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Il treno
di Moro Meditteraneo

Il treno viaggiava erano ormai passate le 22.00, da solo nel mi scompartimento cercavo di prendere sonno. Il treno rallentò fuori dal finestrino vedevo le luci di una grande città, visto l'orario dovevo essere nelle vicinanze di Napoli, nei pressi della stazione il segnale blu e bianco Salerno. Sui binari poche persone e Novembre in questo periodo pochi sono i viaggiatori,solo gente che va su per affari o lavoro come me!
Ho chiuso lo scompartimento con le tendine cosi che potessi rimanere solo e sdraiarmi sui sedili per fare un pisolino(dopo il passaggio del controllore) sento passare gente guardano ma non si fermano, voci con accento campano.
Si apre la porta (che palle speravo di rimanere solo) entra un uomo ben vestito dietro, mi saluta accende la luce e sistema i bagagli due borse, non molto grandi di quelle da viaggio, esce nel corridoio e dietro di lui entra una donna bionda, mi colpisce il colore dei suoi occhi "viola" mai visto un colore del genere, labbra carnose capelli lisci sulle spalle, bassina anche se le scarpe hanno un tacco almeno da 10 cm.
Ha una giacca di pelle nera che stretta sui fianchi mostra un corpicino niente male, li osservo mentre si sistemano. Lui ha un viso simpatico ben curato ma si nota una certa differenza di età, un vestito scuro e sotto una maglia un pò più chiara del vestito, anche lui un giaccone di pelle sul marrone scarpetta intorno al collo.
Forse hanno sbagliato ! La prima classe è in testa al treno.
I miei occhi seguono lei, lei nota che l'osservo mi guarda e con un fare delicato si toglie la giacca, nel fare il movimento con le spalle noto che ha un bel seno sotto una maglietta aderente color marrone chiaro, con la cerniera aperta fino all'inizio del seno, si nota che per l'altezza e abbondante, immagino subito la forma, individuo immediatamente il capezzolo,( deve essere grosso) infatti evidenzia un bottoncino sotto la maglia al centro del rigonfiamento del seno. Si aggiusta i capelli mi sorride si volta come per farmi vedere come da dietro, un bel culo evidenziato da un pantalone dello stesso colore della maglia,con una tonalità un po' più scura,si siede al centro dei sedili accavallando le gambe rivolte verso il marito.

Quella donna era davvero eccitante più la guardavo e più mi piaceva, quegli occhi poi…mi davano un' impressione non so di che. Cominciammo a parlare delle solite cose dove vai, che fai, ecc.. stavano andando a Milano per una riunione di lavoro per un meeting, avrebbero passato li il fine settimana, anche se parlavo con lui, le mie attenzioni erano rivolte a lei, e non appena il marito si alzo per uscire a fumare una sigaretta, ne approfittai per fare un po' di complimenti alla signora, lei accettò con piacere, volevo togliermi la curiosità e le chiesi del colore dei suoi occhi, mentre lei mi spiegava che erano le lentine rientro lui, che disse - di la verità! Quel colore le dona, incanta gli uomini - rimasi un po' sconcertato e lui continuò - sono stato io a consigliarglielo, tu cosa ne pensi?- non sapevo cosa rispondere e dissi solo - le dona molto, e molto sensuale - e lui lei mi guardo e sorrise mi ringrazio e mi fece i complimenti poi rivolgendosi al marito disse - dai finiscila vedi che lo metti in imbarazzo - era vero mi metteva in imbarazzo un tipo strano ma non più di tanto risposi - no non m'imbarazza, anzi e bello sapere che non è geloso, anzi avendo una bella moglie come te deve essere orgoglioso - continuammo a parlare per un po', poi lui mi disse - ti andrebbe di scopartela qui - questo m'imbarazzo davvero, non sapevo cosa rispondere, una proposta che mi sbalordì ! non sapevo cosa dire, cosa fare, fu lei a sboccarmi dicendo - da come mi guarda non vede l'ora, e anche io non vedo l'ora di essere toccata un po' - si avvicinò prese la mia mano se la porto sul seno - Ho visto come lo guardavi volevi toccarlo.. eccotelo e tutto tuo - sentii la morbidezza guadai lui come per avere conferma, lui disse - Daiii……..fammi vedere come la prendi - le afferrai il seno con entrambi le mani e cominciai a toccarlo, mi avvicinai e la baciai sul collo aveva un buon profumo, lei mise la mano tra le mie gambe e senti che ero gia eccitato, mi massaggiava il cazzo da sopra i pantaloni per sentire la lunghezza.
Ero eccitatissimo la baciavo con fogha dall'orecchio passavo alle labbra , poi gi sotto il collo, le abbassai la cerniera della maglia e scopri i seni, due grossi seni in un reggiseno rosso di pizzo tenendolo con tutte e due le mani mi ci buttai in mezzo e cominciai a leccare baciare, mordere i capezzoli sentendo la stoffa del reggiseno tra i denti,ne scopii uno e leccai il capezzolo, poi l'altro e mordevo quei due bottoncini curi e diritti, non mi ero sbagliato erano erano davvero grossi, adesso che era eccitata riuscivo a prenderli tra i denti e con la lingua li massaggiavo.
Ancora di più mi eccitava sapere che il marito era li seduto e si godeva lo spettacolo incitandomi e massaggiandosi tra le gambe.


