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Calda estate

Sto qui a raccontarvi come un giorno di una calda estate è cambiato il mio modo di vedere il sesso.
Ero partito con la mia Monica in un tour in moto destinazione sud della Francia.
Io ho 29 anni, 175 cm fisico atletico capelli rasati okki versi, Monica 24 anni 170 cm capelli lunghi castani, un seno piccolo (ha una seconda) ma bello sodo e un sedere da favola, tondo e di marmo. Il nostro viaggio si articola senza una meta ben precisa, ci fermiamo in vari paesini che affacciano sul mediterraneo, cercado di evitare i posti affollati, cercavamo solo tranquillità.
Eravamo in un paesino quasi al confine con la Spagna, piccolo e tranquillo. Spiaggia tranquilla e mare splendido.
Monica sfoggia come spesso il suo topless e un perizoma che mette in rialto quel sedere da favola.
La giornata prosegue tra bagni e tintarella, ma quel sedere e quel topless provocavano in me delle continue stimolazioni. Era ormai pomeriggio inoltrato quando decidiamo di andarci a fare un bagno, una volta in acqua tra un bacio ed una carezza fummo travolti dall'eccitazione.

Ci guardammo un attimo in torno per controllare che non ci fosse nessuno, in realtà qualcuno c'era, ma entrambi eravamo troppo eccitati e vogliosi, e poi in fondo in fondo ad entrambi, credo, avrebbe fatto piacere qualche osservatore. La presi in braccio lei afferrò il mio sesso ormai eccitatissimo e fuori dal costume, lo portò con la mano verso il suo sesso bollente dalla voglia, e lo infilò dentro. Una senzazione di piacere indescrivibile, la temperatura interna che contrastafa con il fresco dell'acqua, le mie mani che le stringevano quel favoloso sedere, e quei movimenti lenti e profondi accompagnati dalla leggera corrente marina. Eravamo completamente presi e persi nei sensi, quando ad un certo punto, Monica si ferma, smette di cavalcarmi, rallenta, quasi indecisa, ma non si stacca da me. "cosa c'è ?" le chiedo,
e lei "c'è uno che ci sta guardando",
"quanto lontano ? ",
"pochi metri",
riprende lentamente il suo movimento, era completamente aggrappata a me, la sua testa era di fianco alla mia e non riuscivo a guardarla, non mi ero nemmeno girato per vedere chi fosse il tipo. Ero sicuro che lei lo stava guardando mentre mi cavalcava, ansimava vistosamente e io ero lì che mi godevo il suo sesso. Faccio per spostare la sua testa, la volevo guardare. Si mette con il viso di fronte al mio,
"ti sta guardando?"
e mentre godeva "si, mi sta fissando",
"lo vuoi vero"...
"si, si , si " ... la sua risposta fu perentoria e piena di piacere, stava avendo un orgasmo insieme a me, ma lo stava dedicando al nostro ospite, il quale nel frattempo, avendo capito di non dar per niente fastidio, era lì a pochi metri da noi che si masturbava, e mostrava il suo arnese alla mia Monica. Ero venuto ormai ed anche la mia Monica ma rimanemmo aggrappati l'uno all'altra. Le mia mani sul suo sedere la sorreggievano mentre lei era aggrappata con le mani alle mie spelle. Mi giro finalmente verso il nostro ospite.
Un bel ragazzo, mulatto, decisamente molto eccitato, e con un arnese di tutto rispetto, che continuava a masturbarsi. Nessuno parlava, Monica restava aggrappata a me, io faccio un cenno a lui di avvicinarsi. Lui si avvicina ... Monica sente la sua presenza ma non si gira, resta lì ... con quel manignico sedere rivolto verso di lui ... mi guarda negli occhi eccitatissima, un momento magico, leggevo nei suoi occhi la matta di voglia di quella trasgressione, la voglia di essere scopata il culo da quello sconosciuto, ed io avevo una voglia matta di farla sentire troia come voleva ...
Una volta vicino a noi ... io sposto le mie mani dal sedere alla vita di Monica, per lasciare campo libero allo sconosciuto, il quale senza indugio sin infila il preservativo, posa le sue mani sul culo di Monica ... poi poggia il suo cazzo duro, Monica ha un'espressione indescrivibile, aveva uno sguardo indecente .... era una porca. Il ragazzo punta il suo cazzo retto e duro sul culo e con un lento e sapiente movimento lo infila dentro, Monica da par suo agevola l'ingrsso dello sconoscito.

La faccia di goduria e libidine di monica e la situazione, la mia ragazza eri lì di fronte a me ed uno sconosciuto la stava inculando, mi fecero eccitare di nuovo, e mentre lo sconosciuto stantuffava il culo di monica, lei mi afferrò il cazzo e cominciò a masturbarmi. Venimmo tutti e tre, uno dietro l'altro, un delirio di orgasmo, sborravo in continuazione, Monica continuava a roteare il suo culo mentre il ragazzo la riemiva. Alla fine un gran sorriso ... e una risata. Che goduria bellissima. La nostra prima volta. Lo sconosciuto si chiamava Emanuel ed era Spagnolo, e ci ha fatto compagnia insieme ad un suo amico per tutta la vacanza.
Ciao Laurax alla prox.

 

 

 

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