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Continua.... Continua... di 'Pernoi'


.....continua amore...... continua.....
Con Carlo e Serena ci conosciamo da quasi un anno, ci siamo incontrati due volte, siamo stati molto bene insieme, sono due persone speciali, soprattutto lei…
Lunedi’ io e Serena abbiamo deciso di vederci per chiacchierare un po’; sono andata a prenderla all’uscita del suo ufficio, durante il tragitto abbiamo chiacchierato di tutto, amabilmente come sempre. Non non nego che, tra le mille parole, i pensieri ogni tanto si spostavano verso noi due sole, desideravo davvero immergermi nel piacere con lei.
Nel pomeriggio, parlando al telefono con Luca, dopo discorsi davvero eccitanti, ho maliziosamente insinuato che dopo tutte quelle chiacchiere … la voglia di giocare con Serena mi correva sulla pelle, Luca mi ha detto…si tesoro… gioca e dimmelo…
Arrivate sotto casa sua, ho pensato subito che la salita in ascensore sarebbe stata un buon preludio per iniziare a far ballare le lingue….ahimè…l’ascensore non funzionava!
Siamo salite per le scale, in casa ci ha accolte Carlo, mi ha preparato un caffè, mentre Serena si faceva la doccia….ho scritto un messaggio a Luca:” Sono con Serena”.
Mi risponde… “ continua amore, continua… e poi dimmi tutto….
Uscita dalla doccia si è seduta vicino a me, trovo in Serena quel qualcosa in più che mi smuove, mi riscalda, mi avvampa….
Non ho esitato ad iniziare ad esplorare con le mani, cosa ci fosse sotto il kimono…si è alzata per mostrarmi il suo perizoma di pizzo verde, si è risieduta vicino a me, mentre le mani continuavano a scoprire, frugare, fino a trovare quell’isoletta, con il suo tesoro, dove le onde del piacere iniziavano piano piano ad infrangersi…
La presenza di Carlo non mi disturbava, il suo sorriso accattivante e il suo guardarci non era ossessivo. Il suo sguardo era sicuramente eccitato, ma allo stesso tempo vi era senso di approvazione e protezione verso il gioco che avevamo iniziato;  la spensieratezza che ci avvolgeva era così naturale…. Serena mi ha presa per mano, siamo andate in camera e ci siamo distese sul letto, Carlo è rimasto in sala, discreto ma attento ai suoni che provenivano dall’altra stanza.
Abbiamo cominciato a carezzarci, di quelle carezze infinitamente dolci e lascive, i nostri sguardi erano profondi, l’una nell’altra, le nostre lingue lussuriose si schermavano con voglia; ho spostato la mia attenzione sui suoi seni, la mia mano ne accarezzava uno, mentre la bocca si è fermata sul capezzolo… un istante perché divenisse turgido e perché mi desse un piacere infinito sentirla ansimare. .La sua mano scivolava fra le mie gambe per andare a scoprire la mia eccitazione, la sua bocca intanto si è spostata sul mio seno, mhhhh…succhiava i miei capezzoli dandomi un piacere immenso, mentre con la mano scivolavo fra le labbra del suo bocciolo, morbido, bagnato, il suo clitoride duro che chiedeva di essere leccato…. Che invito succulento….si è distesa, le ho allargato le gambe e mi sono persa in quel tunnel dove il piacere non ha fine…. Ogni tanto ci giravamo, lei mi veniva sopra, i baci interminabili con le lingue avide, i nostri corpi che si sfregavano generando delle ondate di piacere intenso, i nostri occhi si perdevano gli uni dentro gli altri.
Carlo era in sala, ogni tanto silenziosamente si affacciava, senza mai interferire nel nostro gioco; mentre ero intenta a succhiare e leccare il fiore di Serena, da dietro ho sentito qualcosa che delicatamente iniziava a sfiorare la mia intimità bagnata e vogliosa…. Carlo mi stava massaggiando con un vibratore… ahhhh che piacevole sensazione, me lo ha  infilato, dando il ritmo che mi faceva godere. Con una mano mi solleticava il clitoride continuando a guardarci, io con le dita stringevo i capezzoli di Serena, e mi saziavo del piacere di leccarla… pensando a Luca che immaginava cosa stesse accadendo, mentre il suo uccello sicuramente duro spingeva sui pantaloni.
Obnubilata dal piacere sentivo il calore dell’uccello di Carlo che mi assaggiava alternandosi al vibratore.
Mi sono ritrovata a godere di un orgasmo diverso, mi sentivo fremere dal piacere, mentre Serena mi teneva il volto fra le mani, guardandomi e partecipando il mio profondo piacere….. Ci siamo ritrovate ancora abbracciate, calde, mentre Carlo girava intorno al letto sorridendoci compiaciuto, accarezzandoci;  piano  piano è scivolato fra le gambe di Serena, succhiando quella passera che non si stancava mai di lingua… mentre lui la leccava e succhiava avidamente, io mi concentravo ancora  sul suo seno, i capezzoli turgidi, a turno succhiavo e mordicchiavo … era beata… sono scivolata anche io a leccare insieme a Carlo…mi sentivo continuamente pervasa di piacere, fremere….e anche Serena godeva di questo piacere sottile, intenso, che avvolge nella totalità.
Lo squillo di un telefono ci ha riportati sulla terraferma…ma io e Serena continuavamo a trastullarci in quella nostra intimità.
Ho chiesto a Carlo se volevamo fare un bel regalo a Luca: una foto ricordo di questo pomeriggio…ci ha fotografato con le gambe incrociate che mostravano lo spettacolo delle nostre passere ancora umide e palpitanti di piacere.
Sapevo che per Luca la foto sarebbe stato un regalo davvero entusiasmante e la sera al telefono, raccontandogli il pomeriggio trascorso, sentivo la sua voce languida, il suo modo di parlarmi quando è alle stelle per l’eccitazione e mentre io scivolavo con la mano ad apprezzare il mio calore, lui con la sua mano immaginava di trovarsi davanti alla mia bocca e quella di Serena che a turno lo succhiavano….per terminare in un lungo orgasmo…
Ci piacciamo davvero molto io e Serena…che gioia un’amica buona e sincera e con la quale avere un’intimità molto esclusiva, ma senza dimenticare i nostri favolosi maschi…alla prossima volta noi quattro insieme, fino in fondo.





 

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