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Doppia sorpresa

Difficile dire cosa è stato. Difficile dire come è stato. Difficile dire se mi è piaciuto. Ma lo rifarei subito.
Non dovrò immaginare, inventare, perché a volte la realtà è più strana dell'immaginazione. E per questo più affascinante.
Ci siamo incontrati, com'era già accaduto diverse volte. Un messaggio piccante, una risposta maliziosa, la mente fantastica, il corpo si eccita.
Eh già. L'ho sempre sostenuto e l'ho sempre portato avanti: prima di stimolare il corpo bisogna stimolare la mente. Se surriscaldi l'anima, il corpo diventa rovente. Puoi esser capace delle migliori contorsioni, ma se non accendi il desiderio e la curiosità nell'altra persona è solo movimento. Poco gratificante anche per il corpo.
Il pomeriggio stesso, con la mente in fermento, parcheggiamo le macchine ed entriamo in camera. Lei, B. è una bella donna. 44 anni. Altezza superiore alla media, magra, con due gambe lunghissime. Unico punto a sfavore, un seno un po' sotto la media: una prima, al massimo una seconda scarsa. Ma non sfigura su di lei. Una pelle curata e sempre abbronzata e dei lunghi capelli biondi completano questa bella figura.
Io A., 30 anni. Un bel ragazzo. Altezza nella media, occhi verdi e capelli castano chiari. Corporatura medio-magra. Un passato da atleta ha formato un fisico armonioso.
La camera non è certo da Grand Hotel, ma per raffreddare due corpi bollenti e due menti in eccitazione va benissimo.
Qualche bacio, qualche carezza. Poi lei si ritira in bagno. Ha uno zainetto al seguito. Avrà portato un cambio sexy. Mi sdraio sul letto qualche minuto. Si fa attendere. Poi arriva. Non sbagliavo. Si presenta con una sottoveste leggera e trasparente bianca. Si riesce ad intravedere i suoi seni. I suoi capezzoli. Dentro di me la voglia di strapparle tutto e succhiarglieli avidamente è tanta. Ma bisogna assaporare il regalo, non scartarlo avidamente. Attraverso la sottoveste si vedono anche gli slip bianchi. Attraverso lo specchio scorgo essere un perizoma molto sexy con un filetto molto intrigante che si insinua in mezzo ai glutei. A completamento di un abbigliamento decisamente accattivante un paio di autoreggenti bianche con balza in pizzo e un paio di stivali neri con tacco 12.


