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Mantengo la parola: eccomi allappuntamento con la vostra
curiosità. Anche questo per me sta diventando un piacere,
perciò vi ringrazio tutti, in particolare chi ha espresso
il suo apprezzamento sulla rubrica messaggi.
E fatta, è successo. E stata quasi una liberazione,
perché questa gang estrema era diventata lanello
mancante per riuscire a sentirmi veramente libera di poter scegliere
(in futuro) una sessualità più tranquilla.
Quando ci si trova di fronte a certe opportunità,
rinunciarvi significa che prima o poi ci si sente sconfitti dalle
proprie paure, ci si sente perdenti
e questo non è
da me.
No, no, non rinnego il passato e non ne sono pentita. Non escludo
neanche che in futuro possa succedere di nuovo. Senza
aver raggiunto questo traguardo, forse non sarei riuscita nemmeno
a dare un senso a tutte le tappe precedenti. Forse, se Gio non mi
avesse fatto pagare un prezzo così pesante, non
sarei riuscita a capire quanto vuole che io gli appartenga totalmente
e quanto è disposto a rischiare perché io senta che
lui mi appartiene totalmente.
Ma veniamo al sodo: ai fantasmi che ci hanno portato
a questa ultima pazzia erotica se ne è aggiunto uno che ha
complicato parecchio le cose. A Gio infatti rode parecchio che io
abbia avuto i miei primi rapporti anali quando davanti
ero ancora vergine e, se ricordate quella mia confessione, il ragazzo
in questione non usava profilattici, era piuttosto ben dotato e
labbondanza delle sue eiaculazioni aveva fatto nascere
in me una forte istintiva ammirazione per la sua virilità;
per questo Gio ha voluto che almeno qualcuno nel gruppo potesse
avere con me rapporti non protetti ma altrettanto sicuri
(questa è davvero una complicazione).
Insomma, io mi sono sottoposta al test di sieronegatività
ma non era altrettanto facile convincere qualcuno ad accettare la
stessa seccatura per un solo incontro. Oltretutto il
certificato valeva ben poco se non si era sicuri che loro
non avrebbero avuto rapporti a rischio tra la data del certificato
e quella dellincontro
mi capite?
Morale della favola, tra gli elementi più affidabili, due
hanno accettato la proposta e, per evitare che nel frattempo si
facessero altre storie, io ho dovuto accettare una relazione con
loro
(ho sempre considerato troppo imbarazzante avere un
amante
figuriamoci due).
Diciamo che allinizio questi appuntamenti volanti e
clandestini dopo lorario di lavoro avrebbero dovuto
essere solo una remota eventualità
nel caso che loro
non riuscissero ad osservare un periodo di astinenza da avventure
extra. In realtà è andata a finire che
sia luno che laltro mi hanno cercata diverse volte.
Gli incontri clandestini in macchina, prima di cena,
sono stati diversi e
accidenti a me, quelle scappatelle
da mezzoretta, senza Gio, sui ribaltabili delle loro auto
mi sono piaciute non poco (tanto da esserne parecchio preoccupata).
Già, perché guidare fino al posto dellappuntamento,
scendere dalla mia macchina, salire sullaltra e cercare un
inesistente posticino tranquillo, sfilarmi le mutandine così
al volo in piena luce del giorno, aprire le gambe guardandomi
attorno che non passasse qualcuno
e poi zum zum zum in fretta
dai vieni si siii siiii
e poi il tipo che si sfila
il profilattico bello ripieno, e i fazzolettini di carta, e lodore
di sperma&lattice, e le macchine, i motorini che son passati
magari non hanno visto tutti i dettagli ma hanno capito molto
bene, e poi mentre lui guida risistemarmi il trucco con la sensazione
che nel traffico attorno a te tutti pensino zoccola ti sei
fatta una scopata clandestina, e la voglia di correre a casa
e trovare Gio sconvolto dallattesa
woww
tutto
questo mix di indecenze e cuore in gola si è sorprendentemente
rivelato un efficacissimo (e terribilmente eccitante) antistress.
Ma la gang?
Ok, ok
la gang è stata una cosa molto diversa, intendo
diversa dalle mie precedenti esperienze multiple
Voi già lo sapete cosè che mi accende: il sentirmi
assediata, il dovermi arrendere
braccia che mi
stringono, bocche che mi cercano, dita che mi frugano, corpi che
mi schiacciano, sudori che si mescolano, muscoli che vibrano, cazzi
che mi impongono la dura legge della natura
cazzi che al
di là della mia volontà, più mi entrano, più
mi aprono e più mi fanno sentire femmina.
Beh, la gang è diversa
la gang è soprattutto
spettacolo: i maschi vogliono essere spettatori e spesso subordinano
allo show anche il loro ruolo di attori protagonisti. Hanno usato
le mani soprattutto per vedere
per spalancarmi
di più le gambe, per aprirmi il sesso
e per impugnarsi
gli arnesi. Pochissimi i veri corpo a corpo: il contatto fisico
si è limitato alle penetrazioni e alle mani che mi tenevano
in modo che si vedesse bene. Se non ti fai prendere
da questo gioco rischi il disastro di irrigidirti, di
gelarti.
Ripensandoci, ho avuto perfino limpressione che il mio divieto
di filmare/fotografare coi telefonini sia stata una grossa delusione
per tutti
incredibile, no? Una è lì per lasciarsi
fare praticamente di tutto, e loro ci restano male perché
non possono fotografare!!!
Dal mio punto di vista la prima parte della serata è stata
difficile
compreso il sesso orale nonostante
anche a me ecciti molto la componente spettacolare (diciamo che
so essere parecchio gola profonda). In mezzo a tanti
maschi non riuscivo ad accettare che fossi io a dovermi dare da
fare
e non mi andava di esagerare coi numeri
(
nel senso che avrei preferito succhiarne uno solo alla volta).
La seconda parte
hem, in effetti hanno messo il turbo non
appena hanno capito che partiva il sesso anale
si sono subito agitati tutti, chi per accaparrarsi il ruolo di attore,
chi per assicurarsi la visuale migliore.
Ci mancherebbe altro, adesso ci scherzo sopra
ma ci scherzo
soprattutto perché non riuscirei a rendere la tempesta che
mi passava per la testa in quei momenti
già, non ve
lo avevo ancora detto: loro erano in nove.
Questa maratona di sesso anale la temevo e allo stesso
tempo la desideravo come se mi liberasse da una ossessione
però è stata diversa dalle mie fantasie più
oscure. In tutte le mie precedenti esperienze infatti,
i rapporti anali sono stati sempre completi
cioè
nessun maschio si è mai sognato di venire da unaltra
parte. Stavolta sono venuti dentro solo i due amici garantiti
(quelli autorizzati a non usare il profilattico)
gli altri
si sono tenuti la cartuccia per il gran finale
un gran finale
un po troppo scontato, in stile troppo porno-commerciale
(speriamo che non si offendano).
Non per scendere troppo nei dettagli, però sinceramente la
fissazione di chiudere la serata con la doccia di sperma
non mi è piaciuta un granchè
in questo campo
mi erano piaciuti molto di più i ragazzi in Sardegna (diverse
volte era successo che uno di loro si fosse praticamente masturbato
di gusto davanti alla mia bocca mentre un suo socio mi sodomizzava
e vi assicuro che la cosa rendeva sconvolgente sia il rapporto
anale che lattesa a bocca aperta degli schizzi caldi).
Bilancio di questa esperienza?
Positivo soprattutto perché adesso non è più
un tarlo che mi rode il cervello.
Positivo come un bicchiere mezzo pieno invece di un bicchiere mezzo
vuoto.
Positivo perché adesso so di preferire il brivido dellavventura
con due o al massimo tre elementi.
Positivo perché lo spettacolo più sconvolgente credo
di poterlo offrire a chi sa apprezzare i miei gemiti, la mia faccia
sconvolta e arrossata, i miei capelli intrisi del sudore mio e dei
miei partner, il mio corpo tremante, violato, stremato e segnato
dalla battaglia.
Positivo perché adesso non mi fa più paura una storia
di sesso con un singolo
e se dovessi averne qualcuna per
i fatti miei, mai e poi mai mi allontanerebbe da Gio, mai
e poi mai intaccherebbe il nostro amore.
Avrei tante altre cose da dire sul mondo che sta attorno
alle gang-bang
per ora mi manca il tempo.
Aggiungo solo che mi sono sentita abbastanza sollevata nello scoprire
che si tratta di uno sport con un certo numero di praticanti.
Più che in espansione, credo stia lentamente uscendo allo
scoperto
e ho notato altre ragazze mooolto carine. Dai servizi
fotografici che ho visto, sono proprio queste matricole
le più immortalate in mitiche doppie penetrazioni con grossi
calibri
perfino con ragazzi di colore veramente oversize
(immagino vere bombe sia per loro che per chi si gode lo spettacolo
dal vivo)
eh-eh, ma allora non sono lunica!! ...
Ciao a tutti.
PS: non è che le foto o le videoriprese mi fanno schifo
anzi, a livello di fantasia mi eccitano parecchio. Vi dirò
di più: uno dei mie fantasmi più eccitanti è
quello di essere portata in un locale a luci rosse (tipo quelli
di Amburgo, per intenderci) e di esser data in pasto ad una gang
sul palco, davanti a tutti!!
Non si può, non si può, non si può
ci vuole discrezione.
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