Back to racconti
Bisex al mare

Mi chiamo Francesco ed ho 30 anni.

Adoro la vita in tutte le sue gioie: la bellezza, l'amore, la passione, l'erotismo ed amo appassionatamente il sesso, sono bsx passivo, esibizionista nell’animo, mi piace molto mostrarmi, è piacevole, molto frizzante.
Indossare un pantaloncino aderente, oppure lingerie raffinata, o meglio ancora un perizoma ecc… purtroppo queste cose sono soltanto nella mia immaginazione.

L’unico momento che posso avvicinarmi alle cose che vi ho detto, è quando vado in palestra, in quel caso nello spogliatoio, ovviamente senza farmene accorgere, posso liberamente muovermi nudo spontaneamente … augurandomi che qualcuno entri sotto la doccia, ma non può capitare! Il sogno tanto desiderato, però, quest’estate si è materializzato.

Quest’ anno mi sono recato in vacanza al mare, con una mia carissima amica Lisetta, la sua vita è tutta una contraddizione perché per certi versi vorrebbe essere una zoccola e fare più porcate possibili, dall'altra parte si sente sempre una ragazza dolce in cerca dell'amore. Sempre vestita con una minigonna ed una maglietta legata con il tipico nodo sopra l’ombelico...
Devo dire molto sexy, soprattutto visto il suo fisico: non altissima ma molto proporzionata e con una quarta di seno che faceva fatica a non scappare dalle aderenti magliette, molto curata nel trucco, sempre con matita nera sugli occhi e rossetto bello scuro.
Ad ogni modo non è lei la protagonista della storia …

Appena arrivati, la sera stessa, ho conosciuto Alfredo 24 anni, c’eravamo incontrati in una bar, e dopo un caffè, ci ripromettemmo di rivederci il giorno dopo al lido. L’incontro giunse un pomeriggio di luglio, caldo ed assolato, dopo aver fatto il bagno e preso un po’ di sole, ci appartammo in cabina.
Iniziammo a toccarci come due ragazzini, ma non vedevo l’ora di abbassarmi il costume, per mostrare un’ottima visuale del mio sedere, di cui vado molto fiero.
La reazione fu immediata e Alfredo si lasciò andare e non vedeva l’ora di scoprire l’emozione che potevo regalargli.
Mi misi in ginocchio e gli tirai fuori l’uccello dal costume ed iniziai a succhiarlo, dopo un po’ mi girai, e appoggiai il mio culetto contro il cazzo di Alfredo, il quale cominciò a strusciarsi e dopo poco eccitatissimo, mi chiese di smettere perché stava per scoppiare.
Mi girai ancora, per fargli vedere bene il mio culo, ma il suo cazzo era troppo invitante, iniziai a segarlo e dopo poco ripresi a succhiarglielo.
Dopo qualche minuto, capì che aveva voglia di godere, infatti mi venne in bocca, mi riempì di sborra, e sentire il caldo sapore di quel nettare mi eccitò ancora di più, non contento ancora, della poca sborra ricevuta ho ripreso il cazzo in bocca per pulire per bene la cappella. Dopo mi ripulii, uscii velocemente infilandomi sotto la doccia, appagatissimo, poi ritornammo in acqua, ed Alfredo mi ringraziò e mi assicurò che gli era piaciuto molto, chiedendomi di poter seguitare.
Infatti, in mare da dietro, senza farsi vedere, mi palpò il culo, il pensiero di essere visto da qualcun altro in questo momento, mi fece pensare che avrei fatto qualunque cosa, pertanto mi avvicino e gli dico con un “dai Alfredo inculami”. In poco tempo ci ritrovammo in cabina, il suo indice cercò subito il buco del mio culo, era palpitante, caldo e accogliente, mi massaggiò l'orifizio gia spalancato, mi puntò la cappella dritta nel buco del culo, e lo infilò delicatamente con un paio di colpi leggeri.
Cercammo tutti e due un ritmo e mi faccio cavalcare fino a quando non mi sbrodola addosso…in quel momento anche io raggiungo l'orgasmo…finita la cavalcata, ritorno sotto l’ombrellone da Lisetta che mi accolse con un bacio e in più mi disse “ Per essere la prima volta è stata niente male, ma proprio niente male…”.

 

Abbiamo passato veramente una bella vacanza !!!
Mi farebbe piacere ricevere dei commenti

 


Lascia qui un commento a caldo