Back to Racconti

 

 

In palestra
di Ligeia

Quel giorno ero arrivata in palestra ad un orario insolito, ero a casa in ferie ed avevo deciso di fare un allenamento mattutino, cosi' da dare una sferzata di energia a quella che avrebbe potuto essere una giornata un po' noiosa.
Con sorpresa trovai, intenti negli esercizi di tonificazione, due frequentatori assidui della struttura: Roby e Alex, anche per loro non era un orario consueto: a quanto pare si godevano un giorno di vacanza.
Era estate e il malfunzionamento dell'impianto di condizionamento li costringeva ad indossare calzoncini corti e vogatore, la loro muscolatura sviluppata, si mostrava senza pudore e veniva esaltata dall'esercizio che compivano, il sudore e lo sforzo rendevano lucidi i loro corpi.
Da subito avevo sentito una strana atmosfera, forse perchè la palestra era semivuota, o per tutto quello sfoggiare di muscoli e mascolinità... non so spiegarlo con esattezza, certo è che benchè conoscessi Roby e Alex da diverso tempo, quel giorno mi sembravano strani, come se fossero in perfetta sintonia tra loro e stessero tramando qualcosa...
Si guardavano abbozzando sorrisetti carichi di significati e si avvicinavano a me come simulassero una danza... una danza di seduzione.... qualsiasi cosa fosse non avevo la forza o la volonta' di sottrarmi... mi sottomisi cieca al loro gioco...
Turbata e nel contempo eccitata da questi pensieri, andai nello spogliatoio ed indossai la tenuta sportiva: una tutina azzurra corta ed aderente.
Iniziai ad allenarmi, mi sentivo osservata, Alex e Roby rivolgevano spesso lo sguardo verso di me... mi scrutavano e sorridevano cordiali, simpatici, ma anche ammiccanti... quali sottintesi celavano? Non riuscivo a capire, schiacciata dalle loro attenzioni, ma sempre più eccitata da quei corpi seminudi, continuavo a guardarli : i loro tricipiti si contraevano e rilasciavano con intensita' e vigore tale da esaltarne la carica sessuale....

Non potevo certo restare indifferente... sentivo pervasa da un fremito e un calore intenso divampava tra le mie cosce... facevo jogging sul tapis roulant e il movimento delle gambe mi solleticava il clitoride, che ad ogni movimento diventava sempre piu' gonfio...
Scesi dalla macchina e andai verso Alex e Roby, che erano nella parte della palestra riservata alla pesistica.
Presi due manubri ed iniziai a fare gli esercizi per gli addominali obliqui, Roby mi venne alle spalle, potevo vederlo nello specchio, mi cinse i fianchi
- "Ligeia, fai cosi'" -
e mi mostro' l'esatto modo di procedere... intanto mi sfiorava il sedere con il pube, sentii il suo membro pulsare e rinvigorirsi...
- " Cosi' Ligeia"-
diceva e intanto il suo cazzo si gonfiava, sembrava volesse esplodere dai calzoncini... ora la forma era evidente, era diventato talmente grosso da essere perfettamente visibile. La vista di quel membro, pronto per essere assaporato, leccato, succhiato e tutto quello sfiorarmi, guardarmi, desiderararmi, mi stava letteralmente facendo impazzire dal desiderio... mi piaceva che mi sfiorasse il sedere e lasciavo che lo facesse in modo sempre piu' svelato.... "Che membro! davvero notevole!che voglia di sentirlo......" pensavo .
Se non fosse stato per l'arrivo di Alex credo che avrei iniziato a strofinarmi contro di lui in modo indecente. Alex parlava, i suoi occhi si posavano spudorati ora sul seno, ora sulla vulva, dalla tutina si poteva vederne il taglio e intuirne il rigonfiamento delle grandi labbra... il suo sguardo convulso, irrequieto, selvaggio, aveva il potere di sedurmi e di acuire ulteriormente la sofferenza della mia fighetta, che implorava un po' di attenzioni... Poi si avvicino' e mi toccò le braccia col suo corpo sudato e tonico... Sapeva di sesso irruento ed io non riuscivo quasi a trattenermi tanto forte era l'eccitazione in cui quei due mi avevano fatta sprofondare... sicuramente dovevano aver deciso di farmi fare qualche spudoratezza e ci stavano riuscendo davvero bene...
La mia vulva fremeva e la mia fantasia galoppava, proponendomi di vivere situazioni di sesso estremo con quei due, incurante della presenza degli altri...
Riuscii a riprendermi tanto da salutarli e tornare nello spogliatoio, pensando che mi sarei acquietata sditalinandomi mentre facevo la doccia.

Feci scorrere l'acqua, mi tolsi la tutina e completamente nuda, andai a sotto la doccia... Quando arrivarono Roby e Alex, mi trovarono con le dita nella fighetta e tutta ansimante... stavo proprio pensando a loro due...
- "Ligeia, possiamo fare la doccia con te?"- dissero, dopo aver tirato la tenda
Non ebbi tempo di dire nulla : la vista dei loro membri eretti aveva gia' sortito un effetto incontrollabile... in un istante ero accovacciata tra quei due uomini e li stavo succhiando a turno e contemporaneamente.
Le loro aste erano grosse, durissime, si ergevano con splendore dai corpi allenati e muscolosi, il ventre piatto e la peluria assente.... due uomini stupendi... mi toccavano i seni con rudezza e agevolavano il mio spompinare con i movimenti del bacino... il loro cazzo scompariva completamente nella mia bocca, per poi riuscirne e ritornarvi nuovamente... che piacere avere nella bocca quei grossi membri, sentirli gonfi e sentire il loro ansimare...
L'acqua continuava a scendere, mentre Roby mi leccava e la fighetta calda, Alex mi strofinava il membro sul sedere... Che voglia avevo di prenderli entrambi!...lasciavo che mi toccassero con rudezza e mi facessero cio' che desideravano, mi piaceva sentire i loro corpi eccitati e godere sotto i colpi di quelle lingue che si trastullavano con i miei capezzoli, la fighetta e il culetto...

Roby scomparve per qualche istante e ritorno' porgendo un preservativo all'amico.... Finalmente era arrivato il momento di farsi impalare... avevo la vulva bagnatissima, tanto eccitata da pulsare, gonfia, sembrava implorare di essere riempita.... mi appoggiai al muro con il sedere all'infuori a rendere esplicito il mio desiderio di essere presa.
Roby mi infilo' il suo grosso cazzo con un solo colpo, il piacere fu misto al dolore, restai per un istante col respiro soffocato, poi esplosi in un fremito e iniziai a gemere dal piacere, mentre lui mi sbatteva con un ritmo forsennato... Sentivo la mia fighetta gocciolare, l'acqua sempre aperta continuava a battere sui nostri corpi intenti nel godimento... Alex si sedette sul piatto doccia e io andai su di lui, iniziando a scoparlo... muovevo i fianchi lentamente, volevo sentirlo entrare ed uscire in tutta la sua lunghezza... Roby mi leccava il buchetto del sedere, aveva la lingua calda e la sua saliva me lo stava bagnando completamente, poi quel cazzo enorme inizio' a spingere per entrare nel sedere... Ne avevo desiderio, il dolore scomparve subito e il suo membroo scivolo' nel buchino stretto...
Li sentivo muoversi entrambi dentro di me e mi dimenavo, mi piaceva sentirmi piena di cazzo...
L'acqua ci scivolava addosso, i nostri corpi erano bagnati e ci muovevamo tutti e tre, ognuno sotto la spinta della propria goduria..
Era impossibile stare ferma, ogni colpo di quei cazzi, aveva il potere di farmi perdere i sensi, tanto intenso era il piacere che provavo... Come entravano ed uscivano dalla mia vulva grondante e dal culetto aperto, colpi pieni di vigore e forza!... alternavano il ritmo sostenuto a rallentamenti repentini, cosi' da costringermi a muovermi piu' velocemente per mantenere costante il mio eccitamento... sentivo quei cazzi entrare ed uscire, godermi fino in fondo, ansimavo e emettevo urlettini di piacere senza ritegno, volevo sentirli sempre piu' dentro, che mi riempissero tutta... che mi facessero male.. volevo solo godere... sentirli godere... con l'acqua che continuava a cadere sui nostri corpi eccitati.... i due si alzarono in piedi ed io restai in ginocchio, ripresi a spompinarli con ardore, come erano grosse e tese le loro aste! quanto li succhiavo, volevo sentirli, vedere eiaculare sulla mia faccia, sul seno... il fiotto violento del loro sperma arrivo' rapido e vigoroso ad inondarmi il corpo.... mentre mi spalmavo la loro sborra sul corpo Roby mi leccava e succhiava il clitoride... esplosi in un orgasmo caldo e violento... l'acqua continuava a scendere...presi il docciaschiuma e inziai ad insaponarmi, appagata dall'allenamento extra che i miei amici mi avevano regalato...
Ligeia
Ligeiaracconti@tiscali.it

Lascia qui un commento a caldo