Back to racconti

 

Tra Sogno e Realtà by sonosolounologrammanellarete

Quando disteso avvolto nel tepore delle mie lenzuola con la testa adagiata sul cuscino, nel cuore della notte la mia mente incomincia a vagare di suo

Incapace di distinguere il sogno dalla realtà...

Succede poi, che mi ritrovo a percorrere centinaia di chilometri con la macchina per acciuffare questo sogno, accompagnato unicamente da quel
pizzico di follia che sempre mi ha contraddistinto nella vita...

Non mi pongo domande, non cerco niente se non quello di aggrapparmi ad esso e viverlo fino alla fine sperando di non svegliarmi mai, che non ho dato
niente per scontato,ma che un pò si è vero, ci ho sperato...

Siamo due persone anonime o quasi, io di te conosco quasi tutto, tu di me solo il nome...

E mi appari quasi all'improvviso, rimango per un'attimo stordito, folgorato, il mio sogno viene finalmente realizzato...

Tu che mi osservi dietro la vetrina della tua libreria, sorpresa ma allo stesso tempo serena, di chi ha già intuito che di me ci si può fidare, mi rendo conto che la tua bellezza và ben oltre alla mia immaginazione...tutto inzia da quì

Dove poi la pioggia ci sorprese e tu a correre scalza sull'asfalto per poi rifugiarci di nascosto dentro casa tua, quasi fossimo dei ladri, mi pareva impossibile credere a quello che stava per accadere che non esiste cosa più meravigliosa vedere realizzato quello che solo avevi pensato...

Ed invece eri lì e tutta per me, e stavo già adagiando il mio sogno tanto bramato, tra candide lenzuola e poter vivere finalmente insieme a te questo nostro momento di magia...

Inebriarmi ed impossessarmi del tuo corpo fino all'oblio, sentirti finalmente mia, sentire finalmente l'odore della tua pelle, di questo tuo fragile corpo che lentamente mi scivolava addosso, che cominciava a vibrare, che si contorceva quasi allo spasmo e tu che mi chiedevi quasi fosse una supplica, di non smettere mai di continuare all'infinito, le mie mani che diventano su di te, strumenti per accarezzare il tuo proibito, i tuoi gemiti sempre più frequenti facevano scaturire dolci note...

Consapevole che stavo volando insieme a te, con la tua fragilità e l'incoscienza di una giovane amante ed io con la mia follia di chi come me, osa sfidare sempre l'ignoto...

Che siamo stati capaci di fermare il tempo e prenderci gioco di lui

Una notte intera insieme a te, sognata, desiderata, conquistata e vissuta e con la consapevolezza di averti amato intensamente, con tutta la mia forza,
perchè era il mio sogno ma anche il tuo, l'alba ci ha salutati con i nostri corpi avvinghiati in un tenero abbraccio e tante coccole da scambiarci ancora reciprocamente...

La promessa di rivederci perchè avevamo realizzato una magia per poter solo pensare di rinunciare a così di tanto meraviglioso...

Ci sono stati ancora altri giorni così, dove Venezia è stato il nostro rifugio di un giorno e una distesa verde ci ha fatto da morbido tappeto con
il cielo azzurro sopra di noi unico testimone...

Poi la telefonata inaspettata e tu che dicevi "...rimaniamo amici comunque sia, perchè ora, il mio cuore è volato altrove..."

Cerchi di capire e trovare una ragione...se ragione esiste

L'alba mi sorprende dal tepore della notte mi risveglio con il mio pensiero
rivolto a te...

Mi domando se è stato solo tutto un sogno, sono intrappolato dentro ad esso e non riesco più ad uscirne fuori e penso in un'istante che non ci sia più
niente che valga la pena essere vissuto...

Mi risolvo nel pensare, che se ora tu fossi qui con me, sicuramente si, mi sentirei più vivo!

sonosolounologrammanellarete©


Lascia qui un commento a caldo