Le sbottonai i pantaloni leccandole il seno e infilata una mano nella figha andavo su e giù tra le labbra che sentivo umide. Tirai fuori le dita le leccai per sentire il suo sapore, la spinsi indietro lei si corico sul sedile, mi coricai sopra di lei baciandole il collo, poi il seno il ventre e man mano che scendevo portavo giù i pantaloni scoprendo il suo sesso.
Mi fermo si tirò via una gamba del pantalone e si corico nuovamente all'argando le gambe invitandomi, infilai un dito in quella rosa profumata, poi un altro fino in fondo mentre con il pollice che cadeva proprio sul clitoride lo massaggiavo, qualche secondo e poi mi ci tuffai con la lingua, la leccavo il clitoride sentendolo indurirsi sempre più, lei gemeva e mi teneva la testa con le mani dicendo con voce rauca - sei bravissimo continua non ti fermare - sentivo il suo sapore salaticcio in bocca sempre più forte. Mi tirò su e guardandomi con quegli occhini viola da moccolona mi disse che toccava a lei.
Seduta con le gambe aperte, il reggiseno abbassato sotto i seni, la maglia aperta con le cerniere che le strofinavano a quei grossi seni (ancora vedo la scena) io in piedi tra i due sedili, mi prende per la cintura mi tira verso di lei accarezza il mio attrezzo per tutta la lunghezza lo sbottona, appena slacciata la cinta ed il primo bottone con le due mani tira sbottonando il resto, il mio cazzo le si presenta davanti con la cappella gonfia e viola dalla voglia, lei lo afferra con tutte e due le mani lasciando la cappella alla sua merce mi guarda con uno sguardo aggressivo mostrandomi i denti , se lo strofina sul viso ,sulle labbra e poi si imbocca la cappella tutta di un colpo, sentire quella bocca calda ed umida mi fa girare la testa tanto che devo tenermi, inarco la schiena e piego le ginocchia,lei succhia voracemente facendomi contemporaneamente una sega guardarla mi eccita ancora di più,tanto che devo trattenermi per non venire, la fermo la tiro su e la bacio, sei si lascia baciare con passione ed intensità la giro verso di lui con la faccia, lei vede lui con il cazzo in mano e piega per prenderlo in bocca, la guardo per un attimo.
Quel culo in aria, le due labbra fanno da cornice ad un quadro roseo mi piego la lecco e bagnatissima, le appoggio la cappella, lei mi ferma e mi dice - metti il preservativo- che mi porge il marito, lo vuole mettere lei, lo apre lo mette in bocca ed a modo di pompino me lo calza.


Si rimette in posizione questa volta lui sta a guardare le strofino la cappella tra le labbra e giù tutto dentro, la sbatto da dietro mentre il suo uomo, mi guarda vuole vedere la penetrazione, le piace il mio cazzo, lo sente tutto e lo dice al marito, dice che la fa godere che e gia venuta due volte e sta per venire di nuovo, mi sta facendo impazzire sto per venire anche io, la sbatto con foga voglio arrivarle in gola, le stringo i seni e spingo, lei si torce ed accompagna il mio movimento, e troppo bello non resisto lo tiro fuori lei si gira velocemente prende il cazzo in bocca e succhia, le vengo in bocca le ginocchia mi si piegano dall'intensità della sdorrata tutto in bocca non fa uscire uno goccia, lo lecca perbene per non perdersi qualcosa e dice - wow che bevuta - anche lui sta per venire lei si volta lo prende in mano e lo fa venire. Stremati e soddisfatti ci ricomponiamo e ci addormentiamo uno accanto all'altro. Dopo qualche ora siamo a milano ci salutiamo con la promessa di rivederci prima di ripartire(ci siamo rivisti parecchie volte). Ma questa però è un'altra storia che vi racconterò forse la prossima volta.
Un complimento alle donne che hanno lasciato un loro racconti e a coloro che ci permettono di raccontare le nostre storie.
moro_mediterraneo@excite.it

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