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Undici anni fa

Undici anni fa abitavo con mia moglie Rosa all’estero. Rosa è tuttora una bella donna, alta 1,61 proporzionata con un bel seno tra la seconda e la terza ed i muscoli sodi, dovuti al molto sport che pratica.

Sessualmente da giovane aveva orgasmi molto rapidi principalmente clitoridei, invecchiando l’orgasmo si è spostato più in là nel tempo e all’interno della vagina.

Ma si diceva di undici ani fa, quando presi da una ebbrezza di trasgressione e cominciammo a girare sulla metropolitana della città in cui abitavamo mentre lei indossava un corto abito senza nulla sotto. Avreste dovuto vedere le facce dei fortunati che, seduti davanti a lei che teneva le gambe leggermente aperte, si potevano godere la sua bellissima depilata per l’occasione.

Abbiamo anche fatto delle foto mentre lei era seduta su di una scalinata gremita di gente e lasciava chiaramente vedere le sue grazie.

Da cosa nasce cosa e decidemmo di cercare un altro uomo per una sessione di sesso a tre. Era da un po’ che avevo questa fantasia, ma fino ad allora lei era stata restia.

Da notare che ad Rosa piace solo il sesso vaginale, non ammette assolutamente quello anale ed è in generale restia a praticare sesso orale, che le piace molto però ricevere.

Ricordo che mettemmo un annuncio su di un sito Internet di scambisti che ora nemmeno esiste più e che dopo un po’ ricevemmo una risposta interessante da un ragazzo che rispondeva alle sue richieste: giovane (lei aveva allora 31 anni e lo voleva al massimo di 25), ben dotato e poco villoso.

Si trattava di un francese, Stephan , di passaggio per la città in cui vivevamo. Organizzammo un incontro in un locale conosciuto, era Sabato pomeriggio di un Luglio caldissimo, lui le piacque immediatamente e mi disse: “forza andiamo che ho voglia..”

Il problema quel giorno era che la nostra casa era occupata e che quindi non potevamo portarlo lì, ma io avevo pensato che si sarebbe potuti andare nell’ufficio dove lavoravo, vuoto per il weekend e dove c’erano dei comodi divanetti.

Così facemmo, una volta entrati Rosa, che indossava nuovamente il suo corto abitino senza nulla sotto, si sedette sul bordo della mia scrivania e, mentre si parlava con Stephan del più e del meno per conoscersi un po’, io cominciai a baciarla sul collo, e poi in bocca, intanto le aprii le gambe mostrandola a Stephan, ci volle poco tempo perché Stephan, rotti gli indugi, si trovasse ad assaggiarla e a farla godere con la sua lingua.

Per qualche tempo io e Stephan ci alternammo tra il darle piacere orale e il baciarla appassionatamente, poi Stephan decisedi spogliarsi, rivelando un bellissimo membro, depilato e di ragguardevoli dimensioni, direi 20 centimetri di lunghezza e 6-7 di diametro. Rosa lo guardò sorridente, pregustando le belle sensazioni, ed accettò di buon grado di leccarlo mentre io continuavo a servirla oralmente.

Dopo qualche scambio di posizione ecco che Stephan cercò di cominciare la penetrazione, infilandosi prima il preservativo, i mugolii di piacere di Rosa non si contavano, poteva sentire dentro di sé un fallo ben più grande del mio, che al momento aveva in bocca. Venuto il momento di scambiarsi ed il mio turno alla penetrazione Rosa tolse il preservativo a Stephan prima di spompinarlo, perché il sapore del cazzo è decisamente migliore di quello del preservativo.

Continuammo così per parecchio tempo, sudatissimi per via dell’aria condizionata centralizzata che nel weekend era spenta e con Rosa ancora sdraiata sulla scrivania.

Io stavo ormai per venire, Rosa me lo stava leccando e, capendo il mio stato, mi diede il via libera, cosa rarissima per lei, di venirle in bocca. Così feci. Una volta finito mi allontanai per contemplare Stephan che continuava a montarla, si spostarono, lui seduto sul bordo della scrivania e lei, sulle sue ginocchia, che lo cavalcava selvaggiamente mentre le loro lingue si annodavano l’un l’altra. Nel mentre aveva avuto 3 o 4 orgasmi.

Infine anche Stephan venne, riempiendo il preservativo con una quantità incredibile di sperma.

Dopo cinque minuti di silenzio cominciammo a rivestirci, Stephan ci ringraziò e mai più lo vedemmo né sentimmo.

Da allora mi ritrovo spesso a fantasticare di questo momento magico, che mi ha lasciato intravvedere una breccia di lussuria e troiaggine nella mia donna, altrimenti molto posata e pacata.

Prima o poi, spero, si ripresenterà l’occasione e ci ritroveremo nuovamente a vivere una settimana di trasgressione culminante con un bel rapporto a tre, o magari anche a quattro!



 

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