Un bocconcino così viene voglia di mangiarlo in un sol boccone, ma il gusto di assaporarlo pian piano è impareggiabile.
Ci baciamo. Comincio ad accarezzarla dolcemente sul collo. Le sfioro il collo con le labbra. La vicinanza fa salire a dismisura la mia eccitazione. Anche il mio contatto però sento che sortisce il medesimo effetto su di lei. Comincia a cercare avidamente i bottoni della mia camicia. Lei adora quando mi presento in camicia. Adora slacciarmela. Adora levarmela. E così è dopo pochi minuti. Rimango a torso nudo. Mi accarezza con le mani i capezzoli. Io le sfioro con le labbra le spalle, il collo. Le scosto la spallina della sottoveste con l'intento di fargliela scivolare dolcemente addosso. Mi dispiace quasi scartare questo bellissimo "regalo". Torno a baciarla profondamente sulle labbra. Poi scendo delicatamente sulle sue spalle e giù verso i seni. Ci gioco un po' intorno. La sua eccitazione cresce e la mia la segue di pari passo. Con le labbra li accarezzo tutto intorno. Ora con la lingua. Sono diventati turgidi. Mi chiede di succhiarglieli perché non ce la fa più. La lascio attendere ancora un po' stuzzicandola. Quando affondo le mie labbra sul suo capezzolo si lascia andare ad un gridolino di piacere. Lo mordicchio, lo succhio e lei continua a lasciarsi sfuggire mugolii di piacere. Cerco di farla stendere sul letto. Lei si oppone. Seguo allora il suo volere. Vuole fare lo stesso trattamento a me. Mi lecca i capezzoli e poi scende sull'addome. La mia eccitazione sale a dismisura. A quel punto si lascia stendere sul letto. Ricomincio a baciarla sulle labbra, sul collo e poi giù sui fianchi, sulla pancia e sull'addome. La bacio intorno agli slip. Piano piano cercando di far salire il più possibile il suo desiderio. Poi le scosto gli slip e lei ha un sussulto di piacere. Ho davanti ai miei occhi il suo splendido sesso completamente rasato. E' una cosa che tutte le volte mi eccita ancor di più. Con la punta della lingua sfioro le sue labbra e lei emette un gridolino sommesso di piacere. Poi con le dita le scosto delicatamente le belle labbra rasate per poter sfiorare appena appena con la lingua il suo clitoride.
Lei comincia a partire per un mondo parallelo fatto di piacere ed eccitazione. Ora affondo più decisamente la mia lingua nel suo sesso. Le lecco vigorosamente il suo clitoride. E' tutta bagnata. Scendo e le lecco il buchetto posteriore e poi su attraverso tutto il sesso fino al clitoride. Lo succhio con la bocca. Dopo qualche minuto si contrae tutta, si inarca e viene molto rumorosamente. Mi vuole allontanare. Io oppongo resistenza e continuo le mie attenzioni e così i gridolini di piacere continuano per un po'. Mi dice che lo vuole in bocca. Che vuole succhiarmelo tutto. Non faccio in tempo a darle il benestare che è già li a sfilarmi i jeans.
Mi accarezza i boxer e me li sfila. Se lo mette subito in bocca. Neanche il tempo di capire se vuole che mi sdrai o cosa che sento la piacevole sensazione della sua bocca calda sul mio sesso. Me lo prende avidamente tutto in bocca con un ritmo indiavolato per qualche minuto. Sto per impazzire. Se va avanti così le vengo subito in bocca. Poi rallenta e comincia a leccarlo più delicatamente. Mi lecca i testicoli, me li succhia.
La mia eccitazione è alle stelle. Le dico di rallentare un attimo.
Mi fa sdraiare a pancia in su. Si mette a cavalcioni su di me. Si scosta gli slip. Me lo prende in mano, mi infila il preservativo e se lo accompagna in mezzo alle gambe. Comincia lentamente un movimento su e giù. Con una mano le stimolo il clitoride mentre con l'altra le accarezzo un seno. Anche lei con le sue mani si accarezza i seni. L'eccitazione sale e con questa anche il ritmo. Dopo pochi minuti la sento ancora irrigidirsi. Subito dopo si inarca all'indietro e viene una seconda volta accompagnando la venuta con gridolini molto più rumorosi di prima. Si solleva da me. Si sdraia al fianco e mi dice di prenderla alla pecorina che la fa impazzire. E così la prendo per i fianchi e comincio a penetrarla lentamente. Lei si lascia subito andare a mugolii di piacere. Esco da lei e poi riaffondo vigorosamente. Continuo per un po' ad uscire completamente e affondare con vigore. Poi la prendo per i suoi lunghi capelli e con l'eccitazione alle stelle comincio un ritmo sostenuto con lei ormai al limite di un'altra venuta. Mi dice di non venirle dentro che vuole che io venga in altro modo, così dopo poco esco da lei. Si gira mi guarda e sorride. Mi dice che vuol fare un gioco.

Sa che sono sempre propenso a giochi nuovi. Mi fa sedere sul letto. Va ad armeggiare nel suoi zainetto. Mi dice di chiudere gli occhi. Eseguo. La sento alle mie spalle e subito dopo mi benda. Mi dice di mettere le mani avanti. Faccio anche questo. Mi lega anche le mani davanti tra di loro. Ad un certo punto mi prende per i fianchi cercando di ruotarmi. Non capisco proprio cosa vuol fare. Mi fa sedere sul bordo del letto. Sento che va ad armeggiare ancora nel suo zainetto. Sento che si muove ma per qualche minuto non dice nulla. Sono già ad un livello di eccitazione altissimo e l'attesa unita al mistero mi fa salire ulteriormente il livello. Finalmente torna da me. Non so ne cosa abbia preso ne cosa stia architettando. Logicamente questo mi eccita a dismisura. Mi fa alzare in piedi. Mi fa girare. Ho perso l'orientamente..Mi fa fare qualche passo. Non so più verso dove e verso cosa sono diretto. Dopo di che mi spinge la schiena sussurrandomi di abbassarmi. Mi accompagna nella discesa e subito tocco e riconosco una scrivania. Mi fa appoggiare con il petto e le mani. Continuo a non capire cosa abbia in mente. Mi fa aprire le gambe. Non mi ha mai fatto fare nulla del genere. Mi sembra di sentirla che si stia mettendo sotto le mie gambe. Mi tocca l'interno coscia con le mani e subito dopo sento le sue labbra sui miei testicoli. Ho capito. Vuole prendermelo in bocca in maniera un po' diversa. So che le piace da morire quando le vengo in bocca. Ecco dove vuole arrivare. E così è. Dopo qualche secondo sento la sua bocca calda sul mio sesso. E' stupendo. L'attesa. L'incertezza. La curiosità. Hanno reso questo istante ancora più bello di come già poteva esser. Ma dura poco.
Il tempo di due splendidi affondi e basta. No non perché io sia venuto. Ma perché lei si scosta. Sono eccitatissimo e non capisco più niente. Nonostante sia più che sicuro che lei si sia accorta che non sono ancora venuto glielo faccio presente. Mi risponde che non è ancora ora che io venga. Ripiombo nell'ignoto. Sento la sua lingua sui testicoli. Ma non va verso il mio sesso. Va nel verso opposto. Mi disorienta la cosa. Si sta avvicinando con la sua lingua al mio buchetto posteriore. Non era mai andata da quelle parti. E soprattutto: nessuna era mai andata da quelle parti. Senza alcun genere di incertezza la sua lingua si insinuava in mezzo ai miei glutei. Ora è sul buchino. Lo lecca. Cerca di insinuarsi. La mia testa, il mio corpo sono avvolti da una marea di emozioni. Piacevoli. Al mio corpo piace quel che lei mi stava facendo. E gli piace tantissimo. L'ultima cosa che desidero è che lei si fermi. E la testa è in ebollizione. Come fa a piacermi una cosa del genere. Ma perché cosa del genere. Cosa c'è di male? E' bellissimo. E non voglio privarmene.

Mentre tutte queste emozioni mi assalgono lei e la sua lingua sono sempre li. Mi chiede se mi piace. Non riesco a mentire. Le rispondo che mi fa impazzire. Ad un certo punto sento anche la sua mano che mi passa sul buchino. Mi infila un pochino un dito. Prima preme solo. Poi qualcosa cambia ed entra un po'. Ma non deve essere bello. E invece si. E' bello. Il dito diventa sempre più insistente ed entra ancora. Ora deve cominciare a non piacermi più. E invece continua ad esser bello. Anzi il corpo e la mente sono senza controllo. Vorrebbero che entrasse ancora di più. Ed ecco che invece lei tira fuori il dito. Mi massaggia ancora il buchino. Me lo lecca ancora. Poi avverto che si mette in piedi dietro di me. Sento ancora premere sul mio buchino. Che bello ancora il dito. E' più grande. Forse oserà con più dita. Ancora premere. Dopo un attimo di attesa la piacevole sensazione. Devo dire la verità. Ora avverto un po' di male. Ma è un male piacevole. Forse più dita è osare un po' troppo. Sento che entrano ancora un po'. Ancora un piacevole dolore. Ora tornano un po' a ritroso e ora ancora più dentro. Avverto che sono entrate un bel po'. Il piacere è tantissimo. Anche lei emette dei gridolini di piacere. Un'altra sorpresa. Le sue mani vanno a cercare i miei capezzoli. Ma le sue dita non sono nel mio buchino? Sento che quel che ho dentro avanza. Qualsiasi cosa sia è dentro tanto. Fa male. Ma è piacevole. Non capisco come ma anche a lei da del piacere. Comincia a fare avanti indietro. Non so se dia effettivamente piacere, dolore o cosa, ma so che il fatto che io sia li così e lei mi sta penetrando mi da un piacere immenso. Ad un certo punto me lo tira docilmente fuori. Mi fa sdraiare sul letto. Me lo prende in bocca e mi fa venire alle grande. Mi chiede se mi è piaciuto. Le rispondo: si tantissimo. Oggi so che era un strap on con due protuberanze. Mentre lo infilava a me uno era infilato in lei. Mi ha detto che la faceva impazzire mettermelo dentro a me e essere stimolata lei. Un mix esplosivo.
Ma mi è veramente piaciuto?
La verità è che li per li pensavo di si. A mente fredda direi non lo so. Ma forse la domanda giusta per capire se mi è piaciuto è: lo rifarei??
Si. Direi proprio di si.
Ho pensato molto al perché lo rifarei e cosa potrebbe comportare il desiderio di ripeterlo.
Ma lo rifarei solo con una donna. Senza offesa per nessuno. In altro modo non mi attira.

A.


 

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