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Con l'amico M

Marcello è un ragazzo che abbiamo conosciuto durante un incontro conoscitivo di coppia, lui era insieme a sua moglie, una donna piuttosto carina, con un bel fisico. Entrambi erano molto simpatici e siamo andati a mangiare qualcosa insieme sul lungomare. Ci eravamo ripromessi di vederci a brevissimo ma poi impegni di lavoro e serate che non coincidevano, hanno fatto slittare la serata. Qualche tempo dopo, Gloria voleva provare un incontro a tre con un ragazzo per essere messa al centro delle attenzioni; abbiamo ricevuto molti contatti per mezzo di Laurax, ma non trovavamo la persona giusta, soprattutto per la logistica, o troppo lontani o non coincidenti con il nostro tempo libero.

Ho contattato Marcello, loro vivevano poco distanti da noi e gli ho detto che volevamo un singolo, preferendo una persona che già comunque conoscevamo. Siamo stati prudenti in quanto non volevamo creare problematiche di coppia per cui abbiamo chiesto se loro erano d’accordo per incontri separati e se fosse stata fattibile la cosa. Marcello mi ha detto che avrebbe parlato con sua moglie e poi ci avrebbe dato una risposta.
La sera stessa ci siamo sentiti, lui sarebbe venuto da noi e appena possibile avremmo organizzato un trio con loro scambiandoci “il favore”. Ci siamo organizzati per il giorno dopo dato che potevamo stare tranquilli per tutta la mattinata. Marcello sarebbe arrivato da solo alle 10,00 in punto. Noi ci siamo preparati, la stanza da letto con le luci un po’ soffuse, nell’anticamera abbiamo messo una poltrona, in penombra, in modo che lui potesse sedersi e guardarci sul letto dall’esterno della stanza senza che noi lo vedessimo bene.
L’accordo era che lui sarebbe entrato in casa con Gloria già in camera sul letto, io e lui ci saremmo messi nudi e lui si sarebbe seduto sulla poltrona, io allora avrei bussato aprendo la porta della camera dove Gloria si era già preparata, sul letto. E così è stato, vicino alla poltrona ho messo sia i preservativi che due falli di gomma che sempre usiamo, ho spiegato un po’ a Marcello il filo conduttore dell’incontro ed ho bussato.
Ho aperto la porta e mia moglie era sdraiata sul letto pancia in giù, calze autoreggenti con stivali, un corpetto nero trasparente, capelli sciolti, spettacolare … ha salutato Marcello che ha risposto molto felicemente, pregustando già il seguito. Io mi sono avvicinato e sono salito sul letto, ci siamo baciati, le ho fatto molti complimenti (meritatissimi, mia moglie è stupenda) e abbiamo cominciato ad accarezzarci. Baci, carezze sempre più calde, poi con le mani ho esplorato la fighetta di Gloria che era già un lago … Gloria a quel punto si è avvicinata e mi ha preso il cazzo tra le labbra con la sua solita sapienza in fatto di pompini. Mentre mi succhiava, mia moglie era attenta a mostrarmi le sue chiappe aperte, la esploravo con le dita, e si teneva sempre in posizione per farsi vedere da Marcello mentre succhiava. Poi, volendo avvicinarci al momento del trio, ho invitato mia moglie a mettersi a pecorina sul bordo del letto. Lei si è lamentata che da quella posizione lui non la vedeva bene (la porca godeva nel farsi ammirare tutta aperta…) ma io le ho detto “fidati che ti vedrà benissimo”.
L’ho sistemata, le ho aperto le cosce, era spalancata con le chiappe dischiuse, a quel punto ho chiamato Marcello e l’ho invitato ad entrare in stanza per portarmi il vibratore più grande. L’ho preso e dolcemente l’ho infilato nella vulva già umidissima di Gloria che l’ha accolto con un sospiro di piacere. Ho poi invitato Marcello, mostrandogli come piaceva muoverlo a mia moglie, a continuare lui, scopandola con il vibratore e aprendole le chiappe con le mani. Marcello non si è fatto pregare ed inginocchiato alla base del letto ha preso a palpare ed aprire le chiappe alla porca di mia moglie infilandogli lentamente a tratti più velocemente il cazzo di gomma su e giù nella fica. Gloria ha iniziato a mugolare di piacere mentre io con una mano le accarezzavo il buco del culo e con l’altra le accarezzavo i capelli mentre si riempiva la bocca con il mio cazzo. Ad un certo punto, quando Marcello ha esclamato “mamma mia sta sbrodolando tutta!, ho staccato la mano dal buco del culo di mia moglie ed ho continuato a far scivolare dentro e fuori in cazzo di gomma, invitando Marcello ad avvicinarsi a Gloria, sul letto.
Messosi di fianco a Gloria, Lei le ha afferrato il cazzo con la mano iniziando a masturbarlo mentre io mi sono trasferito dietro di lei, il vibratore la riempiva e la mia lingua ha cercato subito il suo buco posteriore, che ho iniziato a leccare e penetrare con la punta della lingua. Vedendo mia moglie gemere con il cazzo di Marcello in mano le ho sussurrato “guarda che puoi prenderlo in bocca, cosa aspetti” e lei … “adesso lo prendo .. adesso inizio”, detto fatto, Marcello si è avvicinato solo di qualche centimetro e Gloria ha finalmente aperto le sue bellissime labbra accogliendo in bocca la sua cappella e cominciando a spompinarlo fino in fondo. Ho continuato ancora pochi secondi con la leccata del suo ano e poi ho appoggiato il cazzo sulla fica lasciata libera dal fallo di gomma, bagnata come sempre, sono entrato fino alle palle ed ho cominciato a pompare mentre mia moglie, ad ogni spinta, ingoiava il membro di Marcello fino in fondo. Uno splendido spettacolo, ma rischiavamo di far venire Marcello in pochi minuti, così abbiamo cambiato posizione. Mi sono sdraiato con Gloria a pecorina che mi ha deliziato di uno dei suoi soliti pompini e non appena Marcello ha avuto le chiappe di mia moglie ancora di fronte, aperte e bagnatissime di umori e saliva, ha cominciato a strofinarci la cappella. A quel punto, sapendo che mia moglie in quel momento si sentiva una gran troia, le ho chiesto “tesoro, che cosa vuoi dietro, la lingua o il cazzo” …lei smettendo un attimo di leccare, si volta e mi risponde “ma se vi siete già messi d’accordo” … in realtà non era vero, ma io sono stato al gioco e le ho risposto” lo so che adesso vuoi un cazzo dentro, Marcello, infilati il preservativo e sfondala forte”. Accecato dall’arrapamento, Marcello si è infilato il preservativo con le mani bagnate dagli umori e gli ha sbattuto dentro il cazzo con foga, si sentivano i colpi forti delle sue palle contro la fica di gloria che ormai aveva perso il controllo, rauca gemeva ad ogni assalto e sballottata dalle spinte da dietro, si sbatteva il mio cazzo sul viso e sulle labbra cercando di prenderlo in bocca come poteva “si, entrami dentro, oh come sono puttana ! Amore, la vedi la mia fica piena? Sono troia?” Mia moglie parlava ed incitava Marcello a sbatterle le chiappe “stringimi forte le chiappe Marcello, … oh ma come sei porco … oh sono bagnatissima, si scopami” … era tempo di girarla pancia in su e continuare a sbatterla, così le ho aperto le cosce e l’ho infilata nella fica mentre Marcello quasi la soffoca a va calcioni sul suo viso, infilandole in cazzo in bocca con forza … “dai succhiami forte porca” le ha ripetuto più volte, Gloria con la bocca piena, si limitava ad annuire gemendo mentre io le davo dei forti colpi di cazzo nella fica prima di andare giù a leccarla bene.

Con la mia lingua sulla fica ed il cazzo di Marcello ancora in bocca, si stava rilassando … con la mano quindi si è tolta il cazzo dell’amico di bocca e mantenendoselo vicinissimo al viso, si è lasciata scopare un po’ così. Poi ci siamo scambiati, io sono andato a cavalcioni sul suo viso facendomi leccare le palle mentre Marcello le è entrato dentro, io tenevo le gambe di Gloria divaricate per accogliere bene il suo uccello ma lei dopo pochi colpi si è voluta rimettere a quattro zampe sul bordo del letto .. l’ho presa prima io, sbattendola bene da dietro, poi ho lasciato il posto all’amico, ho appena fatto in tempo a vedere il suo uccellone fasciato dal preservativo, essere inghiottito dalla fica fradicia di mia moglie che già avevo il mio uccello nuovamente nella sua bocca. Lei poi ha raggiunto il suo orgasmo con una goduta intensa, gridando come sempre il suo piacere, sdraiata pancia in su, mentre io le leccavo il clitoride e Marcello, con le mani aggrappate alle sue tette massaggiandole i capezzoli, le teneva il cazzo vicino al viso e lei con una mano se lo strofinava sul volto, senza prenderlo in bocca per non perdere la concentrazione sul mio ritmo di lingua …. Le abbiamo lasciato pochi attimi per riprendersi, volevamo riempirla di sperma, così mi sono sdraiato chiedendo a Gloria di mettersi come sa, a pecorina su di me leccandomi palle e cazzo mentre mi offre le chiappe …Marcello le ha infilato ancora un attimo l’uccello nella fica ma poi lei era molto arcuata con la schiena per leccarmi e quindi lui ha preferito sfilare il membro ed iniziare a leccarla tra le chiappe …. Durante il succulento pompino e le sapienti leccate sui testicoli di mia moglie, guardando Marcello con il viso completamente immerso tra le chiappe della mia troia, l’ho avvisata che stavo arrivando e lei ha cominciato a masturbarmi forte l’asta con la cappella tra le labbra per prendere in bocca tutto il succo. Io con le mani libere le stavo tenendo aperte le chiappe a dismisura offrendo così a Marcello il suo buco del culo spalancato da leccare. Le ho schizzato tutto il seme, lei poi, ridendo, si è voltata verso di me e poi verso Marcello, con il volto imbrattato…. Marcello si è rialzato un attimo, io con l’asciugamano le ho pulito un po’ il viso e lei allora ha chiesto al nostro Ospite “ora tocca a te, come vuoi venire…” Marcello ha fatto sdraiare Gloria pancia in su, glie lo ha avvicinato ancora duro vicino al viso e alle tette, lei allora si è slanciata indietro e l’ha fatto avvicinare ancora di più … io per arrapare di più Marcello, le ho divaricato bene le gambe e l’ho stantuffata ancora con il cazzo di gomma ma lei ha protestato … “scopami tu mentre lui viene” … vedendo lo spettacolo, l’ho penetrata di nuovo e lei gemendo ai colpi in fica, ha cominciato a guardare in viso l’amico, con uno sguardo molto porco, poi sorrideva, poi si raccoglieva le tette con le mani …. Lui ha cominciato ad accelerare il ritmo della masturbata, allora lei ha capito, con una mano si è allargata le labbra della fica per farmi entrare fino in fondo, con l’altra ha preso in mano i testicoli di Marcello accarezzandoli … “uuh, sono belli pieni” si è lasciata scappare … a quel punto l’amico ha lanciato il suo orgasmo, copiosamente ha schizzato sulle tette e sul collo di mia moglie che ha ricevuto tutto con un sospiro di soddisfazione, mentre io continuavo a scoparla … la schizzata di Marcello era veramente intensa ed abbondante e Gloria era inondata …la scena era sensazionale, non ho resistito, ho sfilato il mio uccello dalla fica regale di mia moglie pronto a schizzare, lei mi ha afferrato prontamente il membro e con l’altra mano che accoglieva le mie palle, mi ha fatto fiottare sulla sua pancia e sulla sua fica … “bravo tesoro, così, vieni qui per bene, bravo…” … lei era tutta allagata, Marcello stava raccogliendo le forze dopo aver strofinato l’ultima volta la cappella sui capezzoli di Gloria, io ho dato un bacio profondo a mia moglie per ringraziarla dello splendido momento ….

A turno siamo andati in bagno, poi Gloria è andata sulla porta a salutare Marcello, era ancora senza mutandine ed ho visto da dietro che lui le ha accarezzato la figa prima di uscire, ho sentito mia moglie dire “ci sentiamo per la prossima volta con la V. (la moglie di Marcello), ne parliamo e vediamo se da voi vengo io o lui”. Chiusa la porta Gloria è venuta in camera, abbiamo acceso un po’ di tv e ci siamo sgrogiolati nel letto qualche minuto .. poi siccome so che lei si eccita nel rimembrare le porcate, le ho chiesto cosa le era piaciuto di più, che sembrava molto troia, che era molto porca con il cazzo di lui in bocca etc … la sua fica non tarda mai a bagnarsi ..così ci siamo concessi un po’ di sesso tra di noi, lei mi è venuta a cavalcioni sul viso e si è procurata una nuova goduta con la mia lingua, io poi le ho chiesto un ultimo pompino …






 

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