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Un paio di mail, a cui seguirono le telefonate di rito e l'appuntamento
era concordato.
Appena scesi dalla macchina decidemmo che non era il caso di perdere tempo
in un bar.
La coppia che avevamo di fronte era perfettamente in sintonia con noi.
Lei, una tipa un po' androgina sulla 40ina ma con un gran bel fisico che
si intravedeva sotto l'impermeabile scuro lasciato semiaperto. Completava
il look un paio di stivali alti piuttosto appariscenti.
Lui, forse più giovane della compagna, in giacca e maglietta, piuttosto
curato e discreto.
Ospitavamo noi: accomodati nel nostro salotto, davanti a una bottiglia
di vino bianco dolce, notammo subito che l'incontro non era il solito
a cui eravamo abituati.
Lui era molto in disparte e lasciava l'iniziativa completamente a lei,
che provocava verbalmente me, mentre corteggiava spudoratamente mia moglie
cercandone continuamente il contatto fisico.
Mia moglie Giorgia era vestita con un miniabito verde molto aderente e
scarpe con tacchi parecchio alti e nient'altro sotto. Contrastava con
l'abbigliamento di Manuela in stivali alti, gonna e corpetto in pelle
nera.
Ad un certo punto Manuela prende l'iniziativa e rivolgendosi a Giorgia
con dolcezza le chiede se le piacerebbe farsi legare. Giorgia rimane stranita
e mi guarda, notando la nostra reazione sorpresa Manuela e Luca (il marito)
si premurano di tranquillizzarci e in realtà io, già eccitato
di fronte al gioco inatteso, non aspettavo che questo per dare il mio
benestare.
Manuela fa alzare Giorgia dal divano e la bacia profondamente accarezzandole
i capelli. Inizia quindi a spogliarla, le spalline del vestito scendono
scoprendo il seno e in breve il vestito cade a terra lasciando Giorgia
nuda con le sole scarpe, davanti a noi ancora vestiti.
A questo punto dalla borsa, Manuela prende delle doppie manette in pelle
e una mascherina. Copre gli occhi di Giorgia con la mascherina e la guida
verso il tavolo in legno del nostro salotto.
Le chiude le manette ai polsi e le assicura alle gambe del tavolo sul
lato corto.
A questo punto torna da noi sul divano si siede e finisce il suo bicchiere.
Giorgia è a tre metri da noi nuda, bendata e legata al tavolo in
piedi nuda. La vediamo di schiena, in attesa.
Manuela mi chiede se mi piace vedere mia moglie così ed io deglutendo
non riesco a rispondere altro che si, sono in balia di questa particolare
coppia anzi di lei visto che Luca è completamente passivo.
Manuela si rialza, ha un piccolo frustino con l'impugnatura fallica.
Raggiunge Giorgia e comincia ad accarezzarla, ma questa volta intervalla
le carezze con delle leggere frustate sulle natiche che fanno sussultare
Giorgia e le fanno emettere dei mugolii di piacere e dolore.
L'impeto di Manuela cresce man mano che le resistenze di Giorgia si fanno
più flebili. Lei le allarga le gambe le fa inarcare la schiena
e mostra a noi il suo sedere aperto accarezzandolo con il frustino e masturbandola
con il manico.
La frusta anche sul seno, sempre alternando baci e carezze. Giorgia si
contorce e a volte cerca di sfuggire alla morsa di Manuela, ma viene riportata
all'obbedienza con dolci parole a cui subito seguono piccole frustate
sui seni e sul pube. I mugolii diventano piccole urla di piacere quando
il manico del frustino insiste sul clitoride.
Manuela ci fa segno di alzarci e di raggiungerle. Ci sistema ai lati di
Giorgia che fa inginocchiare e ci ordina di masturbarci in piedi.
Guida la testa di Giorgia, con le mani ancora legate al tavolo, verso
i nostri membri, alternandola da uno all'altro, mentre da dietro continua
a masturbarla. Le chiede se le piace, Giorgia non risponde , le da una
sculacciata e le ordina di rispondere, Giorgia dice di si. Manuela ora
continua a parlarle esigendo risposte a domande oscene, gode nel vedere
Giorgia lasciarsi andare sempre di più e mostrare le sue fantasie
più intime. Le chiede dove le piacerebbe ricevere le nostro venute,
sulle guancie confida Giorgia . Ci esorta a non sbagliare e tenendo Giorgia
per i capelli le alza un po' il volto e le fa ricevere quanto richiesto.
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