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Sono esibizionista di natura e molto trasgressivo, la possibilità
di combinare queste due caratteristiche in un'unica avventura mi
perseguitava da qualche tempo.
Finché una sera loccasione si è presentata.
Avevo passato la serata con degli amici e al momento in cui ci lasciammo
i fumi dellalcool avevano un po inebriato la mia mente.
Preso dalleuforia decisi di girovagare per i parcheggi della
mia città (Milano) che avevano fama di ospitare coppie di
esibizionisti.
Altre volte ci ero passato ma mai mi era capitato di incontrare
qualcuno. Quella sera però, mentre mi avvicino al parcheggio,
vedo che cè un auto che staziona. La luce dellabitacolo
è spenta però distinguo la sagoma di due persone.
Con fare circospetto passo vicino allauto un paio di volte
e vedo che si tratta di una coppia che ad occhio e croce sembra
essere sulla quarantina. Durante il mio passaggio vedo che mi seguono
con lo sguardo e un fremito scuote il mio cazzo che sembra aver
già capito cosa può succedere. Parcheggio a 4-5 metri
da loro, mi accendo una sigaretta e nel frattempo inizio a toccarmi
luccello ancora prigioniero nei jeans.
La situazione sembra irreale e credo che tra un attimo la coppia,
disturbata nella sua intimità, se ne andrà. Al contrario,
dopo un po lui accende la luce nellabitacolo Ciò
che mi si presenta è una donna sui 40 anni, capelli lunghi
e sguardo molto seducente che guarda verso di me e il suo lui, dallaltro
sedile, che le accarezza il seno ancora contenuto nella camicia.
Mi sembra un sogno e mi abbandono allistinto.
Apro la cerniera dei jeans ed estraggo un cazzo eccitato allinverosimile.
Subito dopo accendo la luce dellabitacolo per rispondere al
loro invito ed inizio a masturbarmi lentamente. I movimenti del
mio braccio lasciano intendere chiaramente ciò che sto facendo
e la cosa provoca un certo effetto ai due che iniziano a baciarsi
con gli occhi di lei sempre puntati verso di me. Ora lui le slaccia
la camicia e ne esce un seno prorompente contenuto in un reggiseno
nero di pizzo alquanto stretto. Glielo accarezza avidamente. I nostri
finestrini sono completamente aperti e sento lei che inizia a gemere.
Sempre con la camicia aperta lui le slaccia il reggiseno e le sue
tette escono in tutta la sua possenza. A quella vista non resisto
più e il mio movimento si fa più veloce. Decido di
azzardare ed apro la porta della macchina e mi mostro ai due. Guardando
lei lentamente me lo accarezzo. Lei mima il movimento di una sega.
Per ricambiare mi abbasso completamente i pantaloni e mi siedo con
le gambe fuori e il cazzo in mano. La cosa ha effetto. Lei apre
la porta. Si inginocchia sul sedile, spalle a me, e mi mostra il
suo culo coperto da un perizoma nero ed inizia a spompinare lui
sullaltro sedile.
Sto impazzendo ma non mi avvicino per paura di rovinare tutto. Lui
da dietro le palpa il culo e lentamente le sfila gli slip. Lei con
la mano inizia a masturbarsi ed è visibilmente eccitata vista
la quantità di umori. Io mi tolgo la maglia ed ora sono praticamente
nudo. Mi eccita il pensiero di essere visto da qualcun altro in
questo stato. In questo momento farei qualsiasi cosa. Ad un certo
punto lei interrompe il suo pompino si gira con il culo rivolto
a lui, in ginocchio sul sedile e mi fa cenno di avvicinarmi. Non
riesco a crederci e per un attimo rimango pietrificato. Poi lalcool
che ho ingerito e la situazione mi danno la forza di alzarmi e con
il cazzo in mano mi avvicino al suo viso. Da dietro lui ha iniziato
a scoparla e lei gode ad ogni stantuffata.
Nel momento in cui le sono vicino, mi prende il cazzo in mano ed
inizia piano a menarlo mentre assorbe i colpi del suo lui. Non credo
manchi molto prima che il mio cazzo esploda e la invoco a succhiarmelo.
Lei non si fa pregare e me lo prende in bocca. Intanto vedo lui
contorcersi e dopo un po le viene dentro. Me lo sta succhiando
divinamente ed alterna momenti in cui lo lecca in ogni sua parte
a momenti in cui lo ingoia avidamente e si muove lungo la sua dimensione.
Lui intanto si ripulisce e guarda eccitato la sua lei che spompina
il cazzo di un altro e che si passa le dita nella fica sporca dei
suoi umori.
Non resisto più, voglio venire e glielo dico chiaramente.
Lei non arretra, anzi, lo lecca sempre più avidamente. Nel
momento in cui sto per venire lo estrae ed un fiotto di sperma calda
la colpisce in pieno viso. Il mio orgasmo è violento e ad
ogni contrazione parte un fiotto che si infila nei suoi capelli,
negli occhi e in viso. Quando poi ho terminato lo riprende in bocca
e me lo ripulisce per bene sino a quando ritorna alla posizione
di riposo. Sono sfinito ed avrei voglia di coricarmi e dormire.
Leccitazione è passata ed entrambi ci rivestiamo. Mentre
si sta per riabbottonare la camicia esce dallauto e mi bacia
sulla bocca passandomi un po del mio sperma e mi sussurra
un po a testa. Lui dallauto la richiama
e lei risale, accendono lauto e partono. Io mi rivesto, risalgo
in macchina, mi accendo lultima sigaretta e sfinito riparto
verso casa. Che nottata!!!
Ma dove siete finiti???????, mi piacerebbe rivedervi, se vi riconoscete
nel racconto contattatemi pure.
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