cazzo di Luca, tutte agghindate in lingerie. Cominciarono di
li a poco a spompinarlo a turno. Io scopavo Marina e le mordicchiavo
la schiena, con le mani aperte le allargavo il culo accarezzando
intorno alla sua bellissima fighetta. Andava in estasi. La sentivo
godere come una matta. Era bagnatissima e avida di uccello, spompinava
Luca gemendo e baciava Valeria che contraccambiava amorevolmente.
A quel punto Luca disse a Valeria di girarsi e la prese da dietro,
così come io stavo facendo con Marina, le due amiche si trovavano
luna davanti allaltra a pecorina che godevano e si baciavano.
Io e Luca eravamo al settimo cielo, il sogno inconfessato di scoparci
le relative compagne si era avverato e loro in estasi sotto i nostri
colpi si torcevano come anguille.
Erano bellissime, meritavano tutto quanto potevamo dargli. Decidemmo
allora di concentrarci a turno prima su Marina e poi su Valeria.
Luca cominciò a scopare Marina a smorza candela , mentre
io e Valeria la toccavamo dappertutto scambiandoci effusioni, di
li a poco ebbi il privilegio di metterglielo nel culo. Non stava
più nella pelle, con due cazzi che la scopavano, cercava
di succhiare tutto quello che le passava vicino, le mani di Luca,
le tette di Valeria, che intanto eccitatissima baciava me e si masturbava..
Credo che Marina sotto le nostre spinte, sia venuta più volte.
Poi lo ha preso in bocca a Luca che le ha sborrato in faccia, io
sono esploso e le ho schizzato un mare di sborra sul fondoschiena
Non era ancora paga voleva subito restituire tutto il piacere che
le avevamo dato concentrandosi su Valeria ed cominciò a baciarla
fino a leccarle la figa. Quella vista eccitò molto me e Luca,
che dirigemmo le nostre attenzioni su mia moglie. Marina invitò
Valeria a mettersi cavalcioni su di lei e continuò a leccarle
la figa da sotto, Luca la prese da dietro ed io accarezzandole i
capelli glielo infilai in bocca.
La sentivo godere come non mai. Anche lei la prendemmo in due contemporaneamente.
A Luca il culo. La scopavo dolcemente a smorza candela, come le
piace, ma da dietro Luca pompava come un forsennato, urlava dal
godimento, Marina cercava di baciarla, ma non riusciva a trattenersi
doveva gemere. Poi mi baciò con tale passione, piena dei
due cazzi, che arrivò ad un orgasmo intenso e lunghissimo,
io venni con lei, e continuai a scopare a anche dopo essere venuto,
continuava a godere, lascia campo a Luca che finì di scoparla
mentre io e Marina la baciavamo dappertutto.
Alle ultime spinte di Luca corrisposero altri gemiti di Valeria,
poi di scatto lo tirò fuori e le inondò tutto il corpo.
Marina si precipitò a segare ed a prendere in bocca il cazzo
pieno di sperma del suo uomo.
Fu una serata indimenticabile. Ci guardammo increduli e appagati
e mentre ci sistemavamo scoppiammo a ridere come matti augurandoci
buon anno. Abbiamo ripetuto qualche incontro, purtroppo non con
la stessa intensità di quella sera, e poi abbiamo smesso.
Ad ogni modo la serata di capodanno ci ha aperto nuove strade.
Ciao Gianni